Le TRAVeggole su Vendola e sul San Raffaele

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Dopo le critiche a Massimo D’Alema e a Pierluigi Bersani, Marco Travaglio mette sotto torchio Nichi Vendola, “colpevole” di aver scelto una partnership col San Raffaele, il miglior IRCSS (Istituto di cura e di ricovero a carattere scientifico) italiano.

La classifica degli IRCCS: San Raffaele al 1° posto (clicca sull’immagine per ingrandire)

L’altro ieri, il vice-direttore de Il Fatto Quotidiano ha chiesto lumi sulla questione. La risposta del governatore pugliese non si è fatta attendere e, a distanza di 24 ore, ha pubblicato la sua replica, difendendo la scelta attuata. Non contento, Travaglio ha contro-replicato alle affermazioni di Vendola, sviluppando il suo dissenso in otto punti, su cui vorrei concentrare la mia analisi.

  1. “Non ho mai pensato, né dunque scritto, che Lei “faccia affari” con chicchessia. Temo però che faccia fare dei pessimi affari alla Regione che Lei presiede. Per esempio, regalando l’intero ciclo dello smaltimento rifiuti al gruppo Marcegaglia…”
    Non si sa cosa c’entri questa contro-replica con la vicenda del San Raffaele. Spostare il tema, senza sollevarlo nel primo editoriale (dando quindi la possibilità di replica), è una mossa a dir poco squallida e il semplicismo con cui viene trattato da Travaglio fa davvero cadere la braccia.
    Tuttavia, per evitare qualsivoglia disinformazione, anche la vicenda inceneritori è stata ampiamente trattata da Vendola.
    In sostanza, come stanno le cose:  nel 2003, anno in cui al Governo regionale vi era ancora Raffaele Fitto (che tra l’altro era anche Commissario nella gestione dei rifiuti), parte l’iter del piano rifiuti. Fitto decide che gli inceneritori (cinque in totale) debbano essere di proprietà pubblica e privata, lasciando a questi ultimi anche la facoltà di scegliere i siti dove ubicare i vari impianti e delegando agli stessi la scelta se costruire o meno i gli inceneritori. Nel 2005 arriva Vendola, vittorioso proprio su Raffaele Fitto. La sua giunta blocca tutti gli inceneritori previsti nella parte pubblica. Al contrario, non blocca la parte privata (della Marcegaglia), poiché questa è regolamentata da normative nazionali e comunitarie e non da leggi regionali. Qualora Vendola avesse tentato di farlo, non solo la Puglia avrebbe dovuto pagare 120 milioni di euro di multa, ma il governatore pugliese sarebbe stato sicuramente denunciato, visto che gli impianti previsti erano stati già appaltati relativamente alla loro gestione (l’iter, vi ricordo, partì nel 2003).

    “Per esempio, scegliendo a trattativa privata, senza gara, il San Raffaele di don Verzé come partner privato della Regione per costruire e gestire il nuovo mega-ospedale di Taranto”
    Su questo punto, Vendola ha già risposto il 29 Agosto 2010: “La sperimentazione di sinergia pubblico-privata messa in campo è regolata dalla legge che prevede espressamente la possibilità dei protocolli adottati. La Fondazione messa in piedi in Puglia è a maggioranza pubblica e il bene a realizzarsi di proprietà pubblica, affidato in gestione al San Raffaele”

  2. “Vedo che Lei accenna a un Suo “errore di presunzione”, ma non nomina mai il senatore Tedesco…”
    Travaglio dovrebbe spiegarci cosa sarebbe cambiato se Vendola avesse citato o meno il nome di Tedesco. Aggiungere alla frase la parola “Tedesco” non ne cambia di una virgola il senso, tenendo conto che è ovvio il riferimento all’ex assessore alla sanità della Regione Puglia, visto che lo stesso Travaglio aveva posto delle critiche a riguardo nell’editoriale dell’altro ieri.
  3. “Anzitutto, se il San Raffaele del Mediterraneo è una struttura pubblica (e, almeno per il finanziamento lo è, visto che la Regione spenderà 200 milioni di cui 60 già versati), s’imponeva una gara internazionale, visto l’importo dell’opera”
    Tornare al punto 1 e alla premessa (San Raffaele miglior IRCCS italiano)
  4. Apprendo che Lei considera don Verzé un “diavolo di prete”. L’ha scoperto di recente o lo pensava già l’anno scorso quando, in piena campagna elettorale perla Sua rielezione a governatore, presentando assieme a Lei il mega-progetto San Raffaele del Mediterraneo, quel diavolo di prete ebbe a definirla pubblicamente dinanzi a molti pugliesi in trasferta a Milano “un uomo di grandissimo valore, di grandissima cultura, in grado di trasmettere idee e calore”, “dotato di un fondo di santità come Berlusconi” e invitò tutti a “eleggerlo ancora presidente della Regione Puglia almeno per altri 5-10 anni”, impegnandosi in caso di mancata elezione a “nominarlo comunque presidente del San Raffaele del Mediterraneo”?
    Già il 21 Novembre 2010, Vendola disse“Io avrei fatto patti anche col diavolo… ed infatti ho fatto ‘volentieri’ un patto con Don Verzè”
    Che poi, se Don Verzè elogia l’attuale governatore pugliese e leader di SEL per il suo valore, la sua cultura, per le sue idee e per il suo calore, io devo dubitare di lui? Perché tenere conto solo del parere di Don Verzè e non di quelli  di Rita Borsellino, di Margherita Hack, di Sabina Guzzanti, di Dario Fo e Franca Rame, di Fiorella Mannoia, di Maurizio Crozza, del suo collega Luca Telese e di tanti altri personaggi del mondo dello spettacolo, della scienza, della cultura e dell’informazione?
  5. Forse la sanità pugliese, una delle più indebitate d’Italia, dovrebbe risparmiare quattrini, rinunciando al faraonico San Raffaele per ammodernare le strutture esistenti e migliorare i servizi: sbaglio o in Puglia il tempo di attesa medio per una mammografia o un esame cardiologico oscilla fra i due e i tre anni? Oltretuttola Sua giunta, presidente Vendola, ha appena alzato l’aliquota dell’addizionale Irpef fino al tetto massimo per coprire il buco sanitario: non era meglio colmarlo con i 200 milioni destinati a don Verzé, invece di tassare un’altra volta i pugliesi?
    Travaglio o ci è o ci fa? Nella sua replica al vice-direttore de Il Fatto Quotidiano, Nichi Vendola ha proprio detto che quei 200 milioni secchi serviranno a risparmiare i 120 milioni che ogni anno vengono spesi per la mobilità passiva, ossia per quei tarantini che decidono di curarsi fuori regione! Se il fabbisogno di spesa è strutturale, ovvero abbiamo bisogno ogni anno di quei 200 milioni per sostenere la sanità, significa che io non devo mettere sul tavolo 200 milioni una tantum ma ogni anno. Quindi, con quei soldi destinati a Taranto, si sarebbe coperto il bilancio per una sola annualità. Ma quello del San Raffaele a Taranto è un investimento che serve ad abbattere le spese annuali di mobilità passiva. Si spendono una volta 200 milioni per risparmiarne ogni anno altri, assorbendo la mobilità passiva. Inoltre, dove sta scritto che la ristrutturazione costi meno del nuovo? Non si tratta di rifare la facciata o le pitturazioni interne.
  6. “Gli affari pugliesi del San Raffaele sono racchiusi in una fantomatica società “13 maggio”, che associa don Verzé a due imprenditori già finiti sotto inchiesta (quelli della nota cooperativa ciellina La Cascina) e che era presieduta fino a un mese fa da Mario Cal, il braccio destro di quel diavolo di prete, ora prematuramente scomparso perché si è sparato quando la Procura di Milano ha messo il naso nei conti”
    A questa critica, ha già risposto la Fondazione San Raffaele del Mediterraneo pochi giorni fa (evidentemente Travaglio se l’è persa…):

    San Raffaele del Mediterraneo: «Nessun rapporto con la 13 Maggio»
    La Fondazione San Raffaele del Mediterraneo è un ente costituito dalla Regione Puglia, dall’Asl di Taranto e dalla Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor di Milano con il compito, in qualità di soggetto attuatore della sperimentazione gestionale, ai sensi dell’art. 9 bis del Digs 502/92, di realizzare e successivamente gestire il nuovo ospedale pubblico di Taranto. In particolare il ruolo dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico «San Raffaele» di Milano, di riconosciuto prestigio internazionale, è esclusivamente quello di apportare, sul piano scientifico e gestionale, il proprio know how, nonché adeguate conoscenze e competenze in campo sanitario per far sì che il nuovo ospedale di Taranto possa raggiungere livelli di prestazione di eccellenza.Tale Irccs, non svolge, invece, alcun ruolo dal punto di vista della gestione delle risorse fmanziarie: non effettua apporti di capitale, né può essere in alcun modo destinatario di risorse finanziarie, odi qualsiasi altro bene, di pertinenza della Fondazione, essendo la proprietà del nuovo ospedale di Taranto esclusivamente pubblica. La matrice pubblica della Fondazione è pertanto chiara ed è confermata dal carattere di organismo di diritto pubblico che essa riveste, in relazione alla sua funzione, ai sensi dell’art. 3, comma 25, del Digs 163/2006. Tale carattere determina il totale assoggettamento della stessa alle norme del Codice degli appalti. Quanto, poi, all’operato della Fondazione, si sottolinea che la «13 Maggio sri» non intrattiene alcun tipo di rapporto con la Fondazione San Raffaele del Mediterraneoe che le osservazioni formulate al Comune di Taranto sulle particelle percorse dal fuoco, ricomprese nell’area in cui sorgerà il nuovo ospedale di Taranto, oggetto dell’accordo di programma, sono state presentate dai rispettivi proprietari, ossia Fintecna Immobiliare (società controllata al 100% dal Ministero dell’Economia ) e Comune di Taranto. Risulta pertanto destituita di ogni fondamento l’affermazione secondo cui la 13 Maggio srl «si è mossa attivamente per indurre il Comune di Taranto a cancellare i vincoli sul suolo destinato a ospitare il nuovo ospedale San Raffaele, previo ok alla variante urbanistica che darà il via a una operazione edilizia da centinaia di milioni di euro».

  7. “Taccio sull’incredibile speculazione edilizia che si cela dietro il progetto del nuovo ospedale, conla Fintecna Immobiliare (ministero del Tesoro, Tremonti-Berlusconi)…”
    La Fintecna non è di Berlusconi e Tremonti, è al 100% del Tesoro e quindi dello Stato.E’ impossibile una speculazione tra due soggetti pubblici; se Fintecna guadagnasse qualcosa, sarebbero comunque fondi che finiscono nei bilanci pubblici.
  8. A proposito dell’Ilva di Taranto: il 26 giugno l’Arpa Puglia (controllata dalla Regione) vi ha riscontrato il doppio delle emissioni consentite dalla legge regionale. Il picco è stato registrato a maggio con la presenza di diossine e furani nei fumi delle emissioni del camino del siderurgico, con un valore medio di 0,70 nanogrammi al metro cubo (contro 0,40 consentiti).
    E’ vero, l’Arpa ha verificato che sfora le emissioni. Questo significa tre cose: prima di tutto che  l’ILVA viene monitorata, al contrario di quello che avveniva prima; secondo: che i campionamenti non vengono programmati sottobanco, altrimenti l’ILVA avrebbe provveduto a ridurli per il campionamento in questione; terzo: a quanto ammontavano le emissioni consentite prima? Qual’è il differenziale tra quelle consentite prima e gli sforamenti attuali? Passare da 9 nanogrammi di diossina a 0,7 è un risultato senza dubbio soddisfacente che, ovviamente, va ancora migliorato.

Pasquale Videtta

P.S. Spero che Vendola accetti il confronto (invocato dall’editorialista di Annozero) nella web-tv del Fatto e che non prenda esempio proprio da Travaglio, il quale non solo non rispose alla richiesta di Paolo Barnard di un confronto diretto sulla questione israelo-palestinese, ma che “scappò” anche dal confronto virtuale (attraverso uno scambio di mail) con lo stesso Barnard.

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Federico Pipitone 24 settembre 2011 - 12:09

Travaglio fa il suo mestiere di giornalista – conservatore. Non è governativo, ma certo legalitario e parocchiuto. Rappresenta una Destra sociale, più che istituzionale, e ben venga. Gli preferisco Sergio Romano, pù abitudinario che moralita. Marco Travaglio – e Montanelli – ricordano i Farisei d’Israele, che non erano preti – guai a prendersi responsabilità – ma lo stesso (come e più dei Sadducei) pignoli e legulei: .

Daniele 3 settembre 2011 - 19:27

Complimenti a Pasquale Videtta per l’articolo ben dettagliato ed esaustivo. Travaglio, lo stimo, alle volte strafa. Questo è un caso. Si è accanito con un avversario politico, non il principale avversario politico, ma uno come Vendola che comunque “sottrae” (?) consenso “ad altri” grossomodo della stessa area di Travaglio. Invece di incaponirsi e arrampicarsi su pareti dritte e oliose, Mr. Travaglio poteva invece gettare ponti e stabilire alleanze, oppure, semplicemente, visto che oramai il sasso l’aveva gettato, farsi elegantemente da parte “lavorando” su punti comuni e/o cmq contribuendo a sviscerare fatti a lui poco noti di cui aveva solo letto ha sentito commentare da persona interposta. Scivolone evidente. Capita. Basta che non cronicizzi. E se interessa veramente, contribuisca a costuire il seguito di questo disastro che perdura da una ventina d’anni. Disastro culturale, etico, morale, politico. Ci vorrà una mano da ognuno, tanta VERA buona volontà e anche tanto olio di gomito. Mr. Travaglio ci sta veramente ?

Vanni Maltoni 8 agosto 2011 - 23:41

Travaglio da sempre fa il suo lavoro entrando nel merito nei confronti di Berlusconi e del suo regime, dei suoi amici e compari, nonostante questo non appena si azzarda a toccare qualcuno di sinistra viene folgorato dai pasdaran qui al gran completo.

Indubbiamente Travaglio può sbagliare, tuttavia non mi sembra che egli affermi alcunché nel caso specifico bensì si limiti a porre domande su vicende poco chiare e che devono essere chiarite non una ma cento volte. Questo perchè l’omertà e le decisioni prese all’interno di una cerchia ristretta non possono appartenere alla sinistra moderna.

Non mi aspetto che Berlusconi risponda a nulla, lo so che è un criminale, mentre mi aspetto che Vendola spieghi e motivi ogni sua decisione che dia adito a controversie, prima ancora che il Travaglio di turno arrivi a porgli questo genere di domande.

Per quanto riguarda altre cose che esulano dal discorso in questione, e mi riferisco alle posizioni di Travaglio qui criticate, intendo dire la mia.
Allievo di Montanelli, sicuramente non di sinistra come non lo era il suo maestro, la sua collocazione ideologica è quella della destra liberale, per sua stessa ammissione ha votato IDV alle ultime elezioni politiche. Non è un fascista, altrimenti lo sarebbe il 70% della popolazione italiana se lo è lui.

E’ filo-israeliano. Vero, e non è il solo. Non sentirete mai in televisione una-parola-una di critica al regime di Netanyahu, da parte di chicchessia. La compagnia quindi è anche qui ben nutrita, si va da tutti o quasi gli esponenti politici del PD (alleati di SEL) al mondo giornalistico che va dall’Unità al Giornale, quindi anche qui parliamo di un buon 70% del mondo politico, giornalistico, economico… e forse anche della popolazione italiana.
Compreso il buon Roberto Saviano, tanto per dirne un altro.

Meno corbellerie di carattere ideologico e più attenzione allo stato reale delle cose, cari celoduristi della sinistra.
Poi magari cementificano un’area verde sotto il vostro naso e ve ne state zitti perchè ci costruiscono un grande magazzino della COOP.

Michele 7 agosto 2011 - 12:07

“Da medico tarantino specializzando al San Raffale di Milano posso solo testimoniarvi quanti tarantini vedo passare per il reparto: sono senza dubbio i più numerosi (la maggior parte dei pazienti arriva dal sud). Per la regione Lombardia questo significa ricavare un bel pò di soldi a scapito delle già disastrate finanze pugliesi. Forse non tutti sanno che l’ospedale, oltre ad essere uno dei migliori in Italia, è in attivo di otto milioni; è la Fondazione, per via di scellerati investimenti fatti in giro per il mondo, ad avere accumulato questi enormi debiti. I medici e gli infermieri dell’HSR sono tra i migliori del Paese, e in una realtà provinciale come Taranto non potremmo che trarre beneficio da questa collaborazione. Senza contare che, privandoci di questo investimento, sono sicuro che i soldi prenderanno le solite strade note, che portano sempre al capoluogo Bari (cercate l’ammontare degli investimenti nella sanità in Puglia negli ultimi anni, Taranto ha preso un decimo delle altre province in vista della costruzione del nuovo ospedale)”

Andrea Aurelio

Andrea F. 7 agosto 2011 - 01:29

Vendola ci ha già rimesso abbastanza la faccia con Tedesco (al punto che D’Alema poneva veti sulla sua ricandidatura a governatore per via del caso Tedesco, ma guarda un po’, da che pulpito ), tuttavia io personalmente gliel’ho perdonato perché sappiamo tutti che si è trattato di un assessore imposto dal Pd(giustificazione comunque valida fino ad un certo punto, dato che gli assessori se li sceglie il governatore).Ebbene, noi tutte queste cose le sappiamo bene perché seguiamo le vicende che riguardano SEL, partito nato da poco, con attenzione; ma cosa potrebbe succedere con un simile trascorso in una eventuale campagna elettorale?
Quanto al San Raffaele, sono sempre stato scettico, per non dire contrario, ad un simile accordo, dal momento che oramai non si può tornare indietro , spero che venga gestito con la massima chiarezza e trasparenza, altrimenti questa volta davvero a Vendola non saranno perdonati scivoloni.

Piero 7 agosto 2011 - 00:58

Ma certo che si alzano le barricate ma anche le muraglie di fronte alle insinuazioni di Travaglio.Travaglio ha montato una macchina del fango degna
del miglior Feltri,contro Vendola,sfruttando il clamore suscitato dal suicidio del collaboratore di Verzè e dal fallimento del san Raffaele di Milano. Prova ne sia che Travaglio nulla ha detto nei tanti anni precedenti a questo episodio.E si capisce benissimo anche il motivo per cui lo fa.
Travaglio non è solo un giornalista ed uno scrittore.Nel tempo lui è diventato anche un politico,
un uomo politico a tutto tondo e Vendola per lui è un avversario
politico possibilmente da demolire ed i fatti che ho sopra descritto gliene hanno dato l’occasione.Altro che don Verzè.
Travaglio è un uomo politico di destra che stà con il regime di apartheid ed il massacro dei palestinesi praticato dagli
israeliani,che sta con Marchionne ed il “massacro” di lavoratori praticato dalla Fiat,che incenerirebbe il sindacato
se solo ne avesse l’occasione.E ti credo che Vendola non gli va giù.Le giunte regionali guidate da Vendola,purtroppo per Travaglio, hanno invece fatto uscire la Puglia dal medio evo dei Fitto e dei Cito
tanto da meritarsi dalla comunità europea il riconoscimento della regione europea meglio amministrata.Tutto questo non vuol dire nè che sia un paradiso(di questi tempi poi) nè che Vendola non possa essere criticato,perchè si può sempre fare di meglio,
e neppure che non abbia fatto errori.Chieda conto Travaglio invece a Nethaniau e soci delle stragi di palestinesi praticate ogni giorno,quelle sì ampiamente documentate.Perchè non lo fa?
Ma perche loro sono suoi alleati politici ai quali tutto si
può permettere,perfino i crimini più orrendi,senza che questo grande fustigatore muova neppure un sopracciglio.

Mario Liso 6 agosto 2011 - 16:46

E da quanto scrivi tu Garry capisco che per te Vendola in quanto politico è sicuramente colluso con la mafia, ha interessi privati, favorisce cordate di interessi, sta rubando un sacco di soldi, il suo intento ultimo è fregare gli italiani, i pugliesi e gli elettori. libero di pensarlo. Ma finchè non vedo vendola in galera restano tue opinioni.

Mario Liso 6 agosto 2011 - 16:41

Garry le motivazioni degli attacchi sono già smontate per chi ha l’animo di accogliere tali motivazioni. poi c”è chi non ha interesse, anzi ha interesse a rinfocolarle. mi fa ridere il fatto che se uno attacca ad esempio bonelli ed un iscritto ai verdi lo difende, questo è normale. se uno attacca vendola ed un suo simpatizzante lo difende, bhè questi è un acefalo invasato, con il culto della personalità e del suo leader, che lo santifica e non discute.
io so benisimo, da pugliese che l’amministrazione vendola è la più (non une delle) d’italia, conosco nichi personalmente e sulla sua onestà ci metto la mano sul fuoco (ed anche altro se me lo si chiede). per una volta (dico per una volta) che abbiamo un uomo politico adeguato, il vecchio vizio a sinistra del fuoco amico viene dispiegato in tutta la sua potenza. mi dispiace per chi non riesce a raccogliere consensi e spera che attaccando nichi possa pescare nel suo bacino. penso che non sia una gran strategia elettorale, neppure programmatica. siamo proprio all’abc della politica. abc che manca a molti.

Sergio Calef 6 agosto 2011 - 13:20

Non intendo entrare nella “querelle”per due ragioni fondamentali che sono le seguenti:
-Non dispongo di tutte le informazioni necessarie e non ho riscontri oggettivi atti a permettermi di verificare tutte le veridicità di quanto esposto da parte delle due Parti.
-Sul piano delle Normative di Legge citate,degli “iter” messi in atto dalla Giunta Fitto precedentemente all’insediamento della Giunta di Nichi Vendola non ho nozioni adeguate ed è mia abitudine e consuetudine fortemente consolidata di entrare nel merito dei contenuti degli argomenti solo dopo che siano da me adeguatamente conosciuti.

Ciò premesso mi sento invece di condividere alcune perplessità di Marco Travagio.
Io ritengo che con persone come don Verzè e sue “filiazioni” come anche con quelle dirette ed indirette di Comunione e Liberazione non si dovrebbe avere nessun rapporto ed assolutamente assegnar loro Attività di Gestione di Beni Pubblici;ritengo che non sia necessario spiegare il perché.
Quanto poi all’utilizzo di “Trattative Private” con Aziende Industriali,queste dovrebbero essere ridotte al minimo quando proprio ci sia una assoluta convenienza economica,in particolare da parte di una Amministrazione di Sinistra.

Mario Liso 6 agosto 2011 - 09:55

Vedi Garry le cose vanno prima di tutto contestualizzate. Quando nichi vinse la prima elezione, quella del 2005 era un pivellino, un signor nessuno. aveva alle sue spalle una maggioranza che aveva raccolto voti e sostenuto. a quella maggioranza, da pivellino qual’era doveva dare conto. e gli uomini quella volta lì furono scelti dalla maggioranza che lo aveva sostenuto. Nichi è diventato VENDOLA dopo l’affaire tedesco, quando azzerò tutta la giunta e scelse gli assesori che lui riteneva al di fuori delle inidicazioni della sua maggioranza. quindi non discuterei nemmeno del caso tedesco attibuendo a nichi chissà cosa.
Gli attacchi a vendola si stanno facendo numerosi. vai sulla sua pagina in facebook e vedi che ci stanno in seduta permanente alcuni che lo attaccano qualsiasi cosa dica. stanno là 24 ore su 24. fa pensare ad un plotone mosso da qualche capetto che ha deciso di minare la credibilità di vendola. gli interessi contro vendola sono molteplici: dai grillini e fds che cercano di pescare consenso nel bacino di sel, al pd che si vede minato nella guida della coalizione, all’idv che teme l’oscuramento del proprio partito. travaglio si inserisce in questo filone (lascio stare il fatto che più che perseguire un intento politico, travaglio sfrutta il mercATO. appena sente odore di soldi da qualche parte, lui ci si butta). Travaglio non è il giudice supremo a cui nichi deve presentarsi per discolparsi. se travaglio denuncia vendola per qualche malefatta da lui ben documentata (come in genere fa) non ho alcun dubbio che nichi si presenterebbe davanti al magistrato a discolparsi. travaglio non merita tale attenzione, anche perchè è alquanto scorretto nelle sue affermazioni ed insinuazioni.
Un ultima cosa garry. non possiamo più difendere vendola in alcun modo perchè altrimenti si viene accusato di culto della persona, di idolatria, di essere acefali accondiscendenti. bene anche questa cosa fa parte della strategia. mi meraviglia che ci caschi così facilamente.

Piero 6 agosto 2011 - 02:43

Non ho capito quale sia l’accusa che Travaglio fa a Vendola,
forse quella di aver fatto un polo ospedaliero di livello internazionale che una città disastrata come Taranto non si
meritava.Forse che era meglio che i pugliesi andassero a farsi
curare al nord. Oppure che Vendola ha preso o dato delle mazzette,fatto delle speculazioni o cos’altro.Travaglio,nelle sue inchieste è sempre molto preciso e documentato.In questo caso però non lo è nè si comprende di preciso cosa Vendola abbia fatto di male.L’ospedale non funziona,Vendola ci ha messo
suoi raccomandati.Tutto può essere,ma lo dica e soprattutto lo
documenti come lui di solito è abituato a fare.Altrimenti si
tratta di accuse del tutto generiche,che lasciano interdetti anche pensando al dilagare di corruzione,di ricatti,di affari sporchi che ogni giorno leggendo i giornali ci lascia atterriti e sgomenti e che stanno affondando il nostro paese.A Travaglio, oggi come oggi,vorrei dire che il “lavoro” davvero non manca.Non metta a repentaglio la sua credibilità prendendosela con Vendola.Ce ne fossero in Italia di persone della dirittura morale e dell’onestà che tutti riconoscono a Nichi.Le cose andrebbero certamente meglio.Credo proprio che Nichi sia una delle poche persone per le quali si possa dire senza timore di bruciarsi:sono pronto davvero a mettere la mano sul fuoco.
Altra cosa sono le divergenze politiche ed io ne ho avute più di una con Vendola,ma questo è un’altro discorso che con ciò che dice Travaglio non c’entra nulla.L’insinuazione che lui fa
è invece che ci siano stati affari sporchi e questo non è onesto
farlo ripeto,senza essere precisi e documentati.

Mario Liso 5 agosto 2011 - 23:49

@ garry, per la stima che posso nutrire con gli interlocutori, mi sembra che l’articolo di videtta sia già esaustivo. Nichi non va a fare il difensore di se stasso. ha altro da fare che rispondere ad un travaglio. quello che fa lo fa in trasparenza. lo fa con la limpidezza che lo contraddistingue. poi è chiaro, no tutti sono in grado di apprezzarla. pazienza.

Giuliano 5 agosto 2011 - 23:47

Carissimi/e, chi mi conosce (a partire da Nicola Fratoianni, stretto collaboratore di Vendola) la mia stima per Nichi è enorme (è l’unico leader italiano che propone un cambiamento profondo della società italiana e non solo di facciata come tutti coloro che vogliono i governi tecnici presieduti da Monti e sperati da Confindustria, Repubblica, ecc., o un governo da Fli/Udc e Pd/Idv e magari anche la Lega… come propone Bersani un giorno si e un giorno no).

Aggiungo che Travaglio mi “affascina” per come scava su “politica e affari”, ma la sua “supponenza presuntuosa” mi resta antipatica e sulle sue idee di cambiamento della società italiana… non saprei cosa dire… anche perchè non mi pare di averle mai lette o ascoltate): Travaglio è “una macchina da guerra per demolire i rapporti tra politica e affari”, ma non è un leader che propone una società diversa, più giusta, più democratica, sostenibile e nonviolenta.

Ma – ribadito questo – a mio parere, su quanto replica Travaglio a Nichi Vendola, è necessario che sia fatta chiarezza e Nichi deve andare a farsi intervistare nella sede del giornale Il Fatto (e non deve, come ha detto nell’intervista a Panorama, ipotizzare di disimpegnarsi dall’impegno politico: Sergio Cofferati fece questo “scherzetto”, nel 2003, a tante persone che avevano dato credito alle speranze che alimentava.

Se questo “scherzetto” lo dovesse fare anche Nichi Vendola… ucciderebbe ogni residua speranza di cambiamento del nostro Paese per decenni.

Giuliano

Fabio Roggiolani 5 agosto 2011 - 19:48

Sul perché dell’attacco e di tanta inutile virulenza capiremo in futuro.
Nel merito, tutte le regioni hanno fondazioni per affrontare questioni sanitarie rilevanti , anche in Toscana.
Ebbi a dire un anno fa che la scelta è opinabile ma può essere giusta per acquisire specialisti di qualità che non vanno in un ospedale pubblico di una piccola città meridionale per avere un buon curriculum ma che vanno (forse andavano) più volentieri in un San Raffaele e la sanita di rilievo senza eccellenti specialisti non si fa.

Dove dimostra il Travaglio che molte volte mi piace, di non capire nulla di sanità , di qualità e di sicurezza oltre che di bilanci è quando dice che sarebbe stato meglio risanare i due vecchi ospedali.
Trattasi di monumentale puttanata da incompetente, gli ospedali devono ricoverare meno, servono a salvare la vita nella fase acuta e garantire qualità in questo, i vecchi ospedali non erano fatti per questo ma per la lungodegenza, basti pensare che è fondamentale avere corridoi che collegano il pronto soccorso a tutte le sale operatorie senza interruzione ecc
La sanità in toscana è la seconda al mondo ( la prima è Cuba)e tiene bene i bilanci anche grazie all’unificazione in monoblocchi nuovi di decine di vecchi ospedalini passando da oltre 50 agli attuali 32, ma tiene bene le performances anche in virtù della scelta di ridurre le sale parto e le sale ….Travaglio (battutona).

Peppe Giudice 5 agosto 2011 - 13:15

credo che Travaglio vada considerato per quello che è: un fascistoide provocatore che si traveste da pubblico censore (e questo gli ha fatto guadagnare parecchi quattrini con il libri che ha venduto e le diverse collaborazioni giornlistiche che gli ha fruttato). E trovo perfettamente naturale che qualche cripto-stalinista raggiunga l’orgasmo quando Travaglio attacca Vendola. Si tratta dopo tutto di attaccare un traditore…e quindi tutto fa brodo.

Giovanni Mainetto 5 agosto 2011 - 12:11

Come ho gia’ scritto altrove, l’opportunita’ politica per Niki di fare questa operazione San Raffaele del Mediterraneo, in questo modo e con questo partner, e’ MOLTO MOLTO DUBBIA. La realta’ e’ che attraverso questa operazione – pagata al solito dai contribuenti – Niki entra in buoni rapporti con uno dei poteri forti del Belpaese: la lobby cattolica che fa capo a Don Verze’ (e quindi a Bagnasco). Il dissenso politico con Niki verte sul fatto che quelli come me pensano che le varie lobby della gerarchia ecclesiale cattolica (diciamo che fanno capo a Vaticano e CEI) vanno combattute e non foraggiate perche’ sono un fattore importante del ritardo culturale e civile del Paese. Non e’ un caso il fatto che l’Italia sia uno dei fanalini di coda dell’Europa per quanto riguarda i diritti civili e la diffusione di quella cultura scientifica che ci servirebbe per uscire da questa crisi economico-finanziaria come il pane. La causa storica di questo ritardo ha un nome: Vaticano in Italia. Per quanto riguarda i diritti civili, credo che non ci sia necessita’ di richiami storici nel tempo e attuali. Per quanto riguarda il ritardo nella cultura scientifica italiana citero’ solo il caso emblematico di De Mattei, vicepresidente della piu’ grande istituzione scientifica del Paese, ma potrei citare la legge sulla fecondazione assistita, i fondi (incostituzionali) per le scuole private cattoliche sottratti a quelli pubblici, l’ora di indottrinamento cattolico nelle scuole materne statali e elementari pagata da tutti i contribuenti, etc. etc. Da Niki ci aspettiamo un contributo a far diventare l’Italia piu’ laica, e quindi piu’ civile, contribuendo ad eliminare quel clericalismo imperante in politica che e’ uno dei fattori di arretratezza del Paese. Ne sara’ capace? Con queste operazioni direi proprio di no.
PS. naturalmente il solidarismo cristiano espresso da varie associazioni di volontari – non retribuiti – non ha niente a che fare con le lobby della gerarchia ecclesiale

Ario 5 agosto 2011 - 09:54

Molte questioni che ha sollevato Travaglio appaiono un po’ pretestuose o fuori contesto. Però c’è un punto in cui la risposta di Vendola mi sembra debolissima, è quando Travaglio chiede perché si è proceduto a trattativa privata per assegnare il progetto al San Raffaele.
Vendola risponde:
” La sperimentazione di sinergia pubblico-privata messa in campo è regolata dalla legge che prevede espressamente la possibilità dei protocolli adottati.”

Che non è una risposta, semplicemente si dice: la legge lo prevede e noi lo abbiamo fatto.

Ma fare un bando, non al massimo ribasso e introducendo criteri qualitativi era troppo difficile, troppo trasparente?

La trattativa privata è il modo di assegnazione degli appalti preferito dagli amministratori corrotti. La legge ha introdotto stringenti controlli per i bandi di gara che vengono saltati con l’assegnazione a trattativa privata. Fra l’altro per importi di una certa consistenza, come per quello di cui si parla, il bando di gara deve essere a “rilevanza europea”.

Se il San Raffaele è veramente quel portento di ricerca scientifica che si dice, un bando “qualitativo”, lo avrebbe vinto a mani basse.
Ma il bando non c’è stato e così non sapremo mai se c’era un soggetto migliore del San Raffaele. Dobbiamo credere alle classifiche de il Sole24ore di Confindustria (come se non fossero portatori di ben strutturati interessi privati).

Comunque sia poi non ci si lamenti se qualche altro amministratore usa lo stesso metodo dell’assegnazione a trattativa privata per importi così grandi così come ha fatto Vendola.

Guido Margheri 5 agosto 2011 - 09:42

Videtta ha chiarito molte cose. Poi si può, comunque, continuare a discutere se la scelta di una gara internazionale sarebbe stata migliore e più opportuna della procedura (legittima!)scelta per evidenti ragioni di tempi e garanzie di qaulità delle specializzazioni e della ricerca. Ma, certo, le moltissime obiezioni avanzate dai numerosi soldati “professionisti del fuoco amico” (di questo e altri blog non potranno negare che le accuse di intelligenza con il nemico e di tradimento avanzate da Travaglio non sussistono. Le garanzie a tutela dell’interesse pubblico ci sono, sono robuste e dimostrano la serietà del tentativo in atto finalizzato a dare risposte adeguate e innovative. Mi sembra che, invece, ai critici sia mancata, almeno fin qui qualsiasi straccio di vera proposta alternativa. Più che tifo ideologico per Vendola vedo, insomma, un aprioristico e apodittico pregiudizio nei suoi confronti e una straordinaria disinvoltura nel non voler vedere a tutti i costi i macroscopici errori materiali di Travaglio e del Fatto.

Stefano Dall'agata 5 agosto 2011 - 08:50

Caso Tedesco, ma qualcuno pensa che Vendola poteva buttare m…a sul PD che aveva imposto quell’Assessore? Ha glissato.

Francesco 5 agosto 2011 - 07:55

Caro Garry, per quanto riguarda l’opinione di Gino Strada e quella della CGIL, posso semplicemente pensare che probabilmente a fronte delle ultime, ennesime precisazioni che ci son state negli ultimi giorni non avrebbero fatto quelle esternazioni così dure.
Considero anche il fatto che il fuoco amico, non è una novità per SEL e per Vendola, e che quindi la disinformazione su tale argomentazione è stata davvero molta…
Perchè tutti quelli (in buona fede, ma soprattutto in mala fede…) che hanno affermato e continuano ad affermare che il San Raffaele del Mediterraneo è una struttura privata, che la Regione Puglia regala soldi a Don Verzè..mentono sapendo spesso di mentire!!
Ed ovviamente..se la disinformazione si spande…diventa verità! Verità che può spingere chi non conosce bene la faccenda a fare commenti duri ed a sproposito, e ripeto senza magari conoscere nulla della vicenda, ma sempre e solo per il classico sentito dire!
Mi piacerebbe sentire ora l’opinione di Gino Strada…alla luce di fatti concreti e non di voci di corridoio..che si son rivelate BUFALE!
Per quanto riguarda la CGIL, la sua obiezione era soprattutto dovuta alla questione dei contratti del personale, ed è stato confermato che sarà applicato il contratto pubblico della sanità, non quello privato che si utilizza negli Irccs!
Altra questione sollevata dalla CGIL e dalle altre parti sociali, era l’opportunità o meno di spendere in questa situazione economica e finanziaria di crisi 200 milioni per un ospedale nuovo. La risposta è semplicissima ed è Si..se questa spesa mi permette di risparmiare 130 milioni l’anno di mobilità passiva dei cittadini pugliesi che per avere cure migliori son costretti a fare i così detti viaggi della speranza in città del nord, avendo proprio spesso come destinazione il San Raffaele di Milano…..

Daniele 5 agosto 2011 - 06:13

Questa partnership col San Raffaele non è poi così entusiasmante, e le lodi di Don Verzé non fanno certo piacere come quelle della Borsellino, della Hack ecc.
Mi sembra però che nella replica manchi una risposta importante, anzi centrale:
come fa il San Raffaele del Mediterraneo con 580 posti letto a sostituire i due vecchi ospedali che contano 680 posti letto e nello stesso tempo abbattere le spese annuali di mobilità passiva?
Certo un nuovo ospedale può essere più efficiente, ma i conti mi pare che non tornino.

Stefano Pariselli 5 agosto 2011 - 02:38

Si fa peccato a pensare che SEL e Vendola diano fastidio a Travaglio giacché cercano di riaprire la partita a sinistra?

Ernesto 5 agosto 2011 - 01:15

travaglio lo ricovererei a taranto una decina di gg.avrà sicuramente tempo x riflettere e rifare l’articolo.

Carla Cirillo 4 agosto 2011 - 23:57

Mi riconosco molto negli interventi brevi e pacati di Matteo, Roberta Signorile, Ester. Non ho purtroppo il dono della sinteticità come loro. Posso solo dire che il caso Tedesco lascia molti dubbi. Sul San Raffaele non ne so abbastanza. Saluto Ale 69 con il quale mi confronto molto volentieri. Vorrei solo aggiungere una considerazine sulla sanità. A me sembra che nel nostro paese, oltre agli episodi di corruzione e di intrusione della politica con il solito metodo di sistemare persone spesso incompetenti, vi sia anche una fondamentale disorganizzazione dei servizi, proprio perchè si pensa poco agli utenti, a quello che serve veramente ai cittadini che hanno bisogno di cure mediche. Credo che il Servizio Sanitario Nazionale dovrebbe avere un criterio organizzativo diverso, separando in qualche modo i servizi rivolti a chi ha una malattia già conclamata da chi invece deva fare controlli per indagare e conoscere il proprio stato di salute. Separare, cioè, la prevenzione della salute dalla cura delle malattie già accertate. Infatti, dal punto di vista pratico, dell’utente che cerca una risposta ai propri problemi, queste due situazioni sono diverse e richiedono un diverso trattamento e una diversa organizzazione. Vi sono poi da considerare le malattie croniche, che durano tutta la vita. In questo momento, per esempio, ogni anziano deve provvedere continuamente ad andare dal medico di base ogni qualvolta ha la necessità. Fatto che costituisce un problema per gli anziani che vivono soli. I comuni non hanno soldi per provvedere ad un aiuto agli anziani e i tagli che arriveranno, perchè sicuramente arriveranno nella drammatica crisi che colpisce l’occidente, non garantiranno più con molta probabilità nessun tipo di aiuto pratico a chi è anziano e non può permettersi di pagare una badante. Non sarebbe meglio occuparsi già da adesso di prevedere soluzioni pratiche per gli anziani che hanno malattie croniche e 500 euro al mese per pagare affitti, bollette e cibo? Vorrei che chi pensa alla sanità cominciasse a porsi il problema di rispondere alle esigenze dei cittadini malati proprio razionalizzando i servizi, piuttosto che trovando soluzioni di volta in volta senza un piano preciso e una programmazione che appare non sempre trasparente, come invece dovrebbe essere. Se aumentare i ticket dovesse servire solo a far quadrare i conti e non a migliorare i servizi, sarebbe l’ennesima presa in giro per i contribuenti italiani, che sono sempre i soliti noti. Mi auguro che Vendola abbia realmente delle valide ragioni per sostenere questo progetto di una struttura simile al San Raffaele, sicuramente le avrà e le farà valere, ma non sento mai parlare di quello che veramente dovrebbe essere il funzionamento della sanità pubblica. Gli strani intrecci con il privato, causa la mancanza di controlli severi, spesso hanno portato a situazioni tali da procurare gravi inconvenienti al cittadino che deve curarsi. Oltre al disagio della malattia anche lunghe attese, specie per chi non conosce ancora bene la situazione del proprio stato di salute. O, comunque, il doversi rivolgere agli specialisti privati con un dispendio di denaro per le famiglie. Se a questo aggiungiamo anche la situazione di chi si trova in cassa integrazione o con un lavoro precario, avremo una chiara idea di quello che ci aspetterà nei prossimi anni…se non vi sarà un ripensamento generale sulla sanità pubblica.

Sofia Martino 4 agosto 2011 - 22:13

leggo, tra i commenti, che qualcuno è stranito dal fatto che Grillo possa essere di DESTRA… ma perchè… chi da del “buson” a Vendola, disvelando la propria omofobia, ed in più circostanze palesa la sua intolleranza per Rom ed extracomunitari… potrebbe essere mai di SINISTRA?????

Francesco 4 agosto 2011 - 21:53

“E ai difensori d’ufficio di Vendola, che reagiscono come se ci si trovasse di fronte ad un caso di “lesa maestà”….
Stucchevole commento!
Compagni qua non si tratta di lesa maestà!
Qua si tratta di dire le cose come stanno! Di ristabilire la verità!
Certo Travaglio ha diritto di critica e di fare tutte le obiezioni che vuole..ma il caro amico Travaglio è UN ANNO che sta attaccando con la disinformazione Vendola dalle colonne del Fatto ed attraverso il portale di Beppe Grillo.
E’ UN ANNO!
Questo non è il suo primo articolo infamante!
Ne precedenti articoli ha scritto cose non vere sulla faccenda inceneritori, ha scritto menzogne sul deficit sanitario pugliese. Ha riportato cifre che stanno fuori dal mondo, dati fuori dalla verità. Ha riportato date fasulle ed attraverso queste ha costruito ad arte articoli che descrivevano una presunta politica clientelare pre-elettorale di Vendola.
Quindi cari signori, qua non si tratta di lesa maestà! Ma semplicemente di rispondere a tono a chi fa della disinformazione con il solo scopo di denigrare ed affossare un politico avverso, favorendone invece altri…ed è inutile nascondere che Travaglio fa propaganda politica per Tonino e per Beppe!
Non è un giorno…ma è da oltre un anno che siamo costretti a subire la disinformazione di diversi giornalisti e giornali e politici…Il tutto per affossare la credibilità di Vendola! Credibilità legata ai fatti, alle azioni concrete, a programmi realizzati nella Regione Puglia.
E quindi permetteteci di essere stufi di dover combattere ogni giorno contro chi diffama e disinforma!
E non m’interessa se la diffamazione arriva da sallusti feltri o belpietro o travaglio….Io la combatto punto per punto..come ha fatto il compagno Pasquale Videtta…
Ed a maggior ragione lo faccio se a scrivere menzogne è Travaglio! Lo faccio proprio perchè Travaglio ha la reputazione di essere un ottimo giornalista d’inchiesta. E’ grazie a lui che abbiamo conosciuto le tante malefatte dei vari dell’utri e berlusconi e cuffaro….
E mi spiace che il caro amico travaglio così facendo non capisca che sta rischiando di mettere a repentaglio anche la sua credibilità sui suoi precedenti scritti!
Perchè io continuo a dire che la rete non mente e non nasconde nulla. Gli atti ed i documenti sono pubblici. Perchè noi li abbiamo trovati e lui no??? Non è lui un segugio di razza? O forse l’intento del caro travaglio è semplicemente quello di fare solo polemiche sterili, inutili, disinformando e cercando di spostare il consenso verso altri????…

Ario 4 agosto 2011 - 21:16

Molte questioni che ha sollevato Travaglio appaiono un po’ pretestuose o fuori contesto. Però c’è un punto in cui la risposta di Vendola mi sembra debolissima.
Quando Travaglio chiede perché si è proceduto a trattativa privata per assegnare il progetto al San Raffaele, Vendola risponde:
” La sperimentazione di sinergia pubblico-privata messa in campo è regolata dalla legge che prevede espressamente la possibilità dei protocolli adottati.”

Che non è una risposta, semplicemente si dice, la legge lo prevede e noi lo abbiamo fatto.

Ma fare un bando, non al massimo ribasso e introducendo criteri qualitativi era troppo difficile, troppo trasparente?

La trattativa privata è il modo di assegnazione degli appalti preferito dagli amministratori corrotti. La legge ha introdotto stringenti controlli per i bandi di gara che vengono saltati con l’assegnazione a trattativa privata. Fra l’altro per importi di una certa consistenza, come per quello di cui si parla, il bando di gara deve essere a “rilevanza europea”.

Se il San Raffaele è veramente quel portento di ricerca scientifica che si dice, un bando “qualitativo”, lo avrebbe vinto a mani basse.
Ma il bando non c’è stato e così non sapremo mai se c’era un soggetto migliore del San Raffaele. Dobbiamo credere alle classifiche de il Sole24ore di Confindustria, come se non fossero portatori di ben strutturati interessi privati.

Comunque sia poi non ci si lamenti se qualche altro amministratore usa lo stesso metodo dell’assegnazione a trattativa privata per importi così grandi così come ha fatto Vendola.

Qui Bari Libera 4 agosto 2011 - 20:52

complimenti per la tempestività nel cancellare il nostro commento !
#comment-35468 – e già quando si toccano i soldoni pubblici, tocchi i fili che fanno traballare tutto l’altarino ! Vero ?
Al pari del Giornale /Libero / Padania ! E poi militate contro la censura del puttaniere mafioso ! Complimenti !

michele ranieri !

Qui Bari Libera 4 agosto 2011 - 20:52

complimenti per la tempestività nel cancellare il nostro commento !
#comment-35468 – e già quando si toccano i soldoni pubblici, tocchi i fili che fanno traballare tutto l’altarino ! Vero ?
Al pari del Giornale /Libero / Padania ! E poi militate contro la censura del puttaniere mafioso ! Complimenti !

michele ranieri !

Mario Liso 4 agosto 2011 - 18:18

manco sallusti deve cercare consenso politico. ma lo cerca per il suo mentore. o no?

Mario Liso 4 agosto 2011 - 18:17

per Matteo. scusa cosa vuol dire che per il caso tedesco è tutto chiaro? conosci qualcosa che testimoni di un interesse privato di nichi nella faccenda? cosa è chiaro? spiegacelo. travglio è di destra non perchè lo dico io, ma perchè lui lo annuncia sempre a tutto il mondo. poi se grillo è di destra o sinistra lo lascio decidere a chi conosce la casaleggio.

Luigisalento 4 agosto 2011 - 18:12

fa benissimo vendola i due ospedali tarantini sono marci dentro incrostati da decenni di clienteralismo comparanze raccomandazioni marci dentro fino al midollo ,l’unico modo per risolvere è quello indicato dal presidente vendola,bisogna cambiare tutto va bene pure il San Raffaele,altro che dare soldi come dice travaglio ai due ospedali tarantini per ristrutturarli non servirebbe a niente .Bisogna conoscere prima di parlare ,travaglio penso in buona fede non sa di cosa parla.

Ale69 4 agosto 2011 - 17:43

Continuate a far finta di non capire.Travaglio o chiunque altro NON deve cercare CONSENSO POLITICO.NON E’ QUESTO IL SUO COMPITO.E poi c’è un clamoroso cortocircuito in certi ragionamenti.Ad es se si dice che Travaglio simpatizza oltre che per Di Pietro anche per Grillo,come si fa a dire che è di DESTRA PERCHE’ ANCHE GRILLO E’ DI DESTRA?GRILLO,ANCHE SE PERSONALMENTE NON CONDIVIDO MOLTE COSE CHE DICE E CHE FA OGGI E’ANCHE PIU’ A SINISTRA DI VENDOLA.E PER QUALE DIAVOLO DI MOTIVO TRAVAGLIO DOVREBBE AVERE ANTIPATIE PRECONCETTE PER SEL O PER VENDOLA?Semplicemente Travaglio pensa forse a torto,forse a ragione,che certi comportamenti siano più stigmatizzabili di altri.Sbaglia? A volte si,specie quando non è altrettanto severo e critico nei confronti di Di Pietro come faceva notare Giulio.MA SIGNORI DITEMI QUALE GRANDE GIORNALISTA ITALIANO E NON SOLO ITALIANO FORSE, E’ RIUSCITO AD ESSERE SEMPRE OBIETTIVO A 360°.Ha ragione Eraldo,con il quale nove volte su dieci per chi non lo sapesse mi trovo in disaccordo.Pur con tutti i suoi limiti e le critiche che gli si possono ed anzi devono rivolgere Travaglio e’ uno dei pochissimi giornalisti in Italia a non essere succube dei poteri forti.E finiamola con la storia che guadagna parecchi soldi,come se se ne dovesse vergognare.Queste sono le stesse cose dette a suo tempo contro Leonardo Sciascia,contro Biagi,contro Bocca e contro Montanelli.E che le dicano i berlusconiani passi ma è penoso sentirle ripetere anche qui,come la storia anche QUESTA STORIA STUCCHEVOLE DEL GIUSTIZIALISMO.

Michele 4 agosto 2011 - 17:23

travaglio ha fatto il suo tempo come giornalista d’inchiesta non è più in grado di differenziarsi per rimanere il primo della classe. Non credo che abbia intenzione di spostare voti, anche se di fatto lo fa, ma è meglio diffidare di questi fighetti che campano sulla critica a tutti costi.

Francesco P. 4 agosto 2011 - 17:11

Per carità, criticare Vendola è sacrosanto, persino doveroso: Nichi non è onnipotente, anche lui può sbagliare. Fu lui stesso, poi, a chiederci di tirarlo per la giacca nel caso in cui dimostrasse di farsi sedurre dal potere. Da compagni di partito abbiamo il dovere di fargli notare i suoi sbagli, ok.
Però, premesso che io, quando penso che sia stato chiesto (e pagato)l’aiuto dei ciellini ho i brividi, entrando nel merito chiedo: ma di cosa parla Travaglio?
Videtta ne smentisce bene le affermazioni, e ne mette in luce la poca onestà intellettuale, quando aggira il confronto (la controreplica senza possibilità di risposta non è il massimo, caro Marco…).
E di cosa parlano i criticoni che anche da sinistra di tanto in tanto se ne escono con una nuova? Lo fanno per dimostrare la propria imparzialità? O il fatto che esistono?
Credo che lo spazio “leggende metropolitane” in questo sito sia davvero utilissimo, perchè almeno si fa della controinformazione per capire se ciò che si dice in giro è vero o frutto di forzature. Poi ognuno potrà dirsi soddisfatto o meno delle spiegazioni fornite.
Ma intanto è bene diffondere una nostra versione dei fatti: perchè ci vuol poco a criticare, ad uscirsene con l’ennesimo “non è abbastanza” e a dimenticare il buon lavoro che Vendola e i suoi collaboratori (validi, ma di cui spesso ci si dimentica, ahinoi…) stanno facendo in Puglia da 6 anni a questa parte.
Qualcosa di rivoluzionario. Ma evidentemente c’è chi preferisce starsene in poltrona nel proprio salotto a pontificare, mentre la rivoluzione passa sotto casa sua…

Matteo 4 agosto 2011 - 16:50

Deluso di ciò che leggo, dei vostri commenti, specie di francesco e Mario Liso. Ho apprezzato invece l’articolo di Videtta che entra nel merito della questione. Il compito dei giornalisti, scusate per le ovvietà, ma pare necessario partire da lì, non è quello di proporre un’alternativa al San Raffaele o che so io, (per questo abbiamo eletto dei politici che sono pagati profumatamente). I giornalisti, come in genere gli intellettuali, devono essere i cani da guardia della democrazia, devono controllare i nostri politici per “costringerli” ad agire per il bene comune. E’ solo questo ciò che devono fare: informare i cittadini, per formare l’opinione pubblica che ha un forte potere, quello di pressare la politica tutta e di “costringerla” entro le regole del gioco. Non capisco cosa centrino quindi le storie sulla destra e la sinistra, sul volontariato e sui soldi; Travaglio ha chiesto e ha ottenuto chiarimenti su certe questioni, che permettetemi, sono un pò scomode. Nello specifico ho apprezzato la lettera di Vendola e anche questo articolo, ma qualche dubbio rimane; perchè non si è fatta la gara d’appalto? perchè Tedesco nonostante un gigantesco conflitto d’interessi è stato confermato da Vendola? le risposte sono state molto generiche e, per quanto mi riguarda, sarebbe stato meglio chiarirle. Detto questo confermo la mia stima per Nichi Vendola, sapendo che una forza di governo, deve pur trovare dei compromessi per fare le cose…m’informerò meglio riguardo il San Raffaele, su Tedesco sembra invece che tutto sia dannatamente chiaro..

Francesco 4 agosto 2011 - 15:49

Travaglio grande giornalista? Ma non diciamo banalità!
E’da un anno sta occupandosi di Vendola riportando solo notizie false, cifre errate, supposizioni personali invece di fatti certi, nascondendo malignamente, a mio parere, delle informazioni che è impossibile che LUI non abbia (del resto la rete non può ne mentire, ne nascondere!) e che rivolterebbero il senso dei suoi articoli. O meglio non potrebbe scrivere nulla di polemico ( e quindi che scriverebbe a fare?).
Ed è per tale motivo che questo pseudo giornalista d’inchiesta..non è indipendente..ma al soldo di beppe e di tonino!
Mi piacerebbe vedere articoli di Travaglio su beppe e la casaleggio…Chissà se mai potrò averne il piacere….ma credo di no..dato che ospitano il suo settimanale passaparola!
Vorrei vedere articoli di Travaglio sulla società (o associazione..non ricordo) intestata al solo Tonino, che gestisce in maniera “oscura” e senza render conto a nessuno i fondi del suo partito! Società ove tutti gli eletti sono “spontaneamente obbligati” a versare quota dei loro emolumenti…
Mi piacerebbe vedere Travaglio che finalmente accetta un confronto diretto con Paolo Barnard sulla questione israelo-palestinese.
Ma non vi ricordate anche il fango che adoperò per diffamare il nostro Francesco Forgione quando è stato Presidente della Commissione parlamentare Antimafia?
Il caro Marco è bravo solo a pontificare…capisce solo di tintinnii di manette…
Ma noi siamo un’altra cosa..non siamo giustizialisti! Siamo garantisti! abbiamo altri valori!
Al giustizialista non interessa chi, come e perchè è stato commesso un determinato crimine. E per crimine intendo omicidio, rapina, furto, corruzione, concussione, ecc… Al giustizialista interessa solo sentire il tintinnio delle manette e poterne vedere il luccichio dietro le sbarre di un’aula di tribunale.
Al garantista, interessa che la legge sia uguale per tutti. Interessa sapere in quale contesto è nato il crimine. Interessa sapere se lo Stato, la Società hanno fatto il possibile per evitare che questo venisse commesso. Al garantista non interessa vedere il reo dietro le sbarre a vita, ma interessa che venga messa in atto una procedura di rieducazione, di riabilitazione per il reo. Al garantista interessa che oltre al processo per il crimine commesso (qualunque esso sia), nella società vengano elaborati, messi in atto degli anticorpi atti ad evitare che tali cose accadino ancora. E mi riferisco quindi ad una scuola che funzioni, che insegni la cultura della legalità, ad uno stato che combatta la devianza, la marginalità, la povertà, la precarietà della vita in ogni suo singolo aspetto. Una società che insegni e premi valori come l’onestà, la solidarietà, la legalità. E quindi leggi, giustizia, carceri non devono essere gestite in modo da creare discariche sociali, per nasconderci problemi che non si ha il coraggio di affrontare.
Travaglio è un uomo di destra, ed è per questo che rimango basito, quando vedo, constato che lettori ed elettori di sinistra (?) sbavano per i suoi libri, le sue interviste, i suoi articoli!!!!!…..

Montociao 4 agosto 2011 - 15:38

il giornalismo di travaglio ha risvegliato molti italiani .ritengo che si tratti di giornalismo serio come pochi se ne fanno.non voglio addentrarmi nella questione puglia perche non la conosco a fondo quindi faccio un discorso generale su sel .è necessario che questo partito (mi piace di piu la parola costituente della sinistra )si sforzi maggiormente di fare crescere una classe dirigente nuova giovane in poche parole made in sel a di non assorbire ex di uno o degli altri partiti con il solo scopo di aumentare l’elettorato.gli elettori sel li deve conquistare con le sue idee con i suoi valori solo cosi si puo formare una base forte .la scelta delle persone che dovranno prendere in futuro posti di potere (parlamento)dovrà essere fatta fra giovani vogliosi e convinti di far parte di un partito di sinistra con le idee tipiche di questi partiti idee perfettamente espresse nel atto di fondazione.attrenzione agli intrusi pronti a salire sulla barca per mantenere posizioni importanti che nei loro ex partiti hanno perso.i casi tedesco non si devono piu presentare e chi abusa della sua posizione deve essere masso alla porta .i cittadini vogliono un partito rigoroso pronto a fare un passo indietro ed ammettere l’errore .tedesco non è stato imposto eppure in guinta è entrato .

Mario Liso 4 agosto 2011 - 15:23

Guardate, quello che dico qua gliele ho dette di ‘erona a travaglio. è molto comodo starsene nel proprio ufficio a scrivere cose contro questo o quello. travaglio non scrive romanzi. tratta di questioni sociali. come tutti è un cittadino di questo stato. e noi viviamo in uno stato democratico. demos cratos, governo del popolo del quale travaglio ne è parte. perchè mai la sua azione deve limitarsi alla denuncia e non alla proposta? alla assunzione personale di responsabilità per la risoluzione dei mali che lui denuncia? semplice. a travaglio interessa il mercato. quello che guadagna facendo ciò, non quello che da cittadino sarebbe giusto che facesse. poi, lui è di destra. viene nel campo della sinistra per spostare voti. siccome sa che è impossibile spostare voti dalla sinistra alla destra, cerca di spostarli da sinistra verso grillo e di pietro, che non sono proprio di sinistra. fa un gioco certamente non disinteressato: ci guadagna una coamionata di milioni di euro, sposta voti indebolendo la sinistra.E poi, io diffiderei cmq di mercanti che usano le idee per trasformarli in soldi. oggi lo fanno con questi, domani potrebbero cambiare committente, in base ai guadagni promessi. a travaglio che leggerà questo commento dico: non mi piace nulla di quello che dici. sei documentato, ma l’uso che ne fai delle tue informazioni è distorto e strumentale. mi piacerebbe tu fossi un cittadino italiano che combatte per il bene della res pubblica. ma così non è. tu combatti per il bene delaa res tua. economica ed ideologica. non puoi quindi chiederci consenso. cercalo nel tuo condominio.

Roberta Signorile 4 agosto 2011 - 14:47

Questa risposta è stata fondamentale per alcune cose che non mi erano chiare e che temevo potessero compromettere la mia “fede” in Vendola…D’altra parte sono sicura che Travaglio abbia parlato per fare chiarezza e per giustizia di verità, dato che siamo circondati da politici corrotti ovunque. Spero anche io che ci possa essere un confronto diretto tra i due perchè molti aspetti sarebbero meglio affrontati. Ringrazio Videtta per l’efficace botta-risposta, era necessario. Per finire: di sicuro Travaglio non è uno che parla giusto per parlare o per pontificare o per fare soldi, come altri hanno detto. Il suo lavoro è fare il giornalista ed è grazie a quelli come lui che la gente può capire cosa davvero succede intorno!

Ester 4 agosto 2011 - 14:17

Mi sembra necessario che Vendola per il futuro,debba farsi supportare da esperti e tecnici di solida fama e maggiormente neutrali e non continuare sempre ad esporsi solo in prima persona.

Mi sembra questo,in generale,il limite diffuso in SEL a tutti i livelli.

Ale69 4 agosto 2011 - 14:03

ecco Giulio sulla questione Travaglio-Di Pietro,già si può fare una critica più seria ed obiettiva.Ma NON CADERE NELLA TRAPPOLA DEL GIUSTIFICAZIONISMO E DELLO STRUZZO:NESSUNO E’ PERFETTO,NEPPURE TRAVAGLIO,MA ALMENO LUI RISPETTO A TANTI SUOI COLLEGHI ALMENO SI SFORZA SERIAMENTE DI BASTONARE UN PO’ TUTTI QUELLI CHE MERITANO DI ESSERE BASTONATI.DEVE IMPEGNARSI ANCORA DI PIU’E FARLO A 360°?D’ACCORDISSIMO,MA CON CON QUEL CHE PASSA IL CONVENTIO IO DICO DIO CE LO CONSERVI.

Ale69 4 agosto 2011 - 13:58

Purtroppo cari compagni doevte accettare una cosa,per quanto indigesti vi suoni.Fermo restando che ognuno può sbagliare,perchè nessuno è un padreterno,TRAVAGLIO FA IL SUO SACROSANTO DOVERE DI GIORNALISTA CHIEDENDO CONTO NON SOLO AI BERLUSCONES MA ANCHE AL VOSTRO AMATO LEADER.E consentimi Mario,senza animosità alcuna,o antipatia nei tuoi confronti,non fai onore alla tua intelligenza se (s)ragioni in questo modo.TRAVAGLIO NON FA POLITICA PERCHE’ NON E’ QUELLO IL SUO COMPITO,MA VOSTRO E METTENDOMI PURE IO IN MEZZO,NOSTRO!Naturalmente io ammiro quelli come te che fanno quello che fanno.MA QUESTO NON DA’ DIRITTO PURTROPPO ALL’IMMUNITA’ DI CRITICA.

Giulio 4 agosto 2011 - 13:47

Quando Travaglio tra i suoi dossier ne preparerà uno su Di Pietro e De Magistris forse comincerò a pensarlo come un giornalista serio e imparziale.

Marco Tarantino 4 agosto 2011 - 13:38

Bella risposta. Perchè non la invii al “Fatto”?
Voglio proprio vedere come risponde Travaglio…

Pasquale Videtta 4 agosto 2011 - 13:32

@Eraldo

Travaglio ha il diritto e il dovere di critica, di mettere in luce tutto ciò che ritiene opaco. Ma io, al contempo, ho il diritto e il dovere di dissentire quando non sono d’accordo con lui (ad esempio in questo caso o quando si definisce filo-israeliano). Lo scrivo perché sono stato accusato, privatamente, di voler limitare la libertà di critica di Travaglio. Ma quando mai? Ho quasi tutti i libri i Travaglio! Ho visto anche il suo spettacolo “Promemoria” a Matera (ho ancora il biglietto conservato e la foto fatta con lui). Ho semplicemente contestato, punto per punto, ciò che non condivido.

Marco 4 agosto 2011 - 13:13

pienamente d’accordo con quest’articolo. Stimo Travaglio naturalmente, ma non amo personalmente talvolta il suo attaccare tanto per attaccare.

Mario, Monte Sant'angelo 4 agosto 2011 - 12:55

Sono un assiduo lettore di giornali, e quindi potrete ben capire che molte volte ho avutio ‘occasione di leggere gli articoli di Travaglio condividendo pure il suo contenuto. Travaglio è un ottimo giornalista che fa molto bene il cosiddetto “giornalismo di inchiesta”, ma come tutti i mortali anche lui qualche volta scambia “fishi per fiaschi”, come in questo caso.

Infatti, il fatto che Travaglio critichi così aspramente Vendola, dimostra come un giornalista seppur autorevole possa dire anche lui talune volte cose inesatte perchè dettate da un disegno politico teso a minare la popolarità di Vendola al fine di soccorrere quel segmento “qualunquista” capeggiato da B. Grilli e dai vari Santoro e…

Fare politica significa anche amministrare allorquando i cittadini di attribuiscono tale onere e onore; significa fare scelte coraggiose nella speranza che queste non siano deleterie per i cittadini che rappresenti. Abbassarsi ad attività demagogiche significa non comprendere l’importanza del governare e soprattutto l’importanza di non confondere ulteriolmente i cittadini che già tanto sono confusi in questo periodo.

Dare addosso a Vendola perchè “reo” di far costruire il più grande POLO OSPEDALIERO DEL MEDITERRANE SULLA FALSARIGA DEL SAN RAFFAELE DI MILANO, costituisce puro atto di sciacallaggio. Se Travaglio vede Vendola come una minaccia alla sua ascesa politica, per il bene dell’Italia dovrebbe usare altri argomenti per sminuirlo o demonizzarlo, e non usare una grande opera PUBBLICA, che tutti ci invidieranno, come leva per i suoi fini. Arrivederci, Mario.

Antonello 4 agosto 2011 - 12:23

Ecco perchè è un grande giornalista: non ha padroni! Cari compagni di SEL anche l’amico Nichi può fare della cazzate. Non è onnipotente!

Mario Liso 4 agosto 2011 - 11:53

GRANDE PASQUALE. e’ COSì CHE SI FA. NON POSSIAMO FARCI INTIMORIRE DA QUESTI PERSONAGGI CHE PONTIFICANO, MA IN SOSTANZA NON FANNO NULLA PER L’ITALIA E PER CAMBIARE LE COSE. L’UNICA COSA CHE FANNO BENE è UTILIZZARE LA POLITICA PER FARSI I SOLDI. MILIONI SU MILIONI. MICA COME NOI CHE LA FACCIAMO COME VOLONTARIATO RIMETTENDOCI PURE DI TASCA NOSTRA.

Monica Cerutti, Responsabile Nazionale SEL Diritti: “L’inciviltà del nostro Paese nella Giornata contro l’omofobia e la transfobia”

Domani, 17 maggio, verrà celebrata la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia. Si tratta di una ricorrenza istituita nel 2005 per dire no alla discriminazione. L’obiettivo infatti è quello di sensibilizzare e prevenire qualsiasi manifestazione di intolleranza e violenza di genere. Il giorno non è stato scelto a caso perché la memoria ha valore: [...]

Vendola: “successo Quello che non ho”

Il successo di “quello che non ho” dimostra che per fare tv non serve volgarita’ ed imbecillita’. Non e’ vero che la tv intelligente fa il deserto. E’ quanto ha scritto poco fa su Twitter, Nichi Vendola presidente di Siistra Ecologia Liberta’, commentando il successo della trasmissione di Fazio e Saviano su La7.

Vendola: agenzie 15 maggio 2012

TERRORISMO: VENDOLA, CI METTEREMO DI TRAVERSO = (AGI) – Genova, 15 mag. – “Non direi che siamo di fronte alla ripresa del terrorismo. Siamo di fronte a fatti gravissimi, a segnali che auspicano un ritorno alla lotta armata e faremo tutto quello che e’ nella nostra passione e nel nostro dovere per metterci di traverso [...]

Elezioni centrosinistra: direzione nazionale, domani 16 maggio ore 14,30

La direzione nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ si svolgera’ a Roma, domani mercoledi 16 maggio 2012, presso il Centro Congressi Palestro in via Palestro 24 (zona Piazza Indipendenza), a partire dalle ore 14.30. Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa del partito. Al centro della discussione – prosegue  la nota di Sel -  l’esito delle [...]

Migliore: Hollande-Crisi

Meno male che c’e’ Francois Hollande. Nel momento piu’  buio della crisi economica e sociale del Continente,  fanno davvero piacere le parole del presidente francese appena insediato: solidarieta’ e crescita sono gli obiettivi che devono mettere in soffitta il fallimentare progetto del fu Merkozy. Lo afferma Gennaro Migliore, responsabile Esteri di Sinistra Ecologia Liberta’. In [...]

Amministrative: domani 16 maggio Vendola a Isernia

Nichi Vendola, infine interverra’ ad Isernia domani sera mercoledi 16 maggio 2012, alle ore 20.30 presso il salone dell’Hotel Europa  ad una manifestazione pubblica a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Ugo De Vivo

Elezioni: Nichi Vendola a Genova per Doria, martedì 15 Maggio

ELEZIONI NICHI VENDOLA (SEL) A GENOVA PER MARCO DORIA MARTEDI  15 MAGGIO 2012 IN VAL POLCEVERA DALLE ORE 17.30 IN POI Il presidente di Sinistra Ecologia Liberta’, Nichi Vendola sara’ a Genova domani pomeriggio martedi 15 maggio 2012 a sostegno di Marco Doria, nell’ambito della campagna elettorale per i ballottaggi. Il candidato del centrosinistra a [...]

Centrosinistra. Vendola a Bersani e Di Pietro

  Io credo che con Bersani, con Di Pietro e sopratutto con tanti altri che sentono insopportabile la situazione in cui si trova l’Italia e l’Europa intera, bisogna discutere innanzitutto di cosa significa costruire e governare il cambiamento. Per esempio, piuttosto che concentrarci ora sulla figura del leader ora e’ molto importante capire se il [...]

Gay. Obama. Intervento di Vendola a Rainews

  Dal presidente Obama parole coraggiose e limpide. Una lezione per tutti i politici di ogni Paese. Cosi’ Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta’ in diretta tv poco fa con il direttore di RaiNews Corradino Mineo. In Italia – prosegue  il leader di Sel – siamo all’anno zero. Un Paese, il nostro bloccato sui [...]

Crisi di Governo. Dichiarazione di Nichi Vendola

  Sono molto colpito dal fatto che i principali esponenti del governo si atteggiano oggi ad analisti di costume, a sociologi. Leggo che Passera e’ angosciato dall’entita’ delle conseguenze sociali sulla mancanza di occupazione. Lo afferma Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta’, nel corso di un’intervista con Corradino Mineo su Rainews. Insomma da quando [...]

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