Eyjafjallajökull in diretta

  |     |   8 commenti

Eyjafjallajökull, gli Stati generali delle Fabbriche di Nichi, saranno trasmessi in diretta streaming da venerdì 16 luglio alle 17 su www.nichivendola.it
La diretta, con interviste e approfondimenti a cura della redazione di Sherwood Festival web tv, potrà essere seguita su www.sherwood.it

Ci sono 8 commenti per questo post
Antonello Natali 19 luglio 2010 - 13:40

Caro Maurizio, il concetto che esprimi è perfetto, è il messaggio che Nichi ha lanciato a tutta la gente di sinistra: essere protagonisti del “sogno” e del “cambiamento”. Caro Studente, alla sinistra che vogliamo costruire serve anche il tuo contributo, non c’è e non ci deve più essere la “pappa pronta”.

Maurizio 19 luglio 2010 - 11:51

@ studente: considerati parte del movimento, parte di questa storia, al di là di tessere, voti, adesioni. E come parte di questa storia hai il diritto, ma anche il dovere, di dare una mano, proporre soluzioni, alzare questioni. Insomma, devi giocare da titolare, non stare in panchina o peggio ancora sugli spalti a vedere la partita. Ciao.

Luca Zaffalon 19 luglio 2010 - 11:41

@studente
Noto che ti interessa molto la tematica che esponi, visto che non è la prima volta che affronti il tema scuola pubblica/privata e relative problematiche.
Se ti posso dare un consiglio, visto che sul sito non trovi alcun riferimento (mi fido sulla parola ;-) ) e che non credo tu sia l’unico interessato all’argomento (e tra questi ci sono anch’io), prova a scrivere un articolo e a proporlo alla redazione del sito oppure a Umberto Guidoni (responsabile Università, Ricerca e Innovazione) o Gennaro Migliore (Comunicazione e Cultura); potresti così colmare la lacuna e aprire un interessante dibattito di opinioni.

Alfonso 18 luglio 2010 - 23:47

che palle con questo lamento continuo!
sel va avanti con i sacrifici di tanti volontatri. approfondisci l’argomento, scrivi un articolo e vedrai che poi la redazione lo pubblica.

Studente 18 luglio 2010 - 21:46

mi sono divertitoa cercare cn il motore di ricerca nel sito di SEL:
Non un riferimento agli aumenti indiscriminati ai professori di religione, che aumentano di stipendio e di numero, non un riferimentp al fatto che per avere la abilitazione bisogna essere graditi alla chiesa cattolica, che da un giorno all’aaltro te la puo’ levare, non un riferimento al fatto che possono fare lezione anche con un alkunno solo, con divieto di accorpamento, mentre i loro colleghi hanni classi di 30 studenti… e’ inutile chiedere ai vari partiti ex-comunisti di schierarsi, ne’ agli atri del centro-sinistra; la chiesa non la vuole scontentare nessuno.
Del resto lo stesso vendola ha detto di ispirarsi alla bibbia, e in quel libro di stratagemmi politici per mantenere il potere ce ne sono parecchini…..

Tommaso 18 luglio 2010 - 17:26

no al pd

Marcox 18 luglio 2010 - 15:54

FINALMENTE NICHI HA SCIOLTO LA RISERVA, AFFEMANDO POCO FA DI CANDIDARSI ALLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER!GRANDE NICHI!

Documento Psi 18 luglio 2010 - 11:58

Documento politico congressuale
I delegati al Secondo Congresso nazionale del PSI, riuniti in
Perugia:
approvano la relazione del segretario Riccardo Nencini;
si impegnano a proseguire la loro azione per tenere viva e
attuale la prospettiva storica dei valori del socialismo
riformista italiano ed europeo, espressi nella famiglia
europea del Pse e nell’Internazionale socialista, che sono
ancora più centrali oggi, quando l’economia globalizzata e la
crisi economica e finanziaria ad essa interconnessa rendono
ancor più evidente la necessità di nuove forme di governo
dell’economia e della finanza, coordinate a livello europeo e
mondiale, che richiedono anche partiti sempre più europei.
Notano come nell’ambito della crisi mondiale, esista una
peculiare crisi italiana, dovuta alla delusione per la pessima
prova mostrata dalla cosiddetta “seconda repubblica”, nata
all’insegna di un progetto politico senza basi culturali
condivise e senza una vera riforma costituzionale, con il
conseguente inaridimento del pensiero politico e del ruolo
dei partiti, fino alla scomparsa di un progetto di società
futura. In questo contesto, il disorientamento che ne è
seguito ha ulteriormente sostenuto il processo di
delegittimazione della politica, assieme all’inefficienza della
burocrazia e dei servizi pubblici, che sono pretesto per la
rivolta fiscale. E’ cresciuto il qualunquismo e sono scesi in
campo poteri alternativi, a cominciare da quelli mediatici ed
economici, che hanno alterato le normali procedure
democratiche.
dichiarano la necessità sempre più urgente che il Paese
riprenda il passo della politica europea, riportando al centro
dell’agenda pubblica, oggi bloccata da questioni morali e
giudiziarie che imbarbariscono il clima e disperdono energie,
da polemiche mediatiche e da manovre politiche fini a sè
stesse, le questioni davvero essenziali per i cittadini, quali
lo sviluppo della sicurezza sociale, dell’occupazione, della
tutela ambientale e dei diritti.
Ritengono urgente porre le basi di un nuovo welfare
italiano, fondato sulla cittadinanza, non sulle corporazioni, i
gruppi d’interesse, l’appartenenza regionale o familiare;
occorre un reddito di cittadinanza, un salario minimo
stabilito per legge, nuove politiche attive e universali per
l’occupazione, una riforma fiscale che privilegi il lavoro
rispetto alla rendita, per una maggiore giustizia sociale in
un’Italia che è sempre più ingiusta e ineguale;
Ricordano che altrettanto importante è la modernizzazione
del paese, le sue infrastrutture, favorendo la ricerca, lo
sviluppo ecologicamente sostenibile, le fonti rinnovabili, e la
diffusione delle reti telematiche e delle reti ferroviarie locali
e metropolitane, poichè le infrastutture di movimento delle
persone, delle merci e delle informazioni devono essere
diffuse sul territorio e giungere ovunque;
CREDONO quindi che occorra rinnovare e rilanciare il
progetto nazionale, costituzionale e repubblicano,
riformando lo Stato, offrendo agli italiani e alle italiane
nuova fiducia e nuovo ottimismo, ridefinendo l’identità
nazionale con la riforma della cittadinanza e l’integrazione
degli immigrati, un regionalismo solidale, un’idea d’Italia
alta e non provinciale, anche come attore di pace, sicurezza
e sviluppo nel Mediterraneo;
CHE OCCORRA stabilire su nuove basi la solidarietà tra le
diverse regioni, ricordando l’attualità di una questione
meridionale, e assumendo con serietà e senza demagogìe
una questione settentrionale che riguarda la necessità delle
aree più produttive del Paese di fronteggiare il mercato
unico europeo e la globalizzazione: è questa difficoltà di
fronte alle sfide della modernità che ha prodotto fenomeni
regressivi nel nostro Nord;
DICHIARANO che è anche indispensabile mettere in campo
al più presto un’alternativa riformista a questo governo
Berlusconi; appare urgente che le forze del centrosinistra si
dotino di una coalizione alternativa al Pdl, riconoscendo una
volta per tutte che il Partito democratico non è di per sè
sufficiente a rappresentare l’alternativa, e sembra anzi
inadeguato a costruirla; non è infatti sufficiente contare
sulle divisioni del centrodestra; l’alternativa riformista deve
nascere da un programma proprio, e da scelte chiare;
l’appello al voto di centro non significa rinunciare ai nostri
valori e contenuti sociali, laici, di progresso, bensì significa
conquistare il consenso degli elettori che oggi si astengono,
o sono incerti, convincerli che esiste un’alternativa credibile
alle politiche che oggi vengono portate avanti, e persuaderli
che il voto alle proposte del centrosinistra è davvero nel loro
interesse.
RIBADISCONO l’impegno, assieme a quello per la giustizia
sociale, a difendere ed ampliare le libertà individuali, la
laicità delle istituzioni, i diritti civili e la libera scelta
affettiva, familiare, personale in ogni campo.
Il PSI afferma la sua autonomia, intesa come condizione per
la migliore espressione della propria originalità nell’ambito
di una coalizione più ampia. I socialisti sanno che il PSI è
forte quanto più è forte la sinistra, che è come il mare in cui
i socialisti navigano: il PSI è debole quanto più è debole
nella società e nella politica uno schieramento riformista e
di progresso. L’autonomia socialista non è quindi chiusura
verso le altre esperienze di centrosinistra, ma precondizione
per la migliore solidarietà con esse. In quest’ambito, di
fronte alla necessaria collaborazione con il PD, appare di
grandissimo valore coordinare le forze del centro-sinistra
che portano un proprio messaggio originale e aggiuntivo
rispetto a quello del PD, a partire da quelle di Sinistra
Ecologia e Libertà, dei Verdi, dei Radicali, del variegato
universo laico, e ricercando poi un’alleanza con quelle di
tradizione cattolica democratica.
Il centrosinistra che vogliamo non può emergere solo
dall’ingegneria istituzionale o elettorale ma dalla
rappresentanza di valori e interessi. Oltre all’alleanza
politica, ritorna imprescindibile quella sociale: sindacati,
nuovi soggetti economici e sociali, lavoratori precari e
nuove professioni, associazioni della società civile e dei
consumatori.
Il Partito Socialista Italiano non è e non sarà mai un partito
interessato a difendere uno spazio di potere: è
indispensabile, per la nostra stessa esistenza, essere
all’altezza dei nostri ideali. Siamo un partito che pensa in
grande, che vuole parlare a tutti gli italiani e le italiane, che
si impegna per il bene comune e non per l’interesse di
parte. Un partito che è consapevole di dover rappresentare
meglio al suo interno le differenze, a partire dalla differenza
di genere, la differenza giovanile, le nuove identità culturali
di un’Italia terra di migrazioni. Sin da oggi, ci impegnamo
ad essere un partito ancora più aperto, in ascolto e in
ricerca.
Perugia, 11 luglio 2010

La Puglia come locomotiva del Mezzogiorno

I dati Istat sul prodotto interno lordo consolidano la posizione della Puglia come locomotiva del Mezzogiorno, cresce quasi ai livelli del nord del Paese. In questi anni la Puglia è riuscita a coniugare le proprie tradizioni, la propria storia e le vocazioni produttive con l’innovazione e la tecnologia. Ha toccato buoni livelli di specializzazione grazie [...]

Istat: in Puglia 25mila occupati in più. Miglior dato in Italia

Tempi bui per l’economia e per l’occupazione in particolare, ma secondo l’Istat, che in qualche maniera rafforza il quadro congiunturale illustrato dal presidente Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa di fine anno, la Puglia è in controtendenza al punto da guidare il plotone (esiguo) di regioni con un segno più davanti alla voce nuovi [...]

Immigrazione. In Puglia fa rima con accoglienza

Lecce. E’ quella salentina la provincia più ambita dai migranti in Puglia. Lo rivela il rapporto “Sprar 2010 – 2011″ che fotografa i progetti di accoglienza. LECCE – Il Salento è la provincia pugliese preferita dai migranti in cerca di salvezza. Merito dell’accoglienza che vi trovano. Si sofferma proprio sul tema centrale dell’accoglienza, il rapporto [...]

Cascina, via libera al registro delle coppie di fatto

La maggioranza di centro sinistra approva un ordine del giorno in cui si prevede anche la promozione di politiche di sostegno “alle famiglie fondate sul matrimonio, di fatto o naturali”. E’ stato approvato ieri, in occasione della seduta del Consiglio comunale di Cascina, da tutte le forze politiche del centro-sinistra che sostengono il sindaco Antonelli, [...]

La serra fotovoltaica

A Villasor, in provincia di Cagliari, creati 90 posti di lavoro Investiti 70 milioni da multinazionali indiane e americane: 26 ettari coperti su 134 di serre produrranno 20 MW elettrici MILANO – Unire l’agricoltura alla produzione di energia elettrica, creando anche 90 posti di lavoro in una regione, la Sardegna, da anni alle prese con [...]

Sono Lucia, ho la sclerosi. Ma ora cammino

Casarano. Una giovane donna ammalata, si alza dalla sedia a rotelle grazie alla cannabis. Che si sperimenta a Casarano. Oggi un ‘caffè’ diverso da tutti gli altri, per scuotere gli animi disfattisti e diffidenti che purtroppo troppo spesso popolano questo quotidiano on line: una storia di ottimismo, scritta prima da un’amministrazione illuminata, come quella di [...]

Cagliari, così si fa

Stop agli affitti per il comune di Cagliari. La Giunta comunale taglia le locazioni passive, d’ora in poi gli uffici si trasferiranno dagli edifici in affitto a quelli di proprietà: “Si risparmierà oltre un milione di euro”. Ecco cosa cambia. Un risparmio di oltre 1.100.000 euro l’anno per le casse dell’amministrazione. E’ quanto prevede l’atto [...]

La Puglia recupera i beni confiscati

La Puglia promuove 3 progetti di recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata: un ‘opificio sociale’ per i giovani a Mesagne (Brindisi), una dog house a Cassano e un laboratorio per cartapestai, a Putignano, entrambi in provincia di Bari. “Si tratta – spiega l’assessore alla Cittadinanza attiva della Regione Puglia, Nicola Fratoianni – degli ultimi [...]

Francia, vincono le primarie

Ieri, ancora una volta, hanno vinto le Primarie, quelle aperte a tutti. Una vittoria incontestabile, maturata nel paese che, insieme alla Germania, non solo esprime la leadership economica continentale, ma mantiene anche più saldo il contesto dei partiti come attori protagonisti della scena politica. È accaduto in Francia ciò che nemmeno i più ottimisti si [...]

Puglia, in 3 mesi maggiore occupazione

In tre mesi la Puglia migliora le statistiche dedicate all’occupazione recuperando 49mila unità (dal primo al secondo trimestre del 20011). Un balzo che è più tenue rispetto ai valori di fine 2010 (l’aumento è di 36mila unità), ma che fa ben sperare per il futuro. In valori assoluti, invece, al secondo trimestre del 2011 gli [...]

Buone notizie

Sinistra Ecologia Libertà - Via Goito 39 (4° Piano) - Roma - Tel. 06/44700403 - Fax 06/4455832 - redazione@sxmail.it
Realizzato da Ivano Noè