In vista dell’”European Wind Day”, che si festeggerà il 15 Giugno in tutta Europa, oggi, 10 giugno, si è svolta in Toscana, nel comune aretino di Montemignaio, un’iniziativa particolare: nella zona del Monte Secchieta alcuni militanti di Legambiente e di S.E.L. (Sinistra Ecologia e Libertà) sono andati ad abbracciare simbolicamente le pale eoliche, al fine di lanciare un appello a favore dell’energia del vento.
Il documento, redatto da Fabio Roggiolani e Iacopo Fo, presenta un primo elenco di sottoscrittori con personalità del mondo scientifico, culturale, sindacale e delle categorie economiche.
Fra i manifestanti, il Presidente di Legambiente Toscana, Piero Baronti, ed alcuni esponenti di S.E.L. Toscana: il responsabile scientifico, Fabio Roggiolani, il portavoce toscano, Giuseppe Brogi, e Niccolò Pecorini.
Piero Baronti ha ricordato che “in Toscana le iniziative delle giornate del vento iniziano oggi e continueranno per tutto il 2010. L’eolico, attraverso un’attenta pianificazione, può essere inserito correttamente nel paesaggio, evitando le aree di maggior pregio ambientale, nell’ambito di linee guida che assicurino trasparenza, legalità e buon governo del territorio”.
Non va per il sottile Fabio Roggiolani, il quale esordisce dicendo che “quattro canaglie corrotte hanno demolito l’immagine dell’eolico in Italia; i furbi stanno cercando di approfittarne con l’attacco nella manovra ai certificati verdi per favorire la lobby nucleare. Noi vogliamo diventare i primi “wind savers”, come i “trees savers” si abbracciarono agli alberi, con la convinzione che, salvando la natura, creiamo finalmente un’enormità di posti di lavoro”.
Giuseppe Brogi, infine, ricorda che “l’energia del vento, insieme a quella del sole, è il futuro dell’umanità: è pulita, inesauribile e può renderci indipendenti da petrolieri e lobbies del nucleare. C’è chi cerca d’inquinare anche questo settore, ed allora dobbiamo dire che l’elico non solo è pulito per l’ambiente, ma deve rimanere pulito e lontano dai portafogli sporchi di mafiosi e corruttori. Anche per questo abbiamo firmato volentieri l’appello lanciato questa mattina sul Monte Secchieta, “abbracciando” quel moderno mulino a vento rappresentato da una pala eolica”.