Ieri e oggi una delegazione del coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, guidata dal responsabile nazionale organizzazione Francesco Ferrara, si è recata davanti al Quirinale, dove da giorni Salvatore Alaia, sindaco del comune irpino Sperone (Avellino), sta protestando contro i tagli alla sanità in Irpinia che porteranno alla chiusura di due ospedali.
Salvatore sta effettuando uno sciopero della fame e della sete e dalla vigilia di Natale dorme in un sacco a pelo. Dal presidente della Repubblica vuole una garanzia: quella di ottenere un incontro con il governatore campano Caldoro, da quest’ultimo sempre rifiutato, per discutere del piano sanitario regionale. Prevista la chiusura di due ospedali, a Bisaccia e a Sant’Angelo dei Lombardi, che costringera’ 70 mila persone a percorrere 80 chilometri per raggiungere Avellino.
“Onorevole Presidente della Repubblica,
la protesta del Sindaco di Sperone, Salvatore Alaia, è essenzialmente una manifestazione civile e democratica a difesa della libertà del diritto e della dignità dell’uomo.
Come massimo rappresentante delle istituzioni, la invitiamo a ricevere il Sindaco di Sperone e di prestare ascolto alle sue ragioni.
Il dialogo, come lei insegna, è l’anima della democrazia e del rispetto per l’uomo, quel rispetto che questo Sindaco merita e che noi solidalmente gli rinnoviamo con l’invio di questo messaggio.
Grazie Presidente, ascoltando Alaia ascolterà anche tutti noi”.
Da inviare tramite il sito www.quirinale.it (nella homepage – in alto a destra su POSTA) oppure direttamente all’indirizzo: https://servizi.quirinale.it/webmail/
alcune foto di Salvatore



Siamo proprio alla frutta. Alcuni lavoratori sui tetti o sulle gru a protestare per la chiusura delle aziende in cui lavoravano, un sindaco sul selciato a pietire un sacrosanto diritto ad un confronto col suo diretto imterlocutore. Purtroppo sono già in molti a patire la fame senza poter scioperare, come dice Raffaele con ilarità nella sua dolorosa battuta.