Il governo Berlusconi sta costruendo un’operazione di propaganda e di maquillage sui costi della politica, peraltro gonfiati di sprechi in questi anni di governo delle destre, per nascondere il senso reale della manovra economica in preparazione: la manovra sarà nei fatti una gigantesca tassa patrimoniale sui poveri e sui ceti medi.
Il grosso dei 45 miliardi di euro sarà pagato dalla patrimoniale dei poveri, estraendo dalle tasche degli italiani, esattamente dei ceti medi e bassi, tutto quello che si potrà estrarre. Sarà una gigantesca catastrofe sociale, si tornerà ad iniettare nelle vene della società italiana ulteriori drastiche medicine fatte di tagli, di perdita di servizi per i cittadini. Attenzione però, a furia di questo tipo di cure, rischiano di uccidere l’ammalato, rischiano di mettere in ginocchio il nostro Paese per sempre.
Nichi
La prima cosa che mi viene in mente leggendo l’articolo di Nichi è che stiamo vivendo sugli allori delle recenti vittorie elettorali e referendarie. Di fronte alla minaccia di una manovra economica-finanziaria che stà per dare la mazzata finale al ceto medio- basso ,personalmente non vedo iniziative di piazza o mobilitazioni (nelle sedi istituzionali, sui canali TV/web etc…)degne di tale nome . Di fronte ad iniziative , ventilate dal governo, che toglieranno dagli impicci la classe Confindustriale e la Finanza (vampiro della economia reale) , i “pezzi” della sinistra non trovano accordi su iniziative atte a contrastare ( in maniera efficace)l’avanzare dei provvedimenti annunciati. Questo governo , parassitario e fittizio non ha sciolto un solo nodo dei problemi reali della stragande maggioranza dei cittadini italiani alle prese con la disoccupazione ,la miseria,le pensioni di fame e mai rivalutate ,con i danni e i disastri ambientali etc…. . Stesso dicorso , inerzia quasi comatosa , vale per i sindacati (ad esclusione di quelli di base) che si prestano a quasi tutto quello che gli viene sottoposto dal governo, giustificando tali compromessi col fatto che il “mondo economico” (europeo e mondiale) è in crisi , ma la crisi di chi?. Chi sono gli autori di una crisi economica che non finisce e che forse non finirà mai più in quanto strutturale , endemica e anche voluta come “ristrutturazione sociale”.