Il non voler dimettersi da parte di Berlusconi e’ ormai una sfida all’Italia, una sfida al buonsenso, una sfida alla verita’. Berlusconi non puo’ che procedere con una navigazione a vista, guadagnare qualche ora, qualche giorno ,qualche settimana. Vivere insomma come Rossella O’Hara: ogni giorno dire domani e’ un altro giorno.
Il problema e’ che un altro giorno in piu’ per Berlusconi e’ un giorno in meno per la speranza del Paese di rimettersi in piedi e di trovare il punto di uscita da una crisi terribile. E’ un premier chiuso dentro la sua ossessione di fermare l’azione della giustizia. E’ un premier totalmente incapace di percepire il dolore che stanno vivendo gli italiani. E’ un premier che non e’ piu’ in grado di frequentare i consessi internazionali. E ‘ un premier che ha gravemente danneggiato gli interessi del nostro popolo, ma anche l’immagine del nostro Paese nel mondo.
Credo che l’atteggiamento di rinchiudersi nei luoghi del potere, possa soltanto accrescere la rabbia del popolo italiano nei confronti di impresentabili e inqualificabili classi dirigenti.
Ecco perche’ abbiamo bisogno di un governo politico di svolta, e quindi abbiamo bisogno di correre verso elezioni anticipate. Non c’e’ bisogno di un governo tecnico, che rischia di non essere la medicina giusta per curare la malattia. La crisi che viviamo in Italia ha radici politiche, come del resto la crisi che sta colpendo il mondo.
I tecnici in questi anni hanno in qualche modo coperto, come foglie di fico, scelte politiche che avevano un carattere essenzialmente antipopolare e di macelleria sociale.
Nichi Vendola
Niki sempre d’accordo con te, il President B. sta arroccato dentro al bunker, mentre l’italia sta sotto i bombardamento finanziari, e i lealisti di B. per non perdere lo scranno lo salvano e lo salvano ancora. Il popolo ora si sta destando , speriamo che sia arrivato il periodo della primavera italiana !!!