Mobilitiamoci! Ecco le nostre proposte

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Ecco il il testo del volantino da scaricare con il parere di SEL sulla manovra del governo Monti e le nostre proposte.

Inoltre, il testo su un’altra manovra possibile e della nostra posizione sulle pensioni e previdenza.

Vi preghiamo di riprodurli e distribuirli domenica 11 dicembre, organizzando banchetti nelle piazze delle nostre città.

Buon lavoro a tutt@ noi!

Ci sono 65 commenti per questo post
Francesco Possi 16 gennaio 2012 - 21:11

Manca una proposta di importanza fondamentale, sia in termini di gettito che in termini di giustizia sociale

IMMEDIATO AGGIORNAMENTO CATASTALE. Faccio un esempio recente: non ho niente in contrario all’acquisto dell’appartamento del ministro Patroni-Griffi; furbo lui, cretini quelli dell’INPS e discorso chiuso. Quello che più mi scandalizza è la classificazione di “casa popolare” A4 (parametro su cui si paga l’IMU) di una casa in una zona prestigiosa di Roma.
Contemporaneo IMMEDIATO SEQUESTRO CONSERVATIVO (tipo beni dei mafiosi) DI TUTTE LE COSTRUZIONI ABUSIVE, a qualunque titolo siano state realizzate. Se proprio si vuole avere un occhio di riguardo (non meritato) per chi le ha realizzate, invece della demolizione (tranne che in casi particolarmente gravi di insulto paesaggistico) si passi alla proprietà statale e ad un affitto congruo da richiedere agli occupanti.
Anche questa è evasione, particolarmente odiosa perchhè no colpisce tutti in modo generalizzato, ma soprattutto le aree del nostro paese più oneste ed attente allo sviluppo corretto del territorio.
Che cosa ne dite?

F.Possi

Luigi Ciulli 10 gennaio 2012 - 13:43

Sulla proposte alternative per la riforma della previdenza mi trovo perfettamente d’accordo. E’ evidente che chi perde il lavoro e non avrà la pensione va tutelato prioritariamente. Tuttavia è anche importante, proprio perchè le persone e i lavori che svolgono possono essere assai diversi, lasciare possibilità di scelta individuale nella decisione di andare in pensione. Facendo dei conti “spannometrici” andare in pensione un anno prima (pensione anticipata)dovrebbe costare circa il 3-3,5% di decurtazione rispetto all’assegno pieno. Tale percentuale diminuirebbe con l’allungamento della vita media perchè si spalmerebbe via via su più anni. Una decurtazione è di per sè un fatto negativo e sarebbe meglio evitarla, specie per i redditi bassi, ma una tale impostazione priva di ogni alibi coloro che ci vogliono far lavorare per forza fino a 67-70 anni, con evidente generale abbassamento della qualità della vita e delle prestazioni lavorative (si pensi alla Pubblica Amministrazione). A meno che…non si voglia FAR CASSA SULLE PENSIONI… Luigi.

Daniele 3 gennaio 2012 - 15:44

come volantino mi piace pero manca molti punti punto numero 1 i privileggi della casta 2 i rimborsi elettorali 3 e l’introduzione della scala mobile per gli operai vendola io ti stimo prendi qualche esempio dal fascista di di pietro che ormai il compagno bersani e diventato schiavo dei democristiani

Francesco Possi 23 dicembre 2011 - 21:57

Alcune altre proposte di riduzione di spesa (e non solo di aumento di tasse)

1) Abolizione immediata dei rimborsi elettorali (ex finanziamento pubblico ai partiti). Se ben ricordo il popolo italiano si era espresso in merito con un referendum; come mai in questo caso la volontà popolare è disattesa?
In alternativa, se proprio si deve cianciare di costi della democrazia e simili, erogazioni ridotte al 50% solo a quei partiti, sindacati, enti pubblici etc. che presentano un bilancio certificato.
2) Riduzione del rapporto insegnanti/studenti al valore medio europeo. I dipendenti in soprannumero possono essere benissimo reimpiegati, previa riqualificazione, nelle gestioni museali, che dipendono dallo stesso ministero, sono un vanto per il nostro paese e possono rappresentare un elevatissima fonte di reddito nazionale.
3) Analoga riparametrazione per tutte le funzioni pubbliche in funzione dell’ effettivo impiego e delle necessità della popolazione e del territorio. Due soli esempi – i forestali (per questo basterebbe una riparametrazione nazionale!) e i servizi amministrativi delle ASL. Non è accettabile che nei migliori(!!!) ospedali italiani (posso fare molti esempi) il personale amministrativo superi numericamente quello medico e paramedico.
Qualcuno ha altre idee?

F.P.

Karolina 21 dicembre 2011 - 20:44

non riesco a capire come un partito come il pd sia cosi codardo di appoggiare questo governo di intellettuali e sapientoni che non sanno nemmeno cosa sia la politica io sono un operaio e chiedo un giorno di poter gridare ancora compagni dei campi e dalle officine prendiamo la falce ed impugnamo il martello. ciao

Giusy 20 dicembre 2011 - 19:20

Che dire della IMU? Ma se io pago un mutuo per la prima casa, la casa di fatto non è affatto mia quindi perchè dovrei pagare? Questo è solo una parte della iniqua finanziaria di questo governo
che sta facendo ciò che quello precedente non ha avuto il coraggio di fare.

Andrea 16 dicembre 2011 - 13:37

sul sito della federazione della sinistra c’e’ una petizione per chiedere la patrimoniale sui redditi oltre il milione di euro. si sono raccolte solo 1300 firme..se gli operai e i proletari continuano a votare a destra,si meritano questi governi e questa finanziaria iniqua.

Luciano Chiodo 11 dicembre 2011 - 18:23

bene Mirko Lombardi, condivido.
Però sull’argomento “privilegi della politica” non ho sentito solo un assordante silenzio da parte dei dirigenti di SEL bensì interventi esplicitamente contrari e tesi a rimuovere il problema.
Su questo, e su altri nodi di analisi, programmi ed alleanze è necessario il CONGRESSO STRAORDINARIO DI SEL.

Luciano Chiodo
iscritto e cofondatore di SEL e di SD

Mirko Lombardi 11 dicembre 2011 - 17:09

dopo il volantinaggio di ieri in città a Brescia (circa 1000 volantini distribuiti)oggi molto bene il volantinaggio allo stadio per la partita. Come ho detto prima ambiente rischiosetto, curva leghista. Molti giovani. Il volantino, volutamente ammiccante alla situazione calcistica, titolava “diamo un calcio alla manovra”. Pochi rifiuti, qualcuno che dice “finalmente si vede qualcuno a volantinare..”, i giovani, presumibilmente operai, ti danno appuntamento allo sciopero di domani. ma è la vicenda del fallito taglio alle indennità dei parlamentari che tiene banco fra i commenti. L’indignazione, anzi il disprezzo è grande e crescente. Questo mi fa dire che bisogna tenere il punto anche sugli stipendi della “casta” in modo chiaro, netto ed inequivocabile. Anzi, sarebbe opportuno un segnale esplicito dai nostri consiglieri regionali ed anche da Nichi stesso. Non è demagogia spicciola, è che davvero le indennità sommate alle diarie ed ad altri benefit sono davvero ad un livello incommensurabile con le medie europee. Lo dico non per accarezzare l’antipolitica ma per segnalare il rancore profondo che ho avvertito ieri ed oggi da parte delle persone nei confronti dei privilegi.
Comunque allo stadio abbiamo distribuito 1500 volantini eravamo in cinque ed abbiamo parlato con molte persone.
Domani la nostra presenza allo sciopero sarà consistente e visibile. Tutti abbiamo la maglietta col simbolo e con la scritta contro la manovra….e via di volantini.
Spero che succeda in tutta Italia e che la nostra partecipazione sia stata organizzata al meglio compresi tutti i gruppi dirigenti locali e nazionali.
Poi secondo me è urgente fare una assemblea nazionale per verificare efficacia della linea e delle iniziative.

Luciano Chiodo 11 dicembre 2011 - 15:54

Impennisi Sebastiana11 dicembre 2011 – 11:43
non ti conosco, io sono cofondatore e iscritto, prima di SD e ora di SEL, ma CONDIVIDO PIENAMENTE il tuo commento.
Mi piacerebbe leggere una condivisione anche da parte di Vendola, Fava e altri di SEL, ma temo, putroppo, che non la pensino come noi.

Luciano Chiodo 11 dicembre 2011 - 15:47

SEL su questo argomento è quantomeno reticente.

Cosa dice SEL su questo problema?
Cosa ne pensano Claudio Fava, Nichi Vendola, e tutti coloro di SEL che ritengono il problema dei privilegi della politica “uno specchietto per le allodole” o una “non priorità”, delle resistenze dei parlamentari a ridursi le indennità?

Luciano chiodo
Iscritto e militante di sel co-fondatore di sinistra democratica

Luciano Chiodo 11 dicembre 2011 - 15:46

Continuiamo ad essere reticenti sui “privilegi della politica”, non c’è traccia sul documento e sul volantino.
Non temiamo di uniformarci a Scilipoti, Alessandra Mussolini, e altri esempi di squallore dell’attuale parlamento?
Per riformare la Politica è necessaria ETICA E CREDIBILITA’, ALTRO CHE ANTIPOLITICA

Luciano Chiodo 11 dicembre 2011 - 15:43

Continuiamo ad essere reticenti sui privilegi della politica.
Rischiamo di uniformarci a Scilipoti, Alessandra Mussolini, e altri esempi di squallore dell’attuale parlamento.
http://www.ilmanifesto.it/ 11.12.2011
Daniela preziosi
Le nostre tasse subito. I loro stipendi dopo.
…………..
Sugli emolumenti di deputati e senatori, fini spiega che spetta alla camera decidere. Quando? Tra una cosa e un’altra, non prima del 2012.
Per riformare la Politica è necessaria ETICA E CREDIBILITA’, ALTRO CHE ANTIPOLITICA

SEL su questo argomento è quantomeno reticente.

Cosa dice SEL su questo problema?
Cosa ne pensano Claudio Fava, Nichi Vendola, e tutti coloro di SEL che ritengono il problema dei privilegi della politica “uno specchietto per le allodole” o una “non priorità”, delle resistenze dei parlamentari a ridursi le indennità?

Luciano chiodo
Iscritto e militante di sel co-fondatore di sinistra democratica

Mario 11 dicembre 2011 - 13:20

Io avrei una controproposta da sottoporre a tutti coloro che si sentono vessati da questa classe dirigente che sta assumendo i caratteri di una vera e propria “sedia elettrica” per noi giovani e disoccupati; per i diseredati e i pensionati ai quali è stata tolta la dignità. I punti si articolano come segue:

- Nazionalizzazione di tutte le proprietà dei vari Berlusconi, Agnelli, Montezemolo e di tutti coloro che si sono arricchiti ulteriormente grazie allo sfruttameto della manodopera dei poveri lavoratori, pagando il loro lavoro una manciata di danaro.

- Modifica della Costituzione relativa alla parte che dà alla nostra economia carattere di “Economia di mercato”, tramutandola in “Enonomia pianificata” .

- SALARIO MINIMO SOCIALE PER TUTTI I DISOCCUPATI.

- Assistenza sanitaria per tutti i diseredati senza distinzione di alcun tipo ( di razza ecc.).

- Preclusione per tutti coloro i quali hanno beneficiato delle ricchezze, di accedere ai Pubblici uffici.

- Preclusione ai più abbienti di poter beneficiare di Borse di studio per formazione post laurea (su questo punto vorrei stigmatizzare per l’ennesima volta il comportamnento di Vendola e Fratoianni, i quali in Puglia hanno riconosciuto Borse per Master universitari a persone che partivano da un ISEE PARI A 17.000 € (reddito 40.000€), commettendo una vera e propria mattanza sociale; esprimendo tanta incoerenza rispetto a quello che in pubblico promuovono!).

- Ostracismo a tutti coloro si sono resi artefici di questo DISASTRO SOCIALE (qui si potrebberero configurare anche per questi sedicenti umani anche il reato di DISASTRO COLPOSO CONTINUATO!).

- Attenzione particolare alla crimninalità organizzata, attraverso l’inasprimento delle pene (non escludendo neppure i LAVORI FORZATI) E CONTROLLO DEL TERRITORIO attraverso l’impiego dell’Esercito coadiuvato da milizie paramilitari fedeli ai principi popolari e democratici del nostro Paese.

- Rafforzamento degli interscambi commerciali e di prodotti con i Paesi Sudamericani, i quali potrebbero costituire una opportunità di sbocco per i nostri prodotti alimentari e…

- Inserire nel nostro Ordinamento giudiziario il reato di Attentato al benessere popolare, che preveda una pena esemplare che vada dai 20 ai 30 anni di carcere e lavori duri.

- In ultimo, dai soldi derivanti dalla messa in comunione dei beni degli “usurpatori di ricchezza”, finanziare INFRASTRUTTURE NEL MERIDIONE. Poichè SI VIAGGIA ANCORA IN CARROZZE! Ciao.

Impennisi Sebastiana 11 dicembre 2011 - 11:43

L’ultima trovata di queste facce di bronzo, è, che i loro stipendi non devono essere toccati. Ma si può accettare con rassegnazione, che gli avventurieri, che fra l’altro, hanno portato l’Italia nelle condizioni che sono sotto gli occhi di tutti, non possono vivere, senza percepire un minimo di quattordici mila euro mensili più tutti gli altri privilegi,e trovano invece sbagliato che protesti la gente, costretta a vivere con quattrocento euro. Ma quando la facciamo sta’ benedetta rivoluzione!!!!!!!

Mirko Lombardi 11 dicembre 2011 - 09:42

volantinaggio a tappeto in centro a Brescia. Le persone sono molto abbottonate, sfiducia e rassegnazione sono i sentimenti prevalenti. Quelli che hanno voglia di parlare sono delusi ma non combattivi. “Una manovra così ero capace di farla anch’io! non c’era bisogno dei professori!” è un concetto ricorrente. Molto preoccupati i pensionati per le nuove modalità di riscossione della pensione, più ancora del taglio dell’indicizzazione. Il clima è surreale: grande shopping “visivo”, nel senso che si guardano le vetrine o si entra senza acquistare. Generale atteggiamento “risparmioso”, si punta ai saldi postnatalizi. Chi parla si aspetta un peggioramento della situazione. La recessione è attesa come una vera e propria disgrazia. Continua una disaffezione per le capacità della politica di far uscire dalla crisi. Comincia a non funzionare più il ritornello che si è arrivati a questa situazione per colpa di Berlusconi. L’aumento dell’età pensionabile è drammatico per chi lavora duro in fabbrichette eper alcune fasce d’età, queste sono furibonde e si appellano al sindacato perchè faccia qualcosa. Nessuno cita la Lega come referente.
Questo il sommario stringato di un volantinaggio-inchiesta che escludendo i contatti con persone conosciute e compagni, risulta da una trentina di contatti con persone di estrazione per lo più popolare e di classi d’età abbastanza su negli anni.
Oggi facciamo lo Stadio prima della partita Brescia Bari, con un volantino intitolato “diamo un calcio alla manovra” e con una maglietta fatta apposta. Vediamo, siamo in un ambito di ultras leghisti, credo che ne trarremo delle interessanti indicazioni.
Poi domani allo sciopero. E’ importantissimo esserci.

Mauro Melis 10 dicembre 2011 - 19:41

domenica 11-12-11 in una bella parte della franciacorta e iseo volantinaggio porta a porta alla luce del sole cercando di parlare e spiegare il volantino.aggiungendo argomenti anche sulle pensioni ed altro . più equità, pagare tutti per pagare meno perciò mano pesante con chi evade il fisco, piu controlli sul territorio e imu anche alla chiesa. E convincere il pd che se non cambia la manovra rendendola piu equa di non votare la fiducia, loro possono farlo . Noi possiamo solo dire che non ci stiamo ad una riforma che ricalca la linea del governo precedente . ciao a tutti e buon lavoro.

Alessio Fratticcioli 10 dicembre 2011 - 14:39

Saber ha ragione,
c vogliono più aliquote, e che siano più progressive.

Francesco P. 10 dicembre 2011 - 14:39

Ottimo!
Soprattutto, occorre spiegare alla gente che i soldi è certamente necessario reperirli, il problema è come e da chi. Le nostre controproposte forniscono delle soluzioni, fanno capire che non esiste un unico mo(n)do possibile, aiutano ad aprire gli occhi a chi resta in attesa del miracolo da Santo-Monti. Aiutano a capire che non è l’estetica che fa la sostanza: Monti è opposto a Berlusconi nella forma, solo nella forma.
Si può anche discutere le proposte di SEL, migliorarle, rimanendo sempre ancorati alla realtà: intanto cominciamo a dire la nostra, e questo, in un paese di morti, è un gran segnale di vitalità.

Marco 10 dicembre 2011 - 14:09

Non credo che il volantino e la posizione di SEL che non ha nemmeno un deputato in Parlamento possano avere grandi spazi.
Chi si fara’ carico di tali proposte?IL PD.?L’IDV.?La CGIL?

Oltretutto cadiamo per la fretta ,di subire una agenda politica che gli altri si sono fatti imporre da Monti.
La stessa posizione del PD e’ da compromesso interno, con un vice segretario Letta, che gia’ si e’ messo pubblicamente nelle mani di Mario Monti (sono a Tua disposizione,qualunque cosa di cui hai bisogno chiama e la faro’,etc….)
L’iniquita’ della manovra,comunque edulcorata e’ evidente, come evidente la posizione del Governo:non ci sono,se non marginalmente,possibilita’ a breve di far pagare la crisi a quel 10 per cento che possiede il 50 per cento della ricchezza.
Questi abilmente, hanno nascosto,negli anni, abilmente patrimoni in societa’ estere,prestanomi,conti esteri,beni preziosi,casseforti private etc..
Molti di questi,sono rappresentati da attuali ministri,manager di banche e societa’, che queste cose le hanno studiate e proposte.
Non a caso, l’unica che viene esposta,e’ una studiosa di meccanismi previdenziali (la D.ssa Forleo)che propone una rigida riforma, in contrasto con tutto cio’ che la stessa ha scritto negli anni (da qui’ la Sua crisi di pianto).
L’iniquita’ e’ evidente sulle pensioni:a coloro nati sino al 1951 tutti i diritti precedenti, agli altri tutta la stangata successiva.E perche’ si e’ scelto questo folle spartiacque?Sono questi figli di un dio minore?
Penso che abbia ragione l’ex ministro Sacconi:vista l’emergenza approviamo la manovra:tra 2-3 anni rimettiamoci mano ed aggiustiamo l’aggiustabile, tanto da questi tecnici non caveremo di piu’.

Saber 10 dicembre 2011 - 11:23

Le aliquote predisposte nella proposta non sono eque. E’ totalmente sbagliato assimilare (con tassazione al 45%) chi ha 70.000 euro di reddito con chi ne ha 200.000. Non ci scordiamo che attualmente, chi ha 70.000 euro lordi, non prende neanche 3.000 al mese non vedo perchè paragonarlo (come tassazione)con chi ne prende quasi 10.000.

Alessio Fratticcioli 10 dicembre 2011 - 08:38

Ho articolato il programma del volantino e aggiunto alcuni punti a mio avviso importanti. Spero possa servire da spunto per ulteriori discussioni.

Programma per il Popolo – 20 punti:

1. salari e pensioni minime a 1.000 euro
2. pensioni massime erogate dall’Inps a 2.000 euro
3. salari massimi pagati dallo stato a 10.000 euro
4. settimana lavorativa di 36 ore a parità di salario
5. abolizione bicameralismo: una Camera, 200 deputati
6. abolizioni privilegi
7. ‘stipendio’ mensile ad ogni studente universitario in regola con gli esami di 250 euro + tessera per viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici
8. stipendio minimo per docenti e dottorandi di 1.400 euro
9. tassa sulle ricchezze finanziarie liquide del 20% (patrimoniale)
10. accordi internazionali contro la fuga di capitali
11. aumento della progressività della tassazione (riduzione del carico fiscale sui più poveri e l’aumento per i più ricchi)
12. tassazione sulle emissioni inquinanti

13. guerra al falso in bilancio (+ interdizione perpetua dalle cariche pubbliche per i criminali)

14. guerra all’evasione fiscale (+ interdizione perpetua dalle cariche pubbliche per i criminali)

15. guerra alla corruzione (+ interdizione perpetua dalle cariche pubbliche per i criminali)

16. guerra alla criminalità organizzata (+ interdizione perpetua dalle cariche pubbliche per i criminali)

17. tassazione per gli immobili di lusso (oggi castelli e altri immobili ‘speciali’ non sono tassati)

18. riduzione spese militari (riduzione organici, blocco nuovi acquisti di armi e mezzi militari, ritiro immediato dall’Afghanistan)

19. legalizzazione della prostituzione sul modello tedesco

20. legalizzazione delle droghe leggere sul modello dei Paesi Bassi

Luciano Chiodo 9 dicembre 2011 - 19:10

Angelo B9 dicembre 2011 – 08:20
Sei proprio connvinto di quello che dici?:”
In questo momento i discorsi sui privilegi della politica rischiano di essere uno specchietto per le allodole. Qualcuno è così sprovveduto da pensare che dimezzando gli stipendi dei parlamentari i pensionati………”
Come mai per i pensionandi si lavora con l’accetta e con i PRIVILEGI da oltre 15.000 euro al mese si fa MELINA?
Certo che non si risolve il problema, ma esiste o non un problema di CREDIBILITA’, ETICA, BUON ESEMPIO.
Se SEL ritiene che queste cose SIANO SOLO UNO SPECCHIO PER LE ALLODOLE, siamo messi male: ALLORA DOBBIAMO ANCHE AVERE IL CORAGGIO DI DIRLO PUBBLICAENTE A CHI GUADAGNA 1000 EURO AL MESE CHE E’ GIUSTO CHE IL SUO RAPPRESENTANTE NE GUADAGNI 20 VOLTE DI PIU’.

Sel Chiaravalle Centrale (cz) 9 dicembre 2011 - 18:51

Come circolo di Chiaravalle Centrale (CZ) aderiamo all’iniziativa. Distribuiremo anche noi il volantino.

Domenico 9 dicembre 2011 - 17:32

Sono daccordo con Franco Osculati, non è il momento di autocommiserazioni alla Tafazzi, distribuiamo il volantino quanto più possibile. Io e altri compagni lo faremo nella bassa bolognese.

Franco Osculati 9 dicembre 2011 - 17:27

Si possono avere perplessità su questo o quel particolare, ma l’insieme va bene. Distribuiamone il più possibile. Grazie Saluti Franco

Pino 9 dicembre 2011 - 14:11

Credo sia inpensabile accettare la proposta dell’innalzamento dell’età pensionistica indipendentemente dal lavoro svolto….reputo allucinante la proposta di dare sgravi fiscali alle aziende che assumono lavoratori con età inferiore ai 35 anni , significa tagliare fuori tutti gli altri….la manovra di unificre gli enti previdenziali INPS- INPDAP – ENPALS ha un unico scopo privatizzare il sistema pensionistico ….sulla tracciabbilità si fa un grosso favore alle banche in quanto le transazioni finanziarie si pagano , cosa differente sarebbe dare la possibilità di scaricare qualsiasi documento fiscale dalla dichiarazione dei redditi (dalla visita medica al fruttivendolo) in maniera tale che le entrate non potranno mai essere inferiori alle uscite…scusate e il reddito di cittadinanza lo abbiamo dimenticato ??? teniamo sempre presente che noi la crisi non l’abbiamo generata e che siamo per un altro modello di sviluppo, a prescindere, grazie

Giorgio Parisi 9 dicembre 2011 - 10:23

Effettivamente la proposta di Alfonso Gianni, che qui riporto, mi pare piena di buon senso.

Alfonso Gianni 7 dicembre 2011 – 15:14
Forse, visto anche le proposte e le cifre contenute nel volantino, sarebbe stato meglio discuterne approfonditamente nel forum economia ambiente lavoro. Anche perchè era forse opportuno tenere nel dovuto conto le proposte che solo pochi giorni prima avevamo avanzato alle altre forze del centrosinistra sugli stessi temi. Il confronto si è bruscamente interrotto dopo la nascita del governo Monti, ma la validità di quelle proposte rimane intatta. Mah…

Vitantonio Carriero 9 dicembre 2011 - 09:07

Era ora di dire qualcosa! Distribuiremo il Volantino.

Barbara Croce 9 dicembre 2011 - 08:49

Correggo:

….Detto questo, bisogna pensare a un sistema diverso, “sistema contributivo” per tutt@, con un tetto minimo e uno massimo delle pensioni, per esempio € 1000 per il minimo, € 2000 per il massimo e la malattia, la maternità, il sussidio di disoccupazione riconosciute a tutt@, oppure separare la gestione dell’INPS, quindi solo ai fini pensionistici, dalla malattia, la maternità e dal sussidio di disoccupazione e solo in questa maniera si può chiedere la stessa percentuale di versamenti sia al lavoratore dipendente, che a quello autonomo, equità fiscale!…..

Angelo B 9 dicembre 2011 - 08:20

In questo momento i discorsi sui privilegi della politica rischiano di essere uno specchietto per le allodole. Qualcuno è così sprovveduto da pensare che dimezzando gli stipendi dei parlamentari i pensionati saranno risparmiati o i precari avranno un futuro ? Certo che no. E’ più importante il numero dei consiglieri provinciali o la liquidazione da 5,5 miliardi di euro di Guarguaglini ? Sono d’accordo con quanto detto da Vendola a Roma: fare della lotta ai privilegi dei politici l’obiettivo numero uno equivale a colpire il maggiordomo per salvare il padrone.
Ciò non toglie che alcuni privilegi assurdi vadano eliminati, ma non è la cosa principale e non ci fa fare nessun passo avanti nella lotta per ridurre le disuguaglianze. Quanto alle proposte per me vanno bene e diffonderò i volantini a partire da domenica. Riguardo al metodo, è giusto chiedere un congresso stratordinario nei prossimi mesi perchè in un anno la situazione è cambiata, ma se per scrivere un volantino bisogna aprire una consultazione a 360 gradi a che cosa serve una direzione nazionale ?

Barbara Croce 9 dicembre 2011 - 07:39

Se equiparassimo l’aliquota dei lavoratori autonomi a quella dei
parasubordinati, e cioè a quella di lavoratori con un reddito mediamente basso, recupereremmo circa 5 miliardi di euro da destinare all’integrazione delle pensioni più basse con un’operazione di vera equità.” Sinistra Ecologia e libertà.

E’ vero che il lavoratore autonomo, paga una percentuale inferiore, ma non gli è riconosciuta, né la malattia, né la maternità, né il sussidio di disoccupazione, ha un sistema “contributivo” e oltremodo chi decide, obbligato, di fare il “piccolo” lavoratore autonomo è perché si ritrova a inventarsi un lavoro, non ha nessun “mi manda Picone” e questa moltitudine di “autonomi” appartiene alla più alta percentuale del popolo italiano.
Per la donna è ancora peggio, fino a quarant’anni le aziende difficilmente ti assumono, nonostante si complimentino con te per i titoli di studio e le capacità personali, perché potresti fare dei figli, quindi saresti poco produttiva, dai quaranta in poi sei vecchia.
Per l’agente di commercio, che opera in forma individuale, contratto ENASARCO ed è a tutti gli effetti, un piccolo lavoratore autonomo, non può evadere nulla, poiché é tutto documentato, oltre l’INPS deve pagare l’ENASARCO e non ha nessuna tutela dal punto di vista della licenziabilità, ossia può essere licenziato in qualsiasi momento, non esiste la “giusta causa”.
Vero è che ci sono i “famosi” idraulici, elettricisti ………… che non emettono fattura, ma la colpa è di chi accetta il ricatto, con “fattura paghi di più”!
Insomma una proposta del genere, colpisce, come sempre, il piccolo lavoratore autonomo, che onestamente paga le tasse e non evade!
Oltremodo i primi a essere colpiti dalla crisi, sono proprio i piccoli lavoratori autonomi onesti, chiudendo baracca e burattini, non di certo i dipendenti pubblici, senza scordarci, che fino a poco tempo fa, chi era dipendente pubblico, negli ultimi due anni scattava la promozione e andava in pensione in base all’ultimo stipendio (sistema retributivo).
Arriva Brunetta e si accanisce contro l’impiegato di” basso livello” pubblico, non con i dirigenti, chiaro, perché sono “suoi amici”, arriva la sinistra moderata e se la prende come un avvoltoio, con il piccolo lavoratore autonomo, che si è inventato un lavoro.
Corsi e ricorsi storici della nostra povera Italia, allora a questo punto divento “comunista”, tutti dipendenti di uno stato centrale, io ci sto!
Ci sono anche tant@ lavoratori dipendenti o pensionati, con un basso reddito, che fanno un altro lavoretto in nero per la sopravvivenza, io li comprendo e voi?
Detto questo, bisogna pensare a un sistema diverso, come è in Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia…..”sistema contributivo” per tutt@, però esiste un tetto minimo e uno massimo delle pensioni, per esempio € 1000 per il minimo, € 2000 per il massimo e la malattia, la maternità, il sussidio di disoccupazione sono riconosciute a tutt@!
Insomma i soldi prendeteli da chi ha una pensione “d’oro”, tagliate fortemente gli stipendi dei dirigenti pubblici tutt@ e se volete che l’idraulico, l’elettricista ……………….. non evadano, fate in maniera che anche il dipendente possa scaricare la fattura!
BASTA CON LA GUERRA TRA POVERI, PERCHE’ COSI’ LA SINISTRA PERDE E PERDE DI BRUTTO E VINCE IL PARTITO DELLA PAGNOTTA E I VARI BERLUSCONI SI FANNO GLI AFFARI PROPRI!

Igor 9 dicembre 2011 - 00:52

Complessivamente parlando, non mi sembra affatto un pessimo lavoro. Onestamente, non condivido tutte le critiche che ho letto relativamente al metodo. Non si può fare un congresso straordinario, a mio avviso, solo per impostare una linea di adesione o contrasto al Governo Monti.
Il problema della tempestività, in termini di comunicazione alle persone, delle proposte del partito è importante in questa fase, senza perdersi in una discussione che non ci porterebbe ad esprimere, alla fine, alcuna proposta comprensibile ai comuni cittadini, se non una babele di proposte.
Dopodiché, è chiaro che il metodo così è verticistico e col tempo sarà necessario comunque aggiustarlo.
Quanto al merito delle proposte, sono particolarmente felice leggere nel volantino l’esplicitazione della richiesta di ritiro dall’Afghanistan. Ho delle perplessità su alcune proposte economico fiscali, tra cui la patrimoniale straordinaria in quelle dimensioni e la stretta fiscale sui lavoratori autonomi. E’ chiaro che il grosso dell’evasione viene da quel mondo, ma introdurre un cumulo di costi e oneri ai piccoli oggi, cioè a un settore colpito dalla crisi, significa obbligare molti alla chiusura. Queste cose si riescono a fare meglio quando l’economia ha un altro ciclo.
Ad ogni modo, se questa è la base di partenza e c’è possibilità di approfondire e migliorare ancora le nostre proposte di governo per l’alternativa, allora ben venga.

Luciano Chiodo 8 dicembre 2011 - 23:44

Pertanto, ripeto, E’ NECESSARIO IL CONGRESSO STRAORDINARIO DI SEL PER COINVOLGERE TUTTI GLI ISCRITTI A UN SALTO DI QUALITA’ ADEGUATO ALLA STRAORDINARIETA’ DELLA SITUAZIONE POLITICA E ECONOMICA.

Luciano Chiodo 8 dicembre 2011 - 23:41

Chiedo, c’è la possibilità di modificare il volantino? questo blog a cosa serve, è riservato a SEL o è “universale”.
Io, iscritto, fondatore e militante (quasi a tempo pieno) di SEL non so in quali ambiti discutere di questi problemi.
ESISTE UN PROBLEMA DI METODO GRANDE COME UNA CASA, OGGI COS’E’ SEL?, COSA ABBIAMO COSTRUITO DAL CONGRESSO DI OTTOBRE 2010? Poco e quel poco è completamente inadeguato nella situazione attuale, IN CUI è CAMBIATO COMPLETAMENTE IL CONTESTO ECONOMICO E POLITICO.
Il volantino se resta così è ovvio che contribuirò a diffonderlo, ma faccio una domanda: PERCHè SEL E’ RETICENTE SUI PRIVILEGI DELLA POLITICA, DICO PRIVILEGI, NON COSTI DELLA DEMOCRAZIA.

Francesco Possi 8 dicembre 2011 - 22:57

Una proposta per il contenimento della spesa:

IMMEDIATO DIMEZZAMENTO “DEI CONTRIBUTI ELETTORALI” AI PARTITI

Ricordo che il popolo italiano ha già bocciato con un referendum il finanziamento pubblico ai partiti; perchè lo si dimentica? Non c’è un po’ di malafede?

Questo finanziamento dimezzato dovrà poi essere erogato UNICAMENTE AI PARTITI CHE PRESENTANO UN BILANCIO COMPLETO (STATO PATRIMONIALE E CONTO ECONOMICO) E CERTIFICATO

Che cosa ne dite?

F.P.

Benedetta Foschi 8 dicembre 2011 - 22:23

Ringrazio chi mi offre consigli su come dare i volantini. Purtroppo domani mattina mi sveglio molto presto x andare al lavoro in citta’. Comunque in paese ci conosciamo tutti ed avro’ di sicuro modo di parlare con le persone che conosco su gli argomenti Di SEL. Purtroppo è da poco tempo che faccio politica. Quando quaranta anni fa qualcuno iniziava a dare i volantini, io non ero nemmeno nata. Grazie. Adesso vado a letto altrimenti domani saro’ uno straccio al lavoro. Buonanotte e ancora grazie.

Mirko Lombardi 8 dicembre 2011 - 22:10

Cara Benedetta Foschi dimenticavo di dirti che chi fa da militante il lavoro di distribuire i volantini sa, da almeno 15 anni che “dialogare con le cassette della posta” è un esercizio diventato praticamente inutile e che irrità il destinatario. Ti consiglio, ma è un’idea e temo che tu le tema, di distribuire i volantini alle persone in carne ed ossa come faccio da oltre 40 anni, cercando di aprire un dialogo, anche solo un “buongiorno” di buona educazione, per capire come la pensano, per costruire una relazione. Per le cassette c’è la posta ed io faccio politica, non il postino. E i volantini distribuiti sono come le idee, vanno a qualità non a quantità, perchè devono convincere, non passare come acqua sul marmo.

Benedetta Foschi 8 dicembre 2011 - 22:02

Scusate, l’arrabbiatura mi ha fatto saltare una parola.
All’inizio volevo scrivere che penso sia sciocco chi cuce una polemica su un volantino come questo. Scusate ancora il triplo intervento ma certe cose e il sarcasmo che le accompagna mi fanno davvero arrabbiare.

Benedetta Foschi 8 dicembre 2011 - 21:56

Condivido le ultime parole di Mirko Lombardi.
Perche’ penso che chi cuce una polemica pubblica su un volantino di un coordinamento nazionale di un partito, certo migliorabile, ma che è sempre un volantino da promuovere nazionalmente in un momento tragico, in cui occorre tempestivita’.
Un volantino condivisibile e chiaro.
Su volantino si vorrebbe addirittura che, prima di scriverlo, dovesse passare da una discussione, non solo nella segreteria nazionale ma pure in forum nazionale.
Mi chiedo questo volantino quanto avremmo dovuto aspettare per averlo, quando lunedì vi è pure lo sciopero generale.
Ho letto poi quali sarebbero le idee alternative!
Ma per favore! Fareste arrabbiare anche il Mahtma Gandi, con la vostra strumentalita’, caro Mirko Lombardi.
Percio’ fate pena a polemizzare su un volantino importante e da diffondere con urgenza. Grazie

Marco 8 dicembre 2011 - 21:06

Sarebbe utile se in occasione della approvazione di questa manovra economica tutti coloro che sono favorevoli a tagli alle spese militari,partiti o associazioni e singoli, formulassero alcune proposte comuni e chiederessero a qualche parlamentare di presentare emendamenti con queste richieste. Ci sono posizioni diverse tra i pacifisti su molte questioni ma non poche delle proposte di SeL sul taglio alle spese militari potrebbero essere condivise da moltissimi e solo presentarle ufficialmente in Parlamento sarebbe importante. Credo che tra i parlamentari dell’ IDV si potrebbe trovare chi presenta proposte comuni,giustissime e gradite a tanti.

Mirko Lombardi 8 dicembre 2011 - 20:47

Cara Benedetta Foschi è chiaro cosa hanno in testa…delle idee, delle semplici, maledette, vietatissime idee.
E sono proprio scemi ad averle. Ormai non è più tempo di averne ma loro ancora non lo sanno e strumentalmente continuano ad avere idee. Fanno davvero pena.

Benedetta Foschi 8 dicembre 2011 - 20:33

Vorrei proprio sapere cosa hanno in testa questi s_c_e_m_i che criticano il volantino. E’ chiara la loro strumentalita’. Fanno pena. Anch’io mettero’ il volantino. Nelle cassette della posta del mio paese. Invito tutti a farlo. Grazie

Paolo Querini 8 dicembre 2011 - 16:38

Riscontro nella proposta gravi carenze e superficialità

Non c’ è il minimo accenno a sgravi veri e consistenti per i carichi di famiglia, né in generale una proposta che riguardi un’ equa tassazione dei nuclei fammiliari.
I figli continuano per il fisco a costare non più di 500 euro l’ anno e poco di più se frequentano una facoltà universitaria

L’ abbassamento della soglia di tracciabilità consegna di fatto tutto il denaro circolante alle banche (che possono anche avere delle crisi di liquidità). Le persone, perduto il diritto fondamentale che é la piena disponibilità delle somme gadagnate con il proprio lavoro, dovranno moltiplicare enormemente il numero delle movimentazioni, sostenere i costi di più conti, sottostare alle condizioni vessatorie della banche (data di valuta, data di effettiva disponibilità in conto delle somme).
Abbiamo già assistito a crash informatici degli uffici postali durante i quali le persone, molte delle quali anziane non hanno potuto disporre di somme di loro proprietà indispensabili all’ acquisto degli alimenti.
Chi scrive non deve avere ben presente quanto durano trecento euro in tasca come non si immagina che spesso con l’ attuale congiuntura le domiciliazioni bancarie delle bollette non si attivano, per pagare le utenze con qualche giorno di ritardo ed avere in tasca i soldi per pagare la spesa.

E poi, finiamola con la mistificazione che l’ evasore é la parrucchiera. Il denaro dell’ evasione e dell’ elusione in buona parte non circola nemmeno in Italia!

Antonio 8 dicembre 2011 - 14:39

Un partito di lotta e di governo non mi piace:vedasi la Lega.
Quando si redige un programma di alternativa è doveroso non solo che sia discusso in un forum apposito magari allargato ad economisti d’area ma tenendo anche conto,come afferma Alfonso Gianni,delle proposte avanzate alle altre forze politiche di centro sinistra.Di dilettantismo si può anche perire quindi è opportuno che SEL si dia una regolata se non vuole disperdere quel piccolo capitale di credito che si è conquistato tra gli elettori pena fare la fine di RF in termini numerici.

Stefano Testa 8 dicembre 2011 - 12:31

buoni i 3 documenti. Il circolo SEL di Subiaco li distribuirà in piazza Sabato 10 dicembre dalle ore 15.00.

Enrico Matacena 8 dicembre 2011 - 11:27

Noin per fare il solito anticlericale, ma eliminare l’8×1000 versato alle chiese significa rispsrmiare un miliardo di euro all’anno,eliminando i finanziamenti alle scuole private , si risparmiano altri 500 milioni all’anno. E inoltre: nelle scuole statali italiane c’è un insegnante di religione per ogni classe (che insegna in una classe alla volta) anche se a fare religione c’è un solo allievo (spesso ce ne sono 3 o 4) . Accorpando le classi si risparmierebbero centinaia di milioni. Infatti i 25600 insegnanti di religione costano alalo stato ben 800 milioni. Se si elimina quella parte di oneri secondari di urbanizzazione destinati per gli edifici di culto (in genenre tra il 7 e il 10%) sono,atri soldi che si risparmiano (a des.a Modena il comune versa alla curia mezzo milione al’ anno!) .

Gianni 8 dicembre 2011 - 10:30

Non faccio polemica ma possibile che tra voi non ci sia nessuno che immagini cosa succederebbe introducendo una patrimoniale del 20% su alcune famiglie italiane e la successiva patrimoniale ordinaria?

Giuseppe Vinci 8 dicembre 2011 - 00:54

Dico semplicemente che sono in accordo con Alfonso Gianni e Mimmo. Una modifica delle proposte ritengo sia necessaria. Quello che chiediamo, insomma, è maggiore condivisione.

Federicouk 8 dicembre 2011 - 00:35

innanzitutto: ottima iniziativa!
Pero’ decisamente migliorabile in alcuni aspetti:
1) sottoscrivo il post @mimmo: tutto perfetto, tranne sul contante, mi sembra la proposta sia una soglia di 300 euro non zero, sbaglio?
2) quasi tutte le proposte -come sempre- sono sull’aumento delle tasse (chiesa, “ricchi”, “scudati”)… Che non e’ certo la politica fiscale migliore in un periodo di recessione: qualche proposta per favorire la crescita “a costo zero”?
3 e ultimo) per curiosita’: di quanto diminuirebbero gli introiti fiscali con la proposta defiscalizzazione delle fasce piu deboli?
domanda/appello ai colleghi emigrati in UK: che possiamo fare in concreto per aiutare l’italia a riprendersi? I nostri nonni emigrati mandavano i soldi a casa….
Grazie!

Stefano Pariselli 8 dicembre 2011 - 00:25

Cosa risponde il coordinamento nazionale alle perplessità del compagno Alfonso Gianni?

Stefano Pariselli
coordinamento SEL Terracina

Mauro Melis 8 dicembre 2011 - 00:18

mauro– bisogna lavorare e spingere il piu possibile per diffondere l’ingiustizia di questa manovra . ed impedire al carrocio di rifarsi una verginità ricordando a tutti che sino ad ieri erano li con la manina alzata per ogni legge porcata che il loro datore di lavoro gli inculcava . per conto mio non faro la piazza del paese ma riempiro tutte le cassette della posta a rovato -bs

Federico 7 dicembre 2011 - 19:08

ho letto. in linea di max condivido. Vorrei però aggiungere un tema di cui ci si dimentica sempre: legalizzare le droghe, perlomeno quelle leggere, sarebbe un modo per colpire le mafie e fare introiti. Perché non se ne parla mai?
E, con le dovute cautele, un discorso analogo si potrebbe fare per il tema della prostituzione.

Mimmo 7 dicembre 2011 - 18:52

Non mi piace granchè,sa di massimalismo,è un pò troppo approssimativo.
Un prelievo forzoso sulla liquidità pari ad un terzo del Pil,se leggo bene,è roba da ..guerra di classe.
Siamo realistici,si può chiedere ragionevolmente che nei prossimi due-tre mesi il governo reperisca risorse per il welfare,e bisogna insistere perchè alzi la soglia dei tagli dell’adeguamento delle pensioni ,rimodulando i prelievi delle aliquote.
Penso che si possa chiedere una patrimoniale sul tipo di quella di Amato 20 anni fa.
Mi lascia perplesso eccome l’introduzione del sistema elettronico in tutte le transazioni:anche i bambiini che comprano un gelato?Così come formulata è impraticabile.
Regalo ai gestori di carte di credito.
Costyringere i piccoli negozianti o simili ad un registro telematico,significa farne chiudere parecchi:improponibile.
Gli altri punti van bene.Ma qualcuno li rilegge questi volantini,assieme magari ad un economista?
Ditemi che mi sbaglio

Gigliotti 7 dicembre 2011 - 17:36

Nel mio paese (Maida CZ) faro’ conoscere ai cittadini le proposte di SEL alternative a quelle del governo Monti,nel volantino non c’è una proposta sul sistema pensionistico.
Il partito si deve fare promotore di una iniziativa nazionale chiamando a raccolta quanti non condividono la manovra economica di Monti ma ritengono necessaria la tutela della foto di Vasto,questo è l’orizzonte dell’iniziativa di SEL se non vogliamo ritornare a Chianciano.L’opposizione al governo Monti non deve mettere in discussione la costruzione di una coalizione di governo futuro di centro sinistra.

Gio Consonni 7 dicembre 2011 - 17:23

anche in provincia di sondrio volantiniamo sabato per essere più visibili e sì servirebbe un formato per il web

Domenico 7 dicembre 2011 - 17:02

Si deve eliminare anche l’8 mille a tutte le chiese!!!

Alfonso Gianni 7 dicembre 2011 - 15:14

Forse, visto anche le proposte e le cifre contenute nel volantino, sarebbe stato meglio discuterne approfonditamente nel forum economia ambiente lavoro. Anche perchè era forse aopportuno tenere nel dovuto conto le proposte che solo pochi giorni prima avevamo avanzato alle altre forze del centrosinistra sugli stessi temi. Il confronto si è bruscamente interrotto dopo la nascita del governo Monti, ma la validità di quelle proposte rimane intatta. Mah…

Germano Zanzi 7 dicembre 2011 - 14:53

per completare, inscerite qualche proposta anche sul tema delle pensioni.

Rino Gennari 7 dicembre 2011 - 14:52

Nel volantino SEL sulla manovra si parla
delle pensioni solo sulla parte critica
e non nelle proposte.

Mauro Cavicchini 7 dicembre 2011 - 14:35

Il nostro Circolo (circolo Nord Pavese) lo distribuisce sabato mattina. Ma anche noi ne avremmo bisogno in formato adatto a facebook.
Grazie

Francesco Gismondi 7 dicembre 2011 - 12:07

Serve una versione testo per riportarlo sui siti web e social network.
Grazie

Fabio Roda 7 dicembre 2011 - 11:05

Sicuramente meglio questa che quella di Monti. Ma c’è da capirlo, lui sta facendo gli interessi dei poteri forti, delle multinazionali della finanza, di quelli che ce lo mettono lungo e duro (vedi altan ed il suo ombrello).
Invadiamo piazza monte citorio e convinciamoli che la strada si cambia.

Antonio Curcio 7 dicembre 2011 - 10:54

Il volantino è buono, fonnisce alcuni spunti per l’approfondimento. Lo distribuiremo a Cosenza domenica 11 dicembre a Piazza XI settembre.

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