Che la riforma Gelmini fosse devastante lo sapevamo in partenza, ma è fresca fresca la notizia per cui salteranno gran parte delle scuole serali pubbliche per il limite numerico di studenti imposto dalla nuova normativa che è di 25 alunni per classe. Il numero è già pazzesco per la scuola regolare e nel caso dei corsi serali che sono per antonomasia di recupero per un verso e di agevolazione per i lavoratori che aspirano a un titolo di studio, diventa un limite pazzesco!
Inoltre, per Rieti e per molte altre città di provincia sarà la morte totale di ogni possibilità di servizio pubblico di istruzione per chi fuoriuscito dalla scuola, nella maggior parte dei casi per motivi di disagio sociale, senza aver raggiunto il titolo voglia tentare di superare il gap della mancanza di attestati scolastici.
La via indicata da questi provvedimenti è chiara: se hai i soldi il diploma te lo paghi presso qualche centro privato con buona pace dei tanto ventilati livelli di qualità dell’insegnamento e della possibilità, fondamentale in uno stato civile, di aprire le porte dell’istruzione a tutti.
Sinistra Ecologia Libertà ha già più volte criticato aspramente i tagli sulla scuola voluti da questo governo, ma oggi torna a chiedere a tutti e in particolar modo alle istituzioni pubbliche e a quelle scolastiche di intervenire duramente e prontamente su questo stato di cose, mettendo in atto tutte le possibili soluzioni affinché Rieti non perda anche questa ultima spiaggia di civiltà.
L’Istruzione Pubblica è una necessità irrinunciabile per un Paese che si definisca democratico e la soppressione di strumenti che permettano a tutti di accedervi è il ritorno al Medioevo e alla chiusura in ceti invalicabili della società.
Per Corrado: questi tizi lo capiscono benissimo, è per questo che lo fanno. Cercano di garantire se stessi, i loro figli e nipoti, i loro amici. E tutti gli altri possono anche attaccarsi al tram. In bocca al lupo a te e a noi!!!