“Andrew Cuomo”: si chiama così il governatore dello stato di New York che si è fortemente impegnato per l’approvazione dei matrimoni omosessuali. Ironia della sorte: è di origini italiane. Proprio la nostra Nazione è ultima nell’Unione Europea per quanto riguarda i diritti del popolo LGBTQ, con punteggio zero. Zero, la stessa attenzione che la politica bigotta, pronta ad accettare i bunga bunga con le minorenni, le bestemmie, doppie e triple relazioni, mostra nei confronti delle rivendicazioni (sacrosante) degli omosessuali, delle lesbiche e dei transessuali, lasciandoli soli a lottare contro i pregiudizi, le discriminazioni, le derisioni, le violenze fisiche e psicologiche.
Poco importa se una madre, come racconta l’Agedo (Associazione di Genitori, parenti e amici di omosessuali), in seguito al coming out del figlio diciassettenne, si sia rivolta ad un prete che le ha consigliato di “esorcizzare il figlio” poiché “posseduto da Satana”; poco importa se un padre, tre anni fa, a Palermo, ha accoltellato suo figlio perché bisessuale; poco importa se sempre un padre, due anni fa, ha picchiato suo figlio, “colpevole” di avergli rivelato la sua omosessualità. A questa indifferenza si aggiungono gli insulti della più becera classe politica dell’intero continente:
- “Pacs e porcherie varie hanno come base l’arido sesso e queste assurde pretese di privilegi da parte dei culattoni” (Roberto Calderoli, Lega Nord, 15 Gennaio 2006)
- “Darò immediatamente disposizioni alla mia comandante dei vigili urbani affinché faccia pulizia etnica dei culattoni. I culattoni devono andare in altri capoluoghi di regione che so che sono disposti ad accoglierli. Qui a Treviso non c’è nessuna possibilità per culattoni o simili”. (Giancarlo Gentilini, Lega Nord, 9 Agosto 2007)
- “Gli immigrati? Peccato che il forno crematorio del cimitero di Santa Bona non sia ancora pronto” (Piergiorgio Stiffoni, Lega Nord, 23 Novembre 2003)
- “L’omosessualità è una devianza della personalità. Un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico” (Paola Binetti, UDC, 4 Marzo 2007)
- “Meglio fascista che frocio” (Alessandra Mussolini, PDL, 26 Novembre 2008)
- “Povera Europa: i culattoni sono in maggioranza” (Mirko Tremaglia, FLI, 12 Ottobre 2004)
- “Se cresce il mio partito non ci saranno né pacs, ne pics ne pocs” (Clemente Mastella, Popolari per il Sud, 5 Aprile 2006)
- “Il Bunga Bunga va bene, purché sia tra uomo e donna” (Carlo Giovanardi, PDL, 5 Maggio 2011)
- “Vendola dovrebbe tacere. Critica l’altrui bunga bunga che intanto non è nulla di male, ma almeno avviene con donne. Prediche, da certi pulpiti, lasciano per lo meno perplessi, viste le predilezioni particolari (Maurizio Gasparri, PDL, 18 Gennaio 2011)
- E’ indegno che un drappello di ministri partecipi a una manifestazione vergognosa come il gay pride (Maurizio Gasparri, PDL, 17 Giugno 2007)
E potrei continuare per ore e ore, ma questo basta per rendere l’idea. Inoltre, sarebbe meglio stendere un velo pietoso su un’altra Istituzione, quella che predica pace, amore e fratellanza, ma che poi afferma cose che con l’amore e la fratellanza hanno poco a che fare: il Vaticano. Sentir paragonare dal Cardinal Bagnasco i “Dico” all’incesto e alla pedofilia, sentir dire da Monsignor Bartolucci che gli “omosessuali sono come funghi velenosi” e da Monsignor Babini che i “gay pestati se la cercano”, mi fa pensare a tutte quelle persone omosessuali, a quei ragazzi citati precedentemente, alle storie di violenza che hanno subito, a quell’orribile marchio di “anormali” che si portano addosso, a ciò che hanno passato nei campi di concentramento e nei gulag, a quello che ancora oggi sono costretti a sopportare, senza che si faccia nulla per far fronte al problema omofobia, senza che si provi a sensibilizzare la popolazione dinanzi a questo orrore.
Sinistra Ecologia Libertà ha un compito fondamentale: farsi portavoce delle battaglie del mondo LGBTQ, dire con orgoglio di essere favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso e all’omogenitorialità, anche rischiando di perdere qualche voto e di vivere in una condizione minoritaria, perché i sentimenti e la realizzazione delle persone non hanno prezzo. “Il coraggio non è la mancanza di paura, piuttosto la consapevolezza che esiste qualcosa di più importante della paura stessa”. L’amore, la libertà, il cambiamento, sono più grandi della paura stessa. La “vittoria” delle rivendicazioni degli omosessuali, delle lesbiche, dei bisessuali e dei transessuali sarà la vittoria di tutti e non di una minoranza. Sarà la vittoria di un’intera società, di una società aperta che permetta a degli esseri umani di poter realizzare i propri sogni, la propria felicità, la propria vita.
Pasquale Videtta
non sò quale commento rilasciare!!!!Sono allibito!!!!
Visto le ultime esternazioni del “presidente UDC.Buttiglione”contro i “Froci”??????
Per fortuna c’è qualcuno che la pensa in modo diverso.Anche nel mondo Cristiano!!!!!???
“vedi Sinodo delle Chiese Evangeliche “Valdesi\Medotiste.
E non ultima quella Luterana!!
Con tutto il rispetto per le opinioni altrui!!!
Un altro mondo è possibile!!!