Pompei, De Cristofaro: crolli annunciati, basta alibi
«Dire che Pompei si sta sbriciolando a causa del maltempo è un’eresia, si tratta piuttosto di un danno annunciato la cui colpa è semmai della burocrazia, della sciatteria e dell’ incompetenza». E’ il commento del senatore campano di SEL, Peppe De Cristofaro, che aggiunge: «Dario Franceschini, il neo-ministro dei Beni culturali, vuole vederci chiaro, ma non ci sono più alibi, e soprattutto non c’è più tempo da perdere se si vuole salvare un sito patrimonio dell’umanità».
«Le strutture murarie continuano a crollare, perché ancora non è stato effettuato alcun riassestamento idrogeologico del sito. Non sono stati aperti i cantieri necessari del cosiddetto Grande Progetto Pompei, l’iniziativa del Governo Monti del 2012, né avviate le attività diagnostiche per mettere in sicurezza l’area archeologica. Si prosegue a piccoli e timidi passi, tanto che sarà difficile spendere tutti i fondi europei entro il termine prestabilito di giugno 2015. E’ ora che si metta in sicurezza l’intera area di Pompei, superando tutti quegli impedimenti burocratici che finora hanno gravato sull’azione della Soprintendenza », conclude De Cristofaro.
Sinistra Ecologia Libertà