Post di Nichi: Verso l’Europa carolingia

  |     |   6 commenti

La manovra finanziaria del Ministro Tremonti non è neanche emendabile. Deve essere rovesciata perchè è un colpo al cuore delle classi popolari, del ceto medio, delle persone che vivono nella fragilità. Sancisce la fine delle Regioni e della loro possibilità di funzionare efficientemente, di gestire il sistema dei servizi sociali.

Viviamo un passaggio drammatico e non tutti i cittadini hanno contezza che siamo alle lacrime e sangue. Dentro questa manovra economica c’è l’idea che tutto il Sud e la Puglia debbano andarsene verso la Grecia e il Nord verso la Germania. C’è la ricostruzione dell’Europa carolingia. Questa è un’idea che combatto accanitamente.

Il Governo ha dilapidato risorse importanti: perchè privare i Comuni dell’Ici, perchè togliere svariati miliardi di euro ai cittadini per finanziare coloro che hanno cominciato l’avventura dell’Alitalia, con una specie di ammortizzatore sociale per oligarchie? Hanno negato la crisi che è drammatica e che quando finirà lascerà un morto: una intera generazione che perde l’appuntamento con il lavoro. Quella generazione, ormai non più così connotata anagraficamente, di ragazzi e ragazze che ancora chiamano, insultandoli brutalmente, bamboccioni.

Nichi

Ci sono 6 commenti per questo post
Tommaso 29 maggio 2010 - 10:37

L’Europa di Barroso è un autentico fallimento come l’Italia di Berlusconi. Per un’Italia Migliore ci vuole Nichi Vendola

Michele 28 maggio 2010 - 16:48

Quest’europa si sta configurando a due velocità e l’italia che è in mezzo rischia di spaccarsi in due, è ora di prenderne atto per capire come muoversi.

Francesco P. 28 maggio 2010 - 15:51

Carolus, hai ragione: appartengo a quella generazione di cui si parla, quella dei 30enni che hanno visto il loro futuro scippato. sono un precario, sono pugliese, ma abbastanza anziano da non aver avuto la possibilità di partecipare a tutte quelle splendide iniziative del governo vendola, e di cui hanno goduto i miei colleghi più giovani di qualche anno e persino miei amici e parenti.a me, grazie al malgoverno di fitto, non è toccato altro che emigrare al nord. ma hai ragione nel dire che ci dovremmo armare di rabbia e scaricarla su questa classe di macellai e incompetenti (perchè,prima di tutto, tremonti è un grande incompetente!).ma mi guardo attorno e vedo:
1-delle generazioni annichilite da anni di grande fratello che non solo non hanno contezza di questa manovra, ma non hanno coscienza neanche dei loro diritti.
2-quando va bene, trovi gente cosciente ma costretta a tacere sotto il peso di una mancata conferma del proprio posto precario.
3-la società,sempre più povera,è schiava dei sistemi mafiosi,dal barone universitario,al meccanismo vizioso della raccomandazione,della scappatoia,dell’egoismo erto a sistema.
4-manca una forza che si faccia portavoce di tutto ciò. o meglio:manca in parlamento, perchè l’idv è insufficiente (un partito che dice 2beh,ora basta protesta, ci tocca proporre”non midà l’impressione di serietà..),e il PD è capace di pensare solo ai dettagli dello scempio dello scempio operato da tremonti.
dimenticando che un parlamentare, anche il più inutile servo berlusconiano,ora vedrà abbassare il suo stipendio,facendo un calcolo ad occhio, da 168000 a 162000 Euro…e crisi la paghiamo noi..
compagni e compagne: è il nostro compito, la sinistra siamo noi, adesso scuotiamo la gente, lanciamo le nostre proposte, ma prima di tutto cominciamo mettendo a nudo le pecche di questo sistema, e di questo governo. abbiamo un compito fondamentale, un dovere che ci siamo assegnati: creiamo questo partito perché mi pare che siamo l’unica soluzione possibile!

Carlo55 28 maggio 2010 - 12:00

…Caro Niki, mi permetto di stendere queste brevi note a commento del tuo post, che con essenziale efficacia ha descritto la tendenza generale, che con la manovra fianziaria di Tremonti e company,anche in Italia si sta intraprendendo;..al grido …L’EUROPA LO VUOLE!!!
Ma quale Europa lo vuole deve essere chiaro a tutti,non è certo quella dei popoli e delle genti, che pagano e pagheranno i disastri provocati dalle tecnocrazie economico-finanziarie che hanno spadroneggiato e ingannato
attuando la più grande rapina dei secoli che si sia mai vista.
Non c’è dubbio che anche gli attuali Governi Europei siano in balia,delle scelte dei poteri forti,sovranazionali,i quali hanno ormai un preciso e deliberato disegno di avviare in modo offensivo,una nuova epoca dell’Europa che veda le economie forti aggregate per maxiaree regionali con interessi affini e connesse, mentre le aree marginali con economie deboli e non sviluppate lascate al loro destino di ceneretole a cui chiedere,alla bisogna,sangue e sudore.E’la rispolverata teoria, non dichiata, di un’Europa a due velocità, che in modo tecnico ci stanno attuando:per esempio al Nord,dove vivo,non è tanto un segreto che la stessa Lega Nord, sogni per la cosidetta Padania,una progressiva connessione con l’area forte Alpino-Bavarese protesa verso i piccoli paesi Danubiani e oltre.Altro esempio,l’Area della Catalunya con barcellona protesa alla regione centrale Francese con epicentro Lione e via via altre aree della Germania, della Gran Bretagna,e Nord Europa.
Nuovi Regni economico-Finanziari con una loro precisa vocazione produttiva,economica e sociale facenti parte del vasto Nuovo Sacro Romano Impero a cui anche Tu hai accennato molto pragmaticamente e che dobbiamo combattere.

Maurizio 27 maggio 2010 - 23:15

Nel parlamento l’opposizione non trova il coraggio di dire vergogna, vergogna e ancora vergogna:
ai politici che hanno donne gratis, case gratis, e chissà quanto ancora dalle varie combriccole (che magari ridono anche delle sfortune altrui ricordate il terremoto dell’Aquila),
che sanno solamente prendere i soldi ai dipendenti e pensionati,
che sviliscono l’avvenire dei nostri figli.
IL PD SE SI OSTINA A FARE LA FOTOCOPIA DEL PDL ARRIVERA’ SEMPRE SECONDO.

Carolus F. 27 maggio 2010 - 22:13

Quella generazione è ora che impari a lottare se non vuole soccombere, e così tutti noi che ancora crediamo nella democrazia e nell’uguaglianza. Non è più tempo di giaculatorie ma di lotte e di Resistenza. L’Italia non può permettersi di farsi scarnificare per i prossimi tre anni, é necessario costruire una vera opposizione nelle istituzioni e nel Paese, perché tutto questo sta accadendo anche perché la vera opposizione finora non c’è stata
E’ stato fatto solo una sorta di Aventino parlamentare, sono rimasti solo perché altrimenti, avrebbero perso i loro lauti compensi.

La Puglia come locomotiva del Mezzogiorno

I dati Istat sul prodotto interno lordo consolidano la posizione della Puglia come locomotiva del Mezzogiorno, cresce quasi ai livelli del nord del Paese. In questi anni la Puglia è riuscita a coniugare le proprie tradizioni, la propria storia e le vocazioni produttive con l’innovazione e la tecnologia. Ha toccato buoni livelli di specializzazione grazie [...]

Istat: in Puglia 25mila occupati in più. Miglior dato in Italia

Tempi bui per l’economia e per l’occupazione in particolare, ma secondo l’Istat, che in qualche maniera rafforza il quadro congiunturale illustrato dal presidente Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa di fine anno, la Puglia è in controtendenza al punto da guidare il plotone (esiguo) di regioni con un segno più davanti alla voce nuovi [...]

Immigrazione. In Puglia fa rima con accoglienza

Lecce. E’ quella salentina la provincia più ambita dai migranti in Puglia. Lo rivela il rapporto “Sprar 2010 – 2011″ che fotografa i progetti di accoglienza. LECCE – Il Salento è la provincia pugliese preferita dai migranti in cerca di salvezza. Merito dell’accoglienza che vi trovano. Si sofferma proprio sul tema centrale dell’accoglienza, il rapporto [...]

Cascina, via libera al registro delle coppie di fatto

La maggioranza di centro sinistra approva un ordine del giorno in cui si prevede anche la promozione di politiche di sostegno “alle famiglie fondate sul matrimonio, di fatto o naturali”. E’ stato approvato ieri, in occasione della seduta del Consiglio comunale di Cascina, da tutte le forze politiche del centro-sinistra che sostengono il sindaco Antonelli, [...]

La serra fotovoltaica

A Villasor, in provincia di Cagliari, creati 90 posti di lavoro Investiti 70 milioni da multinazionali indiane e americane: 26 ettari coperti su 134 di serre produrranno 20 MW elettrici MILANO – Unire l’agricoltura alla produzione di energia elettrica, creando anche 90 posti di lavoro in una regione, la Sardegna, da anni alle prese con [...]

Sono Lucia, ho la sclerosi. Ma ora cammino

Casarano. Una giovane donna ammalata, si alza dalla sedia a rotelle grazie alla cannabis. Che si sperimenta a Casarano. Oggi un ‘caffè’ diverso da tutti gli altri, per scuotere gli animi disfattisti e diffidenti che purtroppo troppo spesso popolano questo quotidiano on line: una storia di ottimismo, scritta prima da un’amministrazione illuminata, come quella di [...]

Cagliari, così si fa

Stop agli affitti per il comune di Cagliari. La Giunta comunale taglia le locazioni passive, d’ora in poi gli uffici si trasferiranno dagli edifici in affitto a quelli di proprietà: “Si risparmierà oltre un milione di euro”. Ecco cosa cambia. Un risparmio di oltre 1.100.000 euro l’anno per le casse dell’amministrazione. E’ quanto prevede l’atto [...]

La Puglia recupera i beni confiscati

La Puglia promuove 3 progetti di recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata: un ‘opificio sociale’ per i giovani a Mesagne (Brindisi), una dog house a Cassano e un laboratorio per cartapestai, a Putignano, entrambi in provincia di Bari. “Si tratta – spiega l’assessore alla Cittadinanza attiva della Regione Puglia, Nicola Fratoianni – degli ultimi [...]

Francia, vincono le primarie

Ieri, ancora una volta, hanno vinto le Primarie, quelle aperte a tutti. Una vittoria incontestabile, maturata nel paese che, insieme alla Germania, non solo esprime la leadership economica continentale, ma mantiene anche più saldo il contesto dei partiti come attori protagonisti della scena politica. È accaduto in Francia ciò che nemmeno i più ottimisti si [...]

Puglia, in 3 mesi maggiore occupazione

In tre mesi la Puglia migliora le statistiche dedicate all’occupazione recuperando 49mila unità (dal primo al secondo trimestre del 20011). Un balzo che è più tenue rispetto ai valori di fine 2010 (l’aumento è di 36mila unità), ma che fa ben sperare per il futuro. In valori assoluti, invece, al secondo trimestre del 2011 gli [...]

Buone notizie

Sinistra Ecologia Libertà - Via Goito 39 (4° Piano) - Roma - Tel. 06/44700403 - Fax 06/4455832 - redazione@sxmail.it
Realizzato da Ivano Noè