Il 6 si sciopera!

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E’ ormai giunto il momento in cui non è più sufficiente dire che le cose sono complesse e necessitano di tempo e mediazioni, che i lavoratori e i pensionati non possono permettersi di fare sciopero, che la crisi si risolve soltanto azzerando i diritti dei lavoratori e penalizzando i pensionati; ogni giorno che passa siamo sempre più poveri, costretti ad assistere al degrado sociale e morale di questa società malata, adesso bisogna riattivarci vanno rimandati a casa tutti e quando dico tutti intendo proprio tutti.

Deve andare a casa chi avrebbe potuto fare una legge sul conflitto d’interessi ed impedire che venisse portato a termine questo scempio, chi ha sempre votato le missioni umanitarie fatte con bombardieri e carri armati , chi non ha mai fatto niente per far pagare le tasse a tutti, chi invece di ridurre le spese militari colpisce i soldati coscritti di leva, dopo avergli rubato un anno e più di vita e adesso gli ruba un altro anno di pensione.

Deve andare a casa chi difende gli interessi di coloro che non hanno bisogno di riscattare l’università perché l’hanno fatta ad Harvard , deve andare a casa chi dice di sentirsi lontano dal sindacato e invece si sente vicino a Marchionne, deve andare a casa chi difende le speculazioni e rendite finanziarie, adesso BASTA ci siamo indignati anche Noi.

La prossima volta che andrò a Roma spero in buona e massiccia compagnia mi porterò una tenda e non mollerò, prima pensavo di lottare per i miei figli e per il futuro, mi sbagliavo si lotta invece per il presente e per tutti noi compresi, questa classe dirigente va rinnovata si è dimostrata incapace su ogni fronte e in ogni settore.

Il clero deve smondanizzarsi e pagare le tasse soprattutto quando effettua speculazioni (anche se non dovrebbe proprio farle), deve rinunciare ai suoi privilegi e ricreare quei valori etici e morali che fanno di una confessione religiosa una risorsa e non un problema.

Gli strumenti per combattere e sconfiggere la mafia e l’evasione esistono vanno attivati da subito, e se qualcuno pensa che non si sappia come fare o non sia possibile legga le righe seguenti è l’ora di finirla con l’antipolitica la politica deve fare il suo lavoro e lo deve fare bene.

  1. Incrociare in modo informatico i consumi e le utenze per scoprire le case affittate a nero o addirittura fantasma , stesso dicasi per aziende e industrie (se consumi un botto di energia.. come mai non dichiari niente?).
  2. Fare la fatturazione telematica e incrociare i dati fra cliente e fornitore.
  3. Tracciamento dei movimenti bancari a partire da 500 €.
  4. Drastica riduzione spese militari e creazione di unico esercito europeo.
  5. Utilizzo delle risorse economiche recuperate per la creazione di un nuovo welfare, fatto di diritti e però anche di impegni civili, chi percepirà il salario minimo garantito dovrà essere disponibile per il recupero e salvaguardia dei territori, per attività sociali e formative, insomma deve essere solidale anche lui, riqualificazione del pubblico impiego il PUBBLICO deve essere una risorsa non una tassa, gli atti notarili solo quando necessari e fatti dagli enti pubblici e non dai privati, il notaio per l’acquisto della casa deve essere un pubblico impiegato e non un membro della casta .
  6. Liberalizzazione delle licenze di taxi, e degli ordini professionali.
  7. Generi di lusso tassati maggiormente e spese di acquisto e gestione non deducibili per questo genere di beni (se uno è signore lo sia davvero e contribuisca invece di evadere o eludere).
  8. Primarie per la scelta e selezione di ogni livello di incarico politico e limite a due mandati massimo in ogni ruolo, basta con i politici di professione, quote di classe nella composizione delle liste: tot. Operai, tot. Impiegati, tot. Agricoltori, tot. Artigiani, tot. Insegnanti, tot. Studenti. tot. Pensionati, tot. Casalinghe.
  9. Rivalutazione delle arti e dei mestieri, investimenti in ricerca e salute, sviluppo di una forte economia per l’energia pulita , sostegno e finanziamento per le attività di filiera corta.

Questi cari cittadini e lavoratori onesti sono gli argomenti con i quali vi chiamo alla mobilitazione, per questo mi impegno (chiedendo a Voi di fare altrettanto) a fare un presidio informativo unitario sullo sciopero e sulla manovra davanti al mio posto di lavoro il 6 settembre, dopo 30 anni non è un picchettaggio ma un buon inizio sì, se non ora quando?

Andrea Tombelli

Ci sono 24 commenti per questo post
Mary 4 settembre 2011 - 17:41

Non si capisce perchè bisogna dare per forza un’alternativa alla proposta di sciopero della cgil per non esser tacciati di esser filo-governativi. Io ho smesso l’anno scorso di regalare allo Stato anche un solo euro del mio già striminzito stipendio. La Camusso chiede un sacrificio grande ai lavoratori pur essendo consapevole che pure questo sciopero non servirà a nulla.
Anche con un milione di persone in piazza finirà col solito conteggio e la guerra sui numeri . Il governo quando cadrà sarà solo per “merito” proprio.
In questi giorni succede che i sindacati, ogni volta che il governo ritira un emendamento (l’ultimo il salvataggio delle tredicesime) , esultano con frasi tipo “altro buon risultato” come fosse l’ultima e nuova conquista del popolo. Oramai c’è il delirio da tutte le parti.
Personalmente sogno il risveglio delle coscienze dei giovani, in un loro scatto di orgoglio…. anche con l’uso dei forconi. Altro che sciopero!

Iacopo Tani 4 settembre 2011 - 15:18

Sono d’accordo con la visione e le proposte d’Andrea.

Circa la qualità della politica, credo serva anche una riduzione della rappresentatività dei partiti a favore di un aumento di quella dei cittadini. A questo proposito invito a firmare subito per l’approvazione del referendum abrogativo del porcellum.

La qualità della politica può aumentare anche riducendo i compensi per i politici, così diminuisce l’attrazione della politica verso gli accaparratori, liberando posti per i portatori d’ideali. Infine la riduzione dei compensi riduce il rischio d’insorgenze di dipendenza da denaro.

Giuseppe Morelli 4 settembre 2011 - 13:11

Si è detto che questo sciopero è un’atto di psicoterapia collettiva. E’ vero, ma è quello che ci vuole al popolo di sinistra per unificarsi e creare uno schieramento compatto. Un’alternativa. A me, onestamente, non interessa della CGIL e dei suoi iscritti. Io non sono iscritto alla CGIL, sono tesserato SEL e come tesserato SEL saro’ in prima fila, in piazza, per protestare e dare man forte ai lavoratori, ai disoccupati e ai precari (ai quali appartengo). La Camusso puo’ anche aver progettato lo sciopero per finalita’ mediatica e di consenso, ma la gente incazzata, povera, esiste davvero. Questa è l’occasione per farla partecipare. Chissa’ cosa succede se in Piazza scendono milioni di persone anziche’ centinaia di migliaia. Il 6 settembre tutti in piazza e nel pomeriggio, alle 18, tutti al Senato per sostenere la protesta della FIOM. Ora si inizia a fare sul serio. E noi, di SEL, dobbiamo essere i capofila. Altrimenti saremo il partito del “razzola bene e predica male” simili al PD.

Giovanni 4 settembre 2011 - 11:45

E’ ormai giunto il momento di dire che il capitalismo è FALLITO. Tutto si fà per il dio denaro,chi paga il prezzo di tutto questo è colui che ha sempre lavorato e pagato. Comandano le banche e i grandi capitalisti. L’Europa ci stà affossando,non manca molto che faremo la fine della Grecia.Daremo in garanzia degli aiuti il nostro immenso pertimonio artistico-culturale.Non saremmo più padrani a casa nostra. Capitolo CGIL: si sciopera per la manovra fiscale e per i privilegi della casta.Allora CGIL cominci col dare il buon esmpio pagando le dovute tasse e l’ici visto che possiede una miriade di immobili.

Marco 4 settembre 2011 - 11:15

@ Alfredo, non è che la paura degli altri sia quella che con questo sciopero la CGIL rischia di ottenere un consenso “politico” troppo elevato, spiazzando, tanto per cambiare quelli che adesso condannano questa scelta?
E se la partecipazione fosse davvero di massa? A quel punto chi ha condannato / sottaciuto / minimizzato lo sciopero, che argomenti avrebbe?

Maurizio 3 settembre 2011 - 21:55

Mi sembra assurdo che alcuni compagni critichino l’atteggiamento di SEL nei confronti di questo sciopero. Ricordo a tutti che SEL ha qualche decina di migliaia di iscritti, la CGIL qualche milione. Non credo che sia strettamente necessario il volantinaggio del nostro partito fuori dai luoghi di lavoro, sarebbe oltretutto un’”invasione” e queste cose la CGIL le sa fare benissimo da sola. Detto ciò, SEL attraverso i suoi esponenti, quando può ricorda dello sciopero e invita tutti a partecipare. Ci dispiace, ma in TV non ci invitano, cari compagni. La sindrome del “si può fare meglio” porta sempre alla malattia del “non si fa più niente”.
Infine, provocatoriamente, farei un bel banchettino al corteo della CGIL “Mo’ rivotatelo!”, se è vero come è vero che molti iscritti al sindacato sono delusi da noi e alle ultime consultazioni hanno votato PDL.

Mario 3 settembre 2011 - 20:32

Il giorno 6 è stato indetto lo sciopero anche dal sindacalismo autonomo,non riesco a capire le sterili critiche,senza proposte percorribili in questo momento.
Ci sono molte cose che non vanno,ma se Alfredo riesce a fare una seria riflessione invece di stare in compagnia della nutrita schiera di governanti,imprenditori e sindacati di comodo,che attaccano la CGIL ,sarebbe piu credibile.

Alfredo 3 settembre 2011 - 20:24

Ribadisco uno sciopero inutile e del tutto inopportuno che serve solo alla CGIL per recuperare lo spazio politico perduto.
La verità è che ad oggi il sindacato esprime esclusivamente una classe dirigente inetta, ed incompetente oltre che completamente fuori dal mondo. E sopratutto non all’altezza degli interlocutori. Chi ha fatto trattative sindacali conosce perfettamente il divario esistente tra gli interlocutori e le rappresentanze sindacali.
Cosa vuole ottenere la Camusso con questo sciopero. Quale è la vera finalità di questo sciopero. E’ davvero così strategico?
O forse serve solo per riempire la piazza di pensionati iscritti alla CGIL.

Mario 3 settembre 2011 - 20:21

Parliamoci chiaro,questo governo non è fatto solo da incapaci,ma segue il programma di rinascita democratica di piduista memoria.
Questo paese è governato da una cricca che pensa esclusivamente a fare i propri interessi ai danni di una intera nazione e della tenuta del tessuto democratico.
Questo governo ogni giorno cambia i contenuti della finanziaria a seconda dell’impatto mediatico e le pressioni lobbistiche.
non vedo il motivo per il quale il giorno 6 lo sciopero non debba essere fatto.
Quel giorno si discute la manovra in parlamento e le categorie sociali più colpite dalla manovra si devono far sentire.
Intanto nel corso di alcune assemblee,ho potuto notare con piacere,la partecipazione dei lavoratori della CISL,stanchi di questo sindacato,chissà che questo sciopero non serva anche a rompere il fronte Sacconi CISL,UIL ED UGL.Se non ora quando?

Iacopo Tani 3 settembre 2011 - 19:55

Sono d’accordo con la visione e le proposte d’Andrea. Circa la qualità della politica, credo serva votare il candidato preferito per la Camera, il Senato e i consigli regionali (almeno in Toscana si vota la lista). Invito a firmare subito per l’approvazione del referendum abrogativo del porcellum. La qualità può aumentare anche dimezzando i compensi per i politici, così diminuiscono gli accaparratori, aumentano i posti per i portatori d’ideali ed è ridotto il rischio di dipendenze da denaro.

Carla Cirillo 3 settembre 2011 - 19:11

Sono d’accordo con Alfredo Giusti e Angelo Marotta.

Mary 3 settembre 2011 - 17:20

Ma a voi non costa tanto denaro questo sciopero? A me si…che lavoro a scuola. E comunque anche stavolta si farà un favore alla Cgil che spera di fare grandi numeri in piazza.

Alfredo 3 settembre 2011 - 15:17

diciamola tutta che questo sciopero è inutile e inopportuno.
Diciamo che fa bene solo al ns animo di elettori di sinistra. Una sorta di psicoterapia collettiva.

Andrea Tombelli 3 settembre 2011 - 09:10

Mi hanno detto che in varie persone hanno cercato di postare commenti ma che non sono stati pubblicati ne hanno ricevuto nessuna info di commento off-topic. C’è qualche problema tecnico ?

Tommaso 2 settembre 2011 - 19:03

Sono daccordo, nel complesso le idee espresse somo giuste e belle però prima bisogna darsi da fare e cambiare davvero stile e obiettivi di vita.
Sono assolutamente contrario reddito garantito, la gente deve andare a lavorare e deve poter sempre trovare un lavoro almeno dignitoso anche nel sociale o come proposto alla tutela del territorio, quindi mai assolutamente parlare di reddito , piuttosto di salario che appunto viene percepito a fronte di una prestazione.
Cosa diversa per gli studenti (parlo di quelli che effettivamente si impegnano nello studio ottenendo nei tempi giusti delle buone valutazioni) che andrebbero aiutati e sostenuti es. con buoni casa , trasporto, energia e presalario.

Alfredo Giusti 2 settembre 2011 - 18:06

Ai redattori

grazie di cuore per aver aggiunto l’avviso del 6 settembre; mi sento più sollevato e incoraggiato e mi torna la voglia di fare

cari saluti / Alfredo Giusti

Alfredo Giusti 2 settembre 2011 - 18:05

Ai redattori

grazie di cuore per aver aggiunto l’avviso del 6 ottobre; mi sento più sollevato e incoraggiato e mi torna la voglia di fare

cari saluti / Alfredo Giusti

Antonio Puoti 2 settembre 2011 - 14:24

In Italia abbiamo una intera classe politica che negli ultimi 20 anni ha fallito, diciamocelo! i Governi di C.dx non sono stati capaci di rilanciare il Paese, anzi lo hanno affossato (basta girare un po’ per L’Europa anche nei Paesi ex blocco sovietico, per capire a che livello di imbarbarimento siamo arrivati qui da noi). E quella che sarebbe dovuta essere l’Opposizione non è mai stata in grado di proporre aluna vera alternativa. Cose scontate? Già scritte 1000 volte forse, ma quello di cui bisogna iniziare a scrivere è che, senza voler fare i polulisti/rottamatori alla Matteo Renzi, una classe politica del genere, che fallisce continuamente per + di 20 anni, ma che affidamento puo’ avere? Nessuno.
E’ arrivata l’ora di dire basta alla vera grande casta di questo Paese, gli evasori!!! Ma se la class epolitca licopre, li giustisica o essa stessa evade allora, deve andare a casa. deve lasciare lo spazio a noi che abbiamo voglia di fare una politica sana, aetica e che curi gli interessi di tutti i cittadini, non è una questione di ricchi contro poveri come vogliono farci credere, ma di onesti contro disonesti, pagatori di tasse contro evasori, privileggiati contro tartassati. Questo va evitato, combattuto, eliminato il privilegio, la disparità di trattamento per fare in modo che ognuno e ognuna possa decidere secondo le proprie aspirazioni e capacità cosa fare nella propria vita, senza che fattori esterni schiaccianti possano inibire o impedire le leggittime aspirazioni di tutti i liberi cittadini della nostra maltrattata Nazione.
E lo sciopero del 6 per me vuol dire questo, vuol dire dichiarare da che parte sto, per chi parteggio. Io sto con i cittadini e lavoratori onesti del nostro Pese, sto contro gli evasori, gli speculatori e i vari MArchionne vari (che promettono promettono e poi fregandosene delle parole dette portano le produzioni all’estero, ah sì brave Uilm e Uil!!!)
Il PD in questo caso ha perso l’ennesima buona occasione per stare dalla parte del paese onesto…
Il 6 chi sarà in piazza con noi lavoratori avrà diritto ad un futuro politico in questo paese, così dovrebbe essere!
W i lavoratori W la CGIL….W la FIOM! ^_^

Marcello Pesarini 2 settembre 2011 - 12:40

Rivolgendomi ad Alfredo Giusti.
Non vedo tutta questa differenza con la Federazione della Sinistra, che in molte occasioni è molto più coerente di noi. Dopo, magari, nelle istituzioni cade anche lei, ma qui l’una senza l’altro poco fanno. Il mondo non ci vede. Forse sarebbe necessario riprendere la riflessione interrotta bruscamente nel luglio 2008.
Scusatemi la franchezza, ma mi impegno ancora.
Marcello Pesarini
Facilitatore del SELForum Diritti Ancona, non iscritto.

Angelo Marotta 2 settembre 2011 - 12:36

Mi sento molto meglio, ho appena letto l’intervento di Nichi su “il Manifesto”. Coca c’entra direte voi? C’entra, c’entra…eccome se c’entra. Anzi, fatelo anche voi e respirate a pieni polmoni!

Camy 2 settembre 2011 - 11:35

Condivido in pieno! Sono temi comuni a qualsiasi cittadino onesto voglia cambiare qualcosa.
La vedo comunque dura combattere l’evasione fiscale, e sopratutto toccare le lobbies che hanno portato voti a chi ci ha governato finora.
E’ l’ora di finirla! Ma finirà??
Mettiamoci un pizzico d’ottimismo :)

Andrea Tombelli 2 settembre 2011 - 10:37

Sì sono d’accordo con Alfredo in questi giorni in primo piano dovrebbe esserci l’adesione e l’invito alla mobilitazione per lo sciopero generale del 6 settembre.
Un abbraccio Compagni miei e ci vedremo nelle tante piazze insieme ai sindacati e ai lavoratori, SEL c’è.

Alfredo Giusti 2 settembre 2011 - 10:14

Cari amici,

PER ESSERE COERENTI CON LE ARGOMENTAZIONI DI QUESTO POST CONTRO LA MANOVRA E’ INDISPENSABILE DARE GRAN RILIEVO NELLA PAGINA DI APERTURA ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 6 SETTEMBRE.

Sospendiamo per 4 giorni la propaganda della nostra iniziativa a piazza Navona e poi riprendiamo alla grande la preparazione per il primo ottobre .

Sciopero generale e manifestazione del primo ottobre sono in visibile e chiara sequenza e la seconda naufraga miseramente senza una grande visibilità del primo.

Chi accede al nostro sito vede l’appello per il primo ottobre e l’invito a la vorare per un mattarellum.

Questa abbinata è per molti un menù immangiabile e voi lo sapete bene perchè molti hanno espresso chiaramente questa convinzione.

Vi supplico, in ginocchio di farlo : diversamente si tratta di una scelta , che io ritengo profondamente sbagliata, e soprattutto surreale, che mi trasmette un’immagine di SEL, come si è verificato per il referendum elettorale, totalmente diversa da quella che mi è parso di vedere all’inizio e che ho sognato con entusiasmo.

Ascoltate, per favore, le richieste di tanti compagni ed amici.

Se non accadrà, avrete dato l’ennesima delusione a una base e a una società civile, che sempre meno capiscono la SEL attuale e che si credono vittime di un orrendo incubo.

Ci fate sembrare la Federazione di sinistra – verso cui abbiamo espresso giudizi pesanti in tutti questi anni – il meno peggio.

Come ha potuto SEL subire una così pesante trasformazione ? Mi auguro che non sia per compiacere al moderatismo del Pd. Scusatemi, ma tutto lo lascia intendere.

Per il Circolo “Dossetti” e per l’Associazione “Con Vendola per una sinistra più forte e unita”

Alfredo Giusti ( Sarzana)

Angelo Marotta 2 settembre 2011 - 08:56

Bravo Andrea! D’accordo.

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