Mentre in tutta Europa, in queste ore, tra governi, forze politiche e scienziati si e’ riaperto – dopo il dramma umano ed ambientale del Giappone – il dibattito sull’energia nucleare e sulla sua insicurezza, e’ davvero ridicolo che anche oggi nel nostro Paese autorevoli esponenti del governo Berlusconi non facciano altro che esprimere un cumulo di banalita’, invece di tracciare un cammino diverso.
Lo affermano Nichi Vendola e Umberto Guidoni, presidente e responsabile ricerca di Sinistra Ecologia Liberta’. La tragica situazione – proseguono Vendola e Guidoni - in cui si trova il Giappone, in ginocchio e con un sistema di produzione energetica paralizzato, ci fa capire che un modello di sviluppo ad energia nucleare e’ troppo pericoloso, rischioso, antieconomico e al contempo troppo fragile.
Il nucleare – insistono i due esponenti di Sel – e’ la risposta sbagliata alla crisi energetica, da’ la falsa illusione di avere una capacita’ generatrice di energia illimitata, e da’ la falsa illusione della sua invulnerabilita’.
Rinnoviamo l’invito al governo italiano di bloccare le sue scelte che riconsegnano il futuro energetico ed ambientale del Paese a tecnologie vecchie, superate e pericolose.
Abbia il governo italiano un sussulto di dignita’, prima che il referendum popolare confermi l’indisponibilita’ ad ospitare nuove centrali. Infine, annunciano Vendola e Guidoni, domani – martedi 15 marzo 2011 – a Roma dalle ore 17 Sinistra Ecologia Liberta’ ha promosso un sit in davanti a Montecitorio, per chiedere il blocco del piano del governo italiano.
Solo un piccolo appunto. Non capisco come mai le iniziative di SEL (che ci sia Vendola o meno) abbiano così poco risalto sulle televisioni nazionali, mentre altre iniziative analoghe (per tipologia) di movimenti quali i Verdi, Radicali… siano molto più presenti.
Ad esempio ieri non mi sembra di aver visto la notizia del sit-in di SEL, mentre oggi quello dei Verdi/Costituente Ecologista è già passato sul TG3…