Basso impero all’italiana trasmesso a reti unificate

  |     |   3 commenti

L’Italia è un paese fondato su bunga bunga. Non solo quello che si pratica nelle dimore del Cavaliere. Parlo di un decadimento del senso comune che ha pervaso la vita del paese senza risparmiare luogo, principio o mestiere. La Finmeccanica, colosso dell’imprenditoria pubblica, ha scambiato appalti in cambio di sesso. Un tempo i favori di un boiardo di stato te li compravi in contanti; adesso li baratti per la promessa di sguardi, massaggi, incontri galanti. Dalle mazzette alle carezze: perfino più avvilente. Anche perché parliamo di una grande azienda di Stato, non di una impresa calabrese di movimento terra.

Il sesso è diventato ormai moneta corrente negli scambi di favori e carriere, spiegato e proposto nelle intercettazioni telefoniche con la devota pignoleria delle brave maitresse d’una volta: il dottore la gradisce bionda o bruna? Con o senza tacchi? Seno vero o rifatto? E le labbra come le vuole? E il resto? Uno pensa: vabbè, cronache losche, di comune malaffare, le debolezze di carne di un paio di burocrati, i festini del cavaliere ma tanto lui si sa com’è fatto… Invece il bunga bunga è diventato altro, un modo di essere, di apparire, guardare, scrutare, valutare le cose del mondo. Ieri il Corriere ha messo in prima pagina l’intervista alla moglie di Bocchino. Titolo: “I tradimenti e il mio dolore”. Un dolore da rispettare, ci mancherebbe. Ma cosa c’entra il più blasonato tra i quotidiani italiani con le scappatelle coniugali dell’onorevole Bocchino? E cosa c’entriamo noi lettori, noi italiani con quest’idea da vita in diretta dove tutto fa gossip, notizia, audience purché richiami camere da letto, corna e bambine allegre?

Se in poche settimane il governo, attraverso i proprio bolsi portavoce nel Cda della Rai, è riuscito impunemente a sbarazzarsi di Fazio, Santoro, Dandini e Ruffini abolendo talk show, spazi d’approfondimento e varietà politico è proprio perché quei programmi non rappresentano l’Italia del bunga bunga, troppo casti e caustici per i nostri gusti. Sul divano della Dandini si faceva solo umorismo politico: si fosse fatto anche sesso, il programma sarebbe ancora sui palinsesti.

Non è una riflessione moralistica. E’ una constatazione. Che riguarda oggi anzitutto i destini del servizio pubblico radiotelevisivo diventato quasi superfluo in un paese di storie private, buchi della serratura, confessioni in diretta, trascrizioni ed erezioni. A meno che non si rimetta mano a un’idea diversa di televisione. Un servizio pubblico televisivo che non si accontenti di fotografare il paese reale ma che serva anche a recuperare i segni di cultura, sensibilità e curiosità che gli italiani comunque possiedono. (E li possiedono davvero: basti pensare a quel 57% di elettori che ha votato “sì” ai referendum assumendo su di sé un tema alto e nobile come quello dei beni comuni, nonostante le campagne stampa contrarie di regime e il silenzio di buona parte dell’opposizione).

Ma rimettere mano alla questione Rai vorrebbe dire anzitutto tener tutti giù le mani dalla Rai, un primo punto su cui i partiti, più o meno tutti, restano scettici. E poi, lasciatemelo scrivere, servirebbe il puntiglio per qualche gesto efficace. Non capisco che senso abbia per il presidente e i consiglieri di minoranza continuare a legittimare con la loro presenza nel Cda il progressivo criminoso smantellamento della televisione pubblica. Dice Garimberti che la soppressione del programma della Dandini è una scelta “aziendalmente incomprensibile”. Siamo d’accordo con lui. Però a questo punto, visto che quell’azienda la rappresenta lui, alzi la voce, si dimetta e chieda al Presidente della Repubblica di farsi parte in causa per evitare che, con la Rai, gli italiani perdano uno strumento di civiltà necessario a realizzare i principi espressi dall’art.21 della Costituzione. Affidare lo sdegno e l’imbarazzo a un comunicato stampa subendo, come presidente, le decisioni sgarbate e sgrammaticate di un pugno di consiglieri è cosa che non aiuta né la Rai né gli italiani.

Claudio Fava

fonte: unita

Ci sono 3 commenti per questo post
Giuseppe Romano 19 settembre 2011 - 13:40

Per tutta la città, ieri, è stata una bella giornata. Dall’iniziativa di Legambiente, denominata Puliamo il Mondo, alla serata sportiva allo stadio S. Paolo tra le squadre di calcio Napoli e Milan. Panem et Circenses, espressione della lingua latina con la quale s’indicava un modo di governare il popolo e Festa, Farina e Forca di epoca borbonica. La festa è ciò che unisce un popolo, la farina è il famoso pane quotidiano che ogni giorno s’invoca a S. Gennaro, di cui oggi ricorre la solennità e la forca è rappresentata dall’azione continua della magistratura e delle forze dell’ordine, impegnate ogni giorno a combattere il crimine. Sinergìe istituzionali. Un Paese funziona quando funzionano le sinergìe istituzionali. In pace e tranquillità. L’Italia, tuttavia, soffre e soffre in particolar modo rispetto al problema della farina, il lavoro per tutti. Termini Imerese, Pomigliano, Mirafiori, Bertone, Irisbus di Avellino, Sevel, Fincantieri di Castellammare di Stabia e di Sestri, per fare degli esempi. Un nuovo governo e una nuova stagione di lotte sociali e politiche può aprire a nuovi scenari di non sofferenza o di riduzione del disagio e del conflitto. Con buona pace di chi vorrebbe spostare la Festa di San Gennaro! A fare il miracolo, questa volta, ci saranno i lavoratori in lotta per tutt’Italia. Speriamo.

Edoardo Trotta 19 settembre 2011 - 02:40

Oggi il Partito dell’Inflazione è ripartito all’attacco grazie all’aumento dell’IVA.
Salari e pensioni sono sotto scacco mentre NIENTE è richiesto alle RENDITE.
La qualità dell’aria ricomincerà a PEGGIORARE (vedi vicenda IRIBUS) e i Comuni a PRIVATIZZARE cosa che a catena, vedi traghetti, porterà a nuovi aumenti (con calma) per remunerare CAPITALI AMICI, questo riprovvocherà l’uso di auto private ecc.
Nek frattempo niente mezzi meno inquinanti e nessun investimento sociale.
AUMENTANO solo le SPESE MILITARI con grande (la) russa soddisfazione per reprimere meglio Serbi (oggi prigionieri in un Kossovo dove rischiano la VITA) e Libici che vengono quotidianamente ammansite dalle BOMBE nato pagate da NOI con tagli di servizi ai Cittadini.
La televisione ci DISINFORMA tagliando, con gradualità, le trasmissioni critiche…
MA NON DOBBIAMO RASSEGNARCI AVANTI (non quello di lavittola) …
sono più deboli di quanto pensiamo ma riescono, con una cortina fumogena a farcelo credere.

Piero 18 settembre 2011 - 14:00

Grande RED
Ti ringrazio davvero di cuore per non avermi messo out of topic,forse ho trovato un compagno che la pensa come me.
Ora ti chiedo un’altro favore di farmi passare anche questi.
Oggi ho ascoltato servizi che dicono di aspri combattimento.
La Nato ha dichiarato che non cesserà di bombardare fino a che
non sarà cessata l’ultima sacca di resistenza.E’ chiaro che quelli non hanno scampo vista l’enorme sproporzione di forze.Siamo di fronte forse alla più immane tragedia,forse superiore anche a Falluja perchè si tratta di città e villaggi
molto popolosi.Le vittime forse si conterano a decine di migliaia,ma lo sapremo solo dopo,quando sarà troppo tardi.
Com’è possibile che di fronte a tutto questo non ci sia nessun commento.Com’è possibile che una forza politica di sinistra sia in silenzio di fronte ad una tragedia di queste proporzioni.Preferirei che qualcuno dicesse:Fanno bene a sterminarli tutti,tanto sono tutti gheddafiani di merda.
Dico che lo preferirei perchè questo commento potrebbe almeno aprire il dibattito e rompere questo vergognoso muro di gomma.
Chiedi almeno a Giuliana Sgrena di fare un commento perchè lei
ha vissuto anche personalmente queste atrocita.
Grazie di nuovo Red ti voglio bene e rimetto il post di ieri.

MA SEL VUOL DIRE QUALCOSA SU QUESTO GENOCIDIO CHE SI STA CONSUMANDO A POCHI CHILOMETRI DALLE NOSTRE COSTE.
SI TRATTA DI UN ASSEDIO CHE DURA DA SETTIMANE A SIRTE, BANI WALID E ALTRI VILLAGGI COMPLETAMENTE CIRCONDATI DOVE LA GENTE MUORE DI FAME E DI SETE ED E’ BOMBARDATA DA TERRA E DALL’ARIA
E DOVE A GIORNI VI SARA’ UNO STERMINIO PARI SE NON PIU’ GRAVE DI QUELLO DI FALLUJAH ED I CUI PARTICOLARI LI SAPREMO FORSE FRA QUALCHE MESE,COME A FALLUJA,PERCHE’ NON VOGLIONO TESTIMONI.
MA COME FA UNA SINISTRA A STARE IN SILENZIO DI FRONTE A QUESTO.

RED NON MI CENSURARE PERCHE’ E’ COSA TROPPO GRAVE

Vendola: “successo Quello che non ho”

Il successo di “quello che non ho” dimostra che per fare tv non serve volgarita’ ed imbecillita’. Non e’ vero che la tv intelligente fa il deserto. E’ quanto ha scritto poco fa su Twitter, Nichi Vendola presidente di Siistra Ecologia Liberta’, commentando il successo della trasmissione di Fazio e Saviano su La7.

Vendola: agenzie 15 maggio 2012

TERRORISMO: VENDOLA, CI METTEREMO DI TRAVERSO = (AGI) – Genova, 15 mag. – “Non direi che siamo di fronte alla ripresa del terrorismo. Siamo di fronte a fatti gravissimi, a segnali che auspicano un ritorno alla lotta armata e faremo tutto quello che e’ nella nostra passione e nel nostro dovere per metterci di traverso [...]

Elezioni centrosinistra: direzione nazionale, domani 16 maggio ore 14,30

La direzione nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ si svolgera’ a Roma, domani mercoledi 16 maggio 2012, presso il Centro Congressi Palestro in via Palestro 24 (zona Piazza Indipendenza), a partire dalle ore 14.30. Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa del partito. Al centro della discussione – prosegue  la nota di Sel -  l’esito delle [...]

Migliore: Hollande-Crisi

Meno male che c’e’ Francois Hollande. Nel momento piu’  buio della crisi economica e sociale del Continente,  fanno davvero piacere le parole del presidente francese appena insediato: solidarieta’ e crescita sono gli obiettivi che devono mettere in soffitta il fallimentare progetto del fu Merkozy. Lo afferma Gennaro Migliore, responsabile Esteri di Sinistra Ecologia Liberta’. In [...]

Amministrative: domani 16 maggio Vendola a Isernia

Nichi Vendola, infine interverra’ ad Isernia domani sera mercoledi 16 maggio 2012, alle ore 20.30 presso il salone dell’Hotel Europa  ad una manifestazione pubblica a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Ugo De Vivo

Elezioni: Nichi Vendola a Genova per Doria, martedì 15 Maggio

ELEZIONI NICHI VENDOLA (SEL) A GENOVA PER MARCO DORIA MARTEDI  15 MAGGIO 2012 IN VAL POLCEVERA DALLE ORE 17.30 IN POI Il presidente di Sinistra Ecologia Liberta’, Nichi Vendola sara’ a Genova domani pomeriggio martedi 15 maggio 2012 a sostegno di Marco Doria, nell’ambito della campagna elettorale per i ballottaggi. Il candidato del centrosinistra a [...]

Centrosinistra. Vendola a Bersani e Di Pietro

  Io credo che con Bersani, con Di Pietro e sopratutto con tanti altri che sentono insopportabile la situazione in cui si trova l’Italia e l’Europa intera, bisogna discutere innanzitutto di cosa significa costruire e governare il cambiamento. Per esempio, piuttosto che concentrarci ora sulla figura del leader ora e’ molto importante capire se il [...]

Gay. Obama. Intervento di Vendola a Rainews

  Dal presidente Obama parole coraggiose e limpide. Una lezione per tutti i politici di ogni Paese. Cosi’ Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta’ in diretta tv poco fa con il direttore di RaiNews Corradino Mineo. In Italia – prosegue  il leader di Sel – siamo all’anno zero. Un Paese, il nostro bloccato sui [...]

Crisi di Governo. Dichiarazione di Nichi Vendola

  Sono molto colpito dal fatto che i principali esponenti del governo si atteggiano oggi ad analisti di costume, a sociologi. Leggo che Passera e’ angosciato dall’entita’ delle conseguenze sociali sulla mancanza di occupazione. Lo afferma Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta’, nel corso di un’intervista con Corradino Mineo su Rainews. Insomma da quando [...]

Lavoro. Precarietà. Intervento di Nichi Vendola

Sono infastidito quando le prime domande sono sempre sulle alleanze, sulla leadership ecc…Penso che il tema piu’ scottante con cui la politica e il centrosinistra debbono fare i conti e’ la precarieta’, il fatto cioe’ che c’e’ un’intera generazione che fatica ad agganciare una prospettiva di  collocazione della propria vita nel futuro. Un’intera generazione che [...]

1 di 10 Comunicati stampa

Sinistra Ecologia Libertà - Via Goito 39 (4° Piano) - Roma - Tel. 06/44700403 - Fax 06/4455832 - redazione@sxmail.it
Realizzato da Ivano Noè