Pd, Idv e Sel: intesa per i ballottaggi

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I responsabili nazionali Enti locali di PD, IDV e SEL, considerati gli ottimi risultati ottenuti al primo turno delle amministrative dai candidati del centrosinistra, comunicano di aver raggiunto un’intesa volta a ricomporre le differenziazioni nelle poche realtà locali in cui non era ancora stato trovato un accordo, per contribuire così al rafforzamento della proposta su tutto il territorio.

Una proposta capace di comprendere il disagio sociale diffuso e di interpretare la speranza di chi crede che sia possibile costruire un’Italia diversa, partendo dai territori.

Il centrosinistra vince sviluppando dialogo e aperture a tutte le forze di opposizione a Berlusconi e scegliendo i candidati più forti con programmi chiari e condivisi.

L’opposizione, determinata a risolvere i problemi reali dei cittadini e a dare delle risposte concrete in ogni singola realtà territoriale, si sta dimostrando così capace di costruire un’alternativa credibile di governo. Le prossime giornate saranno tutte dedicate al sostegno dei nostri candidati affinché i risultati del primo turno possano confermarsi anche ai ballottaggi.

Lo scrivono in una nota congiunta Davide Zoggia, Ignazio Messina e Paolo Cento

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Corrado 27 maggio 2011 - 12:19

Vendola, Bersani e Di Pietro, così diversi ma così uguali nel sostenere le grandi battaglie per i diritti, la solidarietà, la legalità, lo sviluppo. Un’alleanza invincibile, che ci darà finalmente un’Italia migliore, un’Italia di cui non dovremo più vergognarci, che sarà vivibile e accogliente per tutti, inclusi coloro che ci faranno l’onore di sceglierla come seconda Patria, senza distinzioni di sesso, razza o religione. Finalmente si volta pagina, il futuro comincia adesso, andiamo in massa a votare per Pisapia, De Magistris, Zedda e tutti gli altri nostri candidati, e poi rimbocchiamoci le maniche … c’è tanto da fare per rimediare i danni fatti dal cavaliere e dal senatur, e soprattutto per impedire che in futuro a questo centrodestra sia nuovamente consentito di governare e rovinare il nostro bel Paese! E per chi vorrà condividere con noi questa voglia di lavorare per una società più giusta e solidale, che si chiami Ferrero, Grillo o Casini, le porte della nostra casa comune saranno sempre aperte! VIVA LA BUONA POLITICA! VIVA L’ITALIA SOLIDALE! VIVA SEL!

Andrea Valsusa 23 maggio 2011 - 16:36

caro lore io sto ai fatti e ora come ora si porta avanti il fronte democratico e dico a Tutti che il fronte democratico ha senso eccome…eccome…quindi…e poi vi facciamo proprio schifo compagni noi della FDS?cazzo preferite i radicali a noi?se è così mi fate pena e mi fate ridere…

Antonio M. Da Bruino 22 maggio 2011 - 14:46

Sono d’accordo con Doriano che le primarie sono importanti per selezionare i candidati e far decidere la base, non importa poi chi le vince, che i gruppi dirigenti esistono apposta, eletti dai congressi, per esprimere e sviluppare la linea del partito e cercare le sintesi con gli altri partiti o movimenti. Quello che mi preme sottolineare e che si possono fare le alleanze con alcuni partiti di area di sinistra , ma l’alleanze devono essere, per avere una durata più o meno lunga sul programma concreto, sulle cose da fare e come si vogliono fare, a chi farle pagare . Bisogna chiarirsi sulla guerra ecc. Ecco io e penso come tanti altri, su questi obbiettivi che di possono o no fare le alleanze per governare ma, solo per governare, il progetto politico di SEL a mio avviso deve andare avanti per costruire una sinistra degna di questo nome. Un esempio da un intervista fatta a Vendola il giornalista gli chiede: se foste stati al governo cosa avresti fatto ad una decisione di attaccare la Libia ? Vendola , giustamente a mio avviso ha risposto avremmo rotto, a questo punto viene a sostegno della mia tesi, ma non solo , che bisogna condividere il programma e non solo, anche se importante, il nome da portare su questa o quella poltrona.

Antonio M. Da Bruino 22 maggio 2011 - 14:44

I gruppi dirigenti esistono apposta, eletti dai congressi, per esprimere e sviluppare la linea del partito e cercare le sintesi con gli altri partiti o movimenti.

Flora Frate 22 maggio 2011 - 13:22

Finalmente è apparsa chiara la scelta politica che andava fatta. Il risultato di de Magistris ha dimostrato che la sinistra è ancora possibile A napoli. E soprattutto, e qui c’è da fare un’analisi politica, la gente torna a votare a sinistra. Infatti De magistris ha avuto la maggior parte dei consensi dalla società civile, espriemendo chiaramente la preferenza solo per il sindaco, senza indicare partiti o preferenze.é un dato da non sottovalutare. Il popolo ha scelto De magistris quindi stiamo di fronte ad una svolta chiaramente popolare e dal basso. una svolta che ha risvegliato le coscienze e possiamo con certezza dire che Napoli e pronta per la sua rinascita a sinistra. Adesso più che mai le forze politiche devono essere coese per guardare al futuro e per costruire il cantiere politico.

Doriano Simeoni 22 maggio 2011 - 13:20

Queste amministrative ci insegnano una cosa, che le primarie sono importanti per selezionare i candidati e far decidere la base, non importa poi chi le vince, l’importante è sostenere il candidato scelto nelle primarie di coalizione. Per favore smettiamola con i processi a tizio e a caio, a quel partito o a quell’altro, perchè come noi abbiamo il diritto di decidere in casa nostra candidati e linea politica, anche gli altri hanno gli stessi diritti. I gruppi dirigenti esistono apposta, eletti dai congressi, per esprimere e sviluppare la linea del partito e cercare le sintesi con gli altri partiti o movimenti. Il risultato è stato positivo, perchè nei comuni e province si è andati dal 4% al 7% dei voti, tenendo conto che vi è stata molta dispersione di voti a causa del gran numero di liste presentate, erano 35 a Milano, 16 ad Arezzo con 9 candidati a sindaco e così via e nelle amministrative conta molto il rapporto personale, non a caso i sondaggi continuano ad attribuire a SEL più dell’8% in caso di elezioni politiche, perchè in quel caso il voto assume una valenza diversa e il voto di opinione incide abbastanza. Secondo me SEL deve continuare nel suo cammino aprendo le porte a tutti, ricercare alleanze più ampie possibili con i soggetti che condividono 4/5 idee di fondo su diritti, lavoro, difesa dell’ambiente, scuola e sanità pubblica, ma con posizioni distinte, dove la nostra identità deve essere sempre rimarcata.
Poi che qualche scelta sia meno azzeccata di un’altra… questo appartiene al corso delle cose e della politica, nemmeno noi siamo perfetti !

Leo 22 maggio 2011 - 02:41

Eviterei di perderci in discussioni sterili, e cercherei di guardare le cose con un pò di realismo.
Adesso l’obiettivo principale è mandare a casa Berlusconi, e per arrivare a questo serve il sostegno di tutti.
Sappiamo anche, però, che il maggior partito del centrosinistra, il PD, su questioni fondamentali come quella sociale, sulla guerra, sullo scontro tra sindacato e Marchionne, ha posizioni diverse, se non opposte, a quelle di SEL e della FdS.
SEL è comunque disposta ad entrare in un eventuale governo, mentre la FdS non è disponibile a questo, anche perchè la maggioranza della sua base è contraria.
Rinunciare ad una alleanza elettorale con la FdS sarebbe incomprensibile oltre che politicamente inutile, e quindi spero che alla fine si trovi una soluzione che non sia di rottura (anche perchè l’aneddoto del marito che fa il dispetto alla moglie lo conosciamo tutti).
L’alternativa a questa soluzione è quella proposta da una parte del PD, cioè allearsi con Casini o coi rappresentanti dei poteri forti come Montezemolo:eventualità poco auspicabile oltre che improbabile.

Luis 22 maggio 2011 - 01:12

@ Lore: invece di attaccare i militanti di Rifondazione:
1 ricorda che Sel è la versione edulcorata e annacquata di rifondazione
2 Tieni presente che abbiamo Fed e Sel hanno preso gli stessi voti (4,1 %) su base nazionale nonostante due dati che sottovaluti clamorosamente: la vostra rilevanza mediatica e i vostri candidati… Avendo un candidato sindaco a Milano avreste dovuto spazzarci via per sempre, ma siamo pari. A Napoli avete fatto vedere di che pasta siete fatti ( a caccia di poltrone). La federazione è di fatto censurata e oscurata, se citata nei tg (solo la7) viene elencata solo in sondaggi che la danno allo 0,9% di contro al vostro presunto 9-10 (s’è visto!!)… Ora la federazione è elencata tra “altri”, anche a Napoli, dove è stata determinante. Tutto ciò non ti dice nulla?? Se vuoi vincere facile, prego: accomodati nella stanza dei bottoni. Ma non buttare merda sui militanti veri, quando Vendola avrà raggiunto i suoi obiettivi, tornerete a votare comunista davvero… Ora vi accontentate anche di chi parla male di Castro, pur di piazzarvi dove vi fa comodo.
Siete patetici

Nino 21 maggio 2011 - 21:03

E’ovvio che la alleanza democratica proposta dalla fed non è una cosa logica.
Si chiede la alleanza formale con il centrosinistra e poi si spera, giustamente, di non avere niente a che fare col governo, dal momento che il programma reale sarà diverso da quello scritto.
Ma se si riesce ad avere la maggioranza, è ovvio che i deputati e senatori della federazione saranno indispensabili alla maggioranza.
Cosa si frà a quel punto quando il governo deciderà di tagliare le pensioni, fare la guerra ed altre amenità? Votare a favore ovviamente per impedire al berlusca di ritornare al governo.Perciò è una sciocchezza.

Lore 21 maggio 2011 - 20:27

Caro Valsusa,vedo pero’ che non mi hai risposto nel merito delle questioni che ti ho posto!

Salvi,Patta e Grassi ti disegnano lo scenario reale.
Perche’ non provi a rispondere prima di tutto a loro?

Salvi ti dice che le “mani libere”(cioe’ il Fronte Democratico e’ una illusione),Patta e’ ancora piu’ duro e Grassi ti dice che la Fed fuori dal csx sparira’ … forse sei giovane e quindi poco esperto.

Ma sai cosa significa dire una cosa del genere alla vigilia di un congresso,quello del Prc,che sara’ la resa dei conti finale?

Tu pensi davvero che la Fed sara’ accettata in coalizione da Pd-Sel-Idv con sta’ storiella del “facciamo un accordo su 2/3 cose,cosi’ noi ritorniamo in parlamento pero’ poi ci dovete permettere di potere votare anche contro”

Ma ti rendi conto che e’ illogico solo a scriverlo?

Senatore 21 maggio 2011 - 19:50

Un accordo tra sel pd e idv funzionerebbe da traino,anche nei confronti della fds.Una cosa mi preme sottolineare al compagno Lamagna:domattina,in tutta la città,sel ,con propri banchetti e i suoi militanti,farà iniziative a favore e sostegno di De Magistris.E lo fà senza attendere le canoniche decisioni di segreteria direzione e assemblea provinciale.Immagino che il dato ti sia chiaro.Circoli e compagni si organizzano in perfetta autonomia,pure perchè non riconoscono più gruppi dirigenti,a qualsiasi livello,venuti fuori senza consenso e senza congresso,ma solo da scelte pattizie e autoreferenziali.

Francesco 21 maggio 2011 - 19:48

Ma cosa significa Fronte democratico se poi non si entra nella eventuale maggioranza di governo. Cosa significa battere Berlusconi e poi non garantire l’appoggio ad un governo di cambiamento del centrosinistra? Siamo ancora alla cosiddetta desistenza? In questo momento, invece, bisogna costruire una valida e precisa alternativa al governo Berlusconi. Il problema non riguarda Sel, ma la Fds. Quanto all’accordo tra Sel, Idv e Pd, credo che sia un ottima cosa. Occorre ora partire per costruire il cantiere dell’alternativa aperto alle associazioni, ai movimenti, alle realtà sociali. Occorre individuare la squadra attraverso le primarie ed elaborare un programma di netta discontinuità rispetto alle politiche berlusconiane.

Luca 21 maggio 2011 - 19:24

Caro Andrea Valsusa così è troppo comodo….vuoi il Fronte Democratico per non far vincere SB e riuscire ad avere qualche seggio in Parlamento (con finanziamento pubblico al partito, al giornale etc etc) però non ti vuoi sporcare le mani col governo…però magari se c’è qualche posto di sottogoverno magari si può anche fare…mi spiace constatare che una parte della sinistra non cambia proprio mai…io prima ho fatto parte di PRC, poi per non far vincere le destre e cercare di far contare comunque la voce dei più deboli e dei lavoratori al governo, sono passato al PDCI, poi all’Arcobaleno….ma certe persone non cambiano proprio mai….pensi veramente di poter andare al governo solo ed esclusivamente per realizzare la dittatura del proletariato? Qui si deve ribaltare il ragionamento: si parte da poche e fondamentali questioni…chi ci sta ci sta fino in fondo…non credi sia più facile far sentire la voce dei cittadini che vogliamo rappresentare da dentro invece che da fuori? Basti solo pensare che in 20 anni di SB abbiamo perso anche la sfida culturale all’interno della società…basterebbe il rafforzamento della scuola pubblica e dell’università, la riduzione del precariato nel mondo del lavoro, forti investimenti nella green economy ed una legge seria sul conflitto d’interesse per giustificare una nostra presenza al governo. Non credo che PD e IDV siano contrari a tutto ciò.

Nino 21 maggio 2011 - 19:21

il fronte democratico, pd, sel, idv, federazione della sinistra, avrà gli stessi risultati dell’unione, perchè, fino a quando il pd avrà qualche voto in piu’,il governo obbedirà senza se e senza ma alle direttive comunitarie in economia.
Mi chiedo come sia possibile che dopo essersi fatti gabbare due volte, ulivo ed unione, si vada nella stessa direzione.
Capisco coloro che andranno a mettere i propri deretani sulle poltrone di montecitorio con migliaia di euro al mese, tutti contenti di fare l’orgia democratica, ma i semplici elettori che ci guadagneranno? Quello che ci stanno guadagnando i greci.

Silvia Del Guercio 21 maggio 2011 - 19:05

Era ora che si svegliassero!

Andrea Valsusa 21 maggio 2011 - 18:50

la democrazia è una cosa stupenda…ma non significa che tutte le scelte democraticamente fatte siano giuste…e questo a mio avviso è il caso di Morrone a Napoli…come noi sulle modalità abbiamo sbagliato a Torino anche se avevamo ragione…io i mea culpa li faccio

Andrea Valsusa 21 maggio 2011 - 18:49

contenti voi di napoli contenti tutti…cmq lore prima di dire sul fronte democratico vai a vedere cosa ha detto Ferrero…il fronte democratico va avanti…

Andrea Valsusa 21 maggio 2011 - 18:47

guarda e senti questo video LORE…il fronte democratico è pienamente confermato…e lo condivido….

http://www.youtube.com/watch?v=OEkcEMPI22g

caro Battistino la democrazie è la cosa più bella che ci sia…ma a volte anche le sclte democraticamente fatte possono essere sbagliate, come quella di appoggiare morrone a Napoli, una vergogna….come abbiamo sbagliato a Torino ad andare da soli…lore io i mea culpa li faccio…anche se non abbiamo sbagliato nel merito ma nella modalità…ciao ciao…

Battistino Carbonetti 21 maggio 2011 - 18:34

Già vendola non c’entra nulla, so che è difficile per chi abita i luoghi in cui tutto viene deciso al centro e la periferia si adegua, ma in SEL è così, il territorio sceglie, a volte sbaglia e il centro, in questo caso vendola, si adegua a quella scelta, eh è dura ragionare di democrazia con chi non riesce nemmeno a pensarla…..

Andrea Valsusa 21 maggio 2011 - 18:30

mi sa che non sono io quello che non ha capito niente…ferrero fino a ieri ha confermato il fronte democratico quindi…goditi SEL (che non è all’8%)…io sono convinto delle mie idee e non le cambio…adios

Andrea Valsusa 21 maggio 2011 - 17:11

caro socialista eretico…la nostra proposta non è solo una coalizione elettorale ma una possibilità di collaborazione su temi che ci uniscono…noi al governo (governi che rifinanziano le guerre, che vogliono fare la TAV, che stanno con marchionne) non ci stiamo..ed è meglio così…però non vogliamo nemmeno fare vincere berlusconi quindi vogliamo allearci con il centro sinistra per battere le destre e non solo ma anche per dialogare con il centro sinistra sulle cose che ci uniscono…se non lo accettate fate una cavolata sappiatelo…e alla fine quelli che ci rimetteranno saranno gli italiani…o se preferisci continua a inseguire l’1% dei radicali…caro socialista eretico L’1% DEI RADICALI LO PREFERISCI A NOI COMPAGNI DELLA FDS SOLO PERCHè PIù LEALI?mi fai ridere…e su napoli i militanti hanno sbagliato…infatti molti hanno votato de magistris…

Lore 21 maggio 2011 - 16:41

Caro Andrea Valsusa,mi e’ capitato qualche volta di leggere tuoi commenti su Vendola su altri blog(quello della Fed o di Grassi)commenti non proprio “simpatici” anzi!
Come mai adesso hai cambiato opinione e addirittura chiedi una alleanza tra Sel e Fed?
Forse il dato di Torino(probabilmente sei di li’ visto il nick)ti ha fatto capire che avete sbagliato molto negli ultimi anni?
Vi aspettavate il 4% e invece siete spariti,ti consiglio prima di tutto un bel meaculpa su tutte le scemenze che avete detto nei confronti di Sel,Vendola e i suoi militanti.
Per quanto riguarda il consenso della Fed.
Caro Andrea ti consiglio di consultare il dato dell’ufficio elettorale della Fed che ti dici che il dato della Fed nei comuni capoluogo e’ del 2,6%.Ma e’ un dato dove escludete(e perche’ poi?)i comuni dove la lista Fed nemmeno si presenta(segno di enorme debolezza).
Contando anche questi dati il dato scende a meno del 2,5%.
E se lo confronti con le europee 09 ti renderesti conto che in 2 anni in quelle citta’ il consenso della Fed crolla dal 3,8% del 09 ad appunto meno del 2,5%.
Proiezioni alla mano,se nel 09 in quelle citta’ eri al 3,8% e su scala nazionale al 3,4% ora essendo scesi al 2,5% puoi ipotizzare di essere a livello nazionale al 2,2/2,3%.

Per quanta riguarda il “Fronte Democratico”

Caro Andrea ti do’ un paio di brutte notizie.
Anzi non te le do’ io ma:
1)Grassi,n.2 del Prc.
2)Salvi leader(?)di una componente della Fed
3)Patta,leader(?) di un altra componente della Fed

Dice Grassi sul suo blog

“…. dobbiamo lanciare subito una proposta unitaria a SEL e IDV.
Perché se invece di andare in porto una nostra proposta di alleanza con SEL e IDV va in porto, come a Torino, un’alleanza di centrosinistra tra PD, IDV e SEL che si compatta su una proposta di governo con noi fuori, alle elezioni politiche rischiamo di non superare l’1% e di scomparire.”
Grassi ti informa che se Pd-Sel-Idv fanno una coalizione la FdS e’ fuori,prende l% e spariamo.
Mi preme informare Grassi che Pd-Sel-Idv formano gia’ sostanzialmente una coalizione.
E che a Vendola e Di Pietro di formare una coalizione con la FdS non interessa minimamente.

Salvi,sul “Fronte Democratico”(accordo tra Pd-Sel-Idv e Fed che prevederebbe la possibilta’ da parte della Fed di poter votare anche contro l’eventuale governo di centrosinistra)
cosi’ avverte Ferrero:
“Ai miei compagni di Fds però dico,il tema del prossimo governo è nei fatti. Vogliamo guadagnare qualche punto programmatico o restiamo prigionieri dell’illusione delle mani libere?” … abbastanza chiaro no!?

Patta fa’ un ragionamento ancora piu’ condivisibile:
“Come farà la Federazione della Sinistra a spiegare ai lavoratori che non garantirà la durata di un nuovo governo di centrosinistra?
Si dice che la Federazione della Sinistra non vuole compromessi col Pd proprio «in nome dei lavoratori».Come se per i lavoratori non sia una realtà dover fare compromessi quotidiani e direttamente con il padrone. Cos’è il contratto di lavoro se non un compromesso, e cos’è la stessa natura del lavoro subordinato se non una mediazione? Ho l’impressione che le posizioni «anticompromissorie» non siano l’espressione di una combattività operaia ma figlie di una piccola borghesia che vive la politica come un confronto formale tra formule e non come un atto alto della lotta di classe finalizzato a migliorare la condizione dei lavoratori e cambiare la società esistente.Se la Federazione della Sinistra non si pone l’obiettivo del governo come può essere credibile!”

Caro Andrea mi dispiace ma le cose in realta’ per la Fed non vanno poi cosi’ bene.

Socialista Eretico 21 maggio 2011 - 16:38

@ANDREA:
a me pare poco serio fare una coalizione elettorale.
si fa una coalizione per governare.

@NICCOL0′ :
per quanto mi riguarda sia morcone sia de magistris sono pessimi candidati. certo sono sempre meglio di lettieri tuttavia non toglei che sono pessime scelte.
SEL ha appoggiato Morcone perchè così ha deciso la base di Napoli.
Hanno votato gli iscritti a SEL di Napoli ed ha vinto, di poco, Morcone. Nessuna decisione dall’alto

Niccolò 21 maggio 2011 - 15:40

mi spiegate perchè SEL non ha appoggiato De Magistris, che rappresenta il cambiamento, purtroppo SEL è ancora poco chiara e non mi convince fino in fondo!!!

Andrea Valsusa 21 maggio 2011 - 14:12

noi è da mesi, anni che avanziamo la proposta del fronte democratico…è vero non vogliamo entrare nel governo (ed è questa una delle poche differenze tra noi) ma non siamo nemmeno come i grillini che per loro destra e sinistra sono uguali…noi vogliamo aiutare a far vincere il centro sinistra, per battere le destre, difendere la costituzione ecc…se ci buttate via è un grande errore politico…pensateci bene…

Andrea Valsusa 21 maggio 2011 - 14:04

la FDS serve eccome…alle provinciali abbiamo tenuto il 4% e non è da poco…e voi cosa preferite?i radicali?la proposta della FDS è chiara…vogliamo il fronte democratico, non vogliamo entrare nel governo ma non vogliamo nemmeno far vincere le destre…per questo proponiamo una alleanza elettorale, per la difesa della costituzione, cancellazione leggi ad personam e altri punti dove si può trovare convergenza…su altri dove la convergenza non c’è no problem…pessima questa cosa di volerci escludere compagni…pessima d’avvero…e se pensate di raccogliere voi i voti della FDS (che non sono pochi) vi sbagliate…noi voglimo fare una alleanza, non gi governo, con voi…e sarà meglio farla se si vuole cacciare berlusconi e ripristinare la democrazia nel paese…altrimenti vincerà di nuovo berlusconi

Socialista Eretico 21 maggio 2011 - 13:09

@Rbnetline:
beh, non bisogna escludere nessuno a priori però va valutato sempre se il prezzo vale la candela.
i Radicali pescano in un bacino elettorale lontano da SEL e spesso tendente al PdL. Inoltre nel governo Prodi hanno dimostrato di essere solidissimi alleati: Pannella era praticamente l’ultimo giapponese , più prodiano degli stessi prodiani.
i voti della FED invece possono essere assorbiti da SEL e rifondazione non ha uomini tanto affidabili.
tuttavia se ci sta e serve per vincere, per quanto mi riguarda va bene includere anche Rifondazione. (così come i verdi ed i socialisti).
ma solo se serve per vincere…
in fondo , non vedo come ci si possa dire comunisti e governare con il PD.
parlavo dei Radicali perchè sono un caso unico di attenzione ai malati e nell’impermeabilità al clericalismo. comportamenti su cui neanche SEL è solidissima.

sui movimenti e l’associazionismo è tutto un altro paio di maniche e ci deve totale apertura.
sono sempre i benvenuti se vi sono continuità programmatiche.

Rosario La Bruna 21 maggio 2011 - 12:54

E` evidente che l’unico modo per batterli è stare tutti insieme..anche con i disfattisti del PD..dobbiamo essere tutti uniti e fare le primarie!!!

Nino 21 maggio 2011 - 12:25

sperare che il pd, con gli stessi uomini di 15 anni fa, voglia cambiare la sua politica neoliberista, è sperare che morcone sia la discontinuità rispetto a rosetta ed antonio.
E’una speranza senza prospettive.

Luca 21 maggio 2011 - 12:17

Concordo pienamente con Giovanni…non basta piangere sul latte versato dopo, ma si deve analizzrae in tutto e per tutto l’errore commesso per cercare di non commetterlo nuovamente…
Che si parta dal programma con 4-5 tematiche dirimenti attorno alle quali si veda chi ci sta…senza esclusioni a priori… alla FDS però và fatto presente che se ci si sta, ci si sta fino in fondo…non è che si và alle elezioni insieme e poi dal giorno dopo si comincia con i distinguo…si và alle elezioni insieme per vincere, si vince per governare, si governa per cambiare l’esistente…tutti insieme nel bene e nel male!!!
Qui siamo in una siruazione drammatica…ci si dve muovere in maniera compatta e si deve lottare insieme per raggiungere obbietivi reali che aiutino le persone normali, i lavoratori, gli indigenti!

Rbnetline 21 maggio 2011 - 11:43

mmmmhhh…, mi sa che la tentazioni di escludere si sta riaffacciando in modo presuntuoso e pericoloso…( perchè i radicali sì e la FedSin no? ) e non mi pare che il risultato percentuale di Sel e IdV sia così clamoroso a differenza invece di quello ottenuto da candidati davvero alternativi e non espressione di accordi tra i potentati locali ma legati a società e movimenti.

Socialista Eretico 21 maggio 2011 - 11:13

sel,idv e pd sono il nucleo della futura alleanza di centrosinistra, devono coordinarsi meglio litigando meno tra loro e puntando a fasce diverse di elettori da sottrarre al PdL/Lega .
nell’alleanza secondo me sarebbe positivo anche avere sempre i radicali

Enzo 21 maggio 2011 - 09:41

L’errore di Napoli da parte di SEL ha dimostrato il pericoloche esiste ad accodarsi al PD in questo modo,l’alleanza con esso deve avvenire senza cadere in quei giochini politici che servono solo a mantenere un sistema di fare politica vecchio e soppratutto non servono alla gente che li dovrebbe votare perchè non parlano dei veri problemi della gente, ma deve essere una allenza fatta per creare una vera alternativa a questo tipo di societa cinica ed individualista e riportare la solidarieta per i più debolial centro della azione politica di una opposizione al berlusconismo, peciò occhio alle alleanze cari compagni

Rbnetline 21 maggio 2011 - 09:30

Condivido! Bando alle “conventio ad escludendum. Prima un serrato confronto programmatico con tutte le forze progressiste, fatto anche di concessioni reciproche ma non sui temi sociali, economici ed ambientali non negoziabili, poi un’intesa elettorale coerente. Altrimenti si tradisce lo spirito di questa nuova stagione che anela al cambiamento vero e non alle intese di apparato.

Marco P. 21 maggio 2011 - 08:36

Continuate cosi’, escludendo altre forze politiche e movimenti, poi come a Napoli e come in altre occasioni direte, abbiamo sbagliato…..
In Spagna un obiettivo del movimento e’ la riforma della legge elettorale e la critica del bipolarismo obbligato.

Giovanni Lamagna 21 maggio 2011 - 05:19

A Napoli non c’era bisogno di passare per la divisione del centro-sinistra al primo turno, che è diventato a questo punto una sorta di primarie/seconde (dopo il fallimento delle primarie/prime di gennaio), per comprendere che il candidato più forte era De Magistris. E, infatti, molti di noi lo avevano compreso e detto chiaro e forte, ben prima delle votazioni di domenica scorsa. Il PD e SEL (che, invece di scegliere il suo candidato “naturale” in De Magistris, ha preferito accodarsi a quello del PD) hanno fatto un errore capitale e storico. E bisogna ripartire dal riconoscimento di questo errore, se si vuole ricominciare. Non si può far finta che esso non ci sia stato. Giovanni Lamagna (Assemblea Provinciale di SEL Napoli)

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  Dal presidente Obama parole coraggiose e limpide. Una lezione per tutti i politici di ogni Paese. Cosi’ Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta’ in diretta tv poco fa con il direttore di RaiNews Corradino Mineo. In Italia – prosegue  il leader di Sel – siamo all’anno zero. Un Paese, il nostro bloccato sui [...]

Crisi di Governo. Dichiarazione di Nichi Vendola

  Sono molto colpito dal fatto che i principali esponenti del governo si atteggiano oggi ad analisti di costume, a sociologi. Leggo che Passera e’ angosciato dall’entita’ delle conseguenze sociali sulla mancanza di occupazione. Lo afferma Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta’, nel corso di un’intervista con Corradino Mineo su Rainews. Insomma da quando [...]

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