Si favoleggia sul fatto che con un solo euro adesso i giovani che lo vogliono possono registrarsi e aprire una azienda. Ma c’è un “ma” grande come una banca: dopo quel primo euro, da dove vengono gli altri per comprare un computer o per affittare un capannone o un ufficio?
Credito ai giovani, gli istituti di credito ne hanno sempre dato poco e adesso nulla. Il credito va a chi ha già soldi e per questo vanno messe in discussione le banche, il loro modo di agire speculativo e l’immensa ingiustizia di un credito che non è mai diventato un diritto. Il resto è demagogia.
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