Attendiamo di leggere compiutamente le ordinanze disposte dalla Procura di Torino, ma sottolineiamo sin da subito la necessità di non criminalizzare tutto il movimento popolare No-Tav e i suoi vent’anni di storia.
La tensione di questi mesi, creata per offuscare le ragioni del movimento, non può distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dal ragionamento sull’inopportunita’ di un’opera devastante sotto il profilo ambientale ed economico. E’ necessario garantire il diritto al dissenso pacifico e non violento senza banalizzazioni ne’ semplificazioni che non rendono onore a chi le pratica. Siamo contrari all’uso della violenza cosi’ come ci risulta evidente l’assenza di ruolo della politica, testimoniato purtroppo dai fatti delle ultime ore.
Difendiamo infine il diritto a manifestare senza restrizioni ne’ violenze in un’ottica che allenti la tensione attorno al Movimento no-tav; non crediamo sia compito della politica autorizzare o meno lo svolgersi di una manifestazione come quella di sabato prossimo.
Monica Cerutti, Michele Curto
ciao niki visto che segui la linea no tav ALLORA AIUTIAMO LA POPOLAZIONE DELLA VAL DI SUSA a non distruggere quell’area stupenda…NO TAV