SEL aiuterà il centrosinistra a vincere

  |     |   17 commenti

5 punti di riflessione

1) La sinistra e il centrosinistra, in primo luogo, sono incapaci in Italia di dettare l’agenda dei temi e tantomeno di farlo rendendo palese la propria identità. Questo e’ il primo terreno sul quale Sinistra Ecologia e Libertà può diventare il soggetto determinante per la ricostruzione di una credibile alternativa di governo del centrosinistra italiano. E’ stata, del resto, la scelta che Nichi Vendola ha fatto in Puglia in questi anni e in questa dura campagna elettorale sia nelle primarie che alle elezioni regionali. In questo senso possiamo diventare anche la nuova risorsa di energia rinnovabile per il partito democratico che oggi prova a intervenire nell’agenda ma lo fa, a differenza nostra, senza tentare di collegare temi e soluzioni a un’identità chiara. Se SEL diventa il punto di riferimento di un modo di fare politica concreto e insieme ideale possiamo realisticamente restituire anima e appetibilità a tutto il centrosinistra, riaccendendo quella sensazione di utilità della politica che oggi manca e che fa scappare gli elettori dalle urne.

2) SEL deve diventare il simbolo del centrosinistra che non si dedica più ai tatticismi prima che ai problemi della gente. Dobbiamo parlare, come ha sempre fatto Nichi, prima dei cittadini e delle cose che facciamo o faremo per loro e poi della squadra con cui lo faremo.
Saremo quelli che danno il segnale di credere nel progetto alternativo del centrosinistra prima di occuparsi, come ha fatto il Pd in Puglia e Piemonte e come sta facendo ancora in questi giorni, degli alleati da andare a recuperare fuori. Non e’ parlando di come allearsi con Fini o Casini che si ricostruisce la credibilità del progetto di governo nazionale e locale del centrosinistra. Anzi più se ne parla più si dimostra la debolezza non solo nei numeri ma soprattutto nella fiducia nel proprio progetto. Noi daremo un altro taglio. Noi lo stiamo già facendo. Vendola lo fa, lo ha fatto e ha vinto anche per questo.

3) SEL deve essere il partito delle primarie. Perché il Pd ha perso questa identità e perché Nichi Vendola ne e’ invece il simbolo. Simbolo delle primarie ovvero simbolo della partecipazione e della battaglia anche per il cambiamento della legge elettorale che restituisca agli elettori la scelta degli eletti.

4) SEL può e deve diventare il vero antidoto “anti lega” in una squadra del centrosinistra in cui invece avrebbe senso che il Pd fosse più autorevolmente la forza di alternativa al Pdl. Siamo noi a dover dare sia nel sud che nel centro che ovviamente nel nord Italia i messaggi a chi e’ sensibile ai problemi sollevati dalla lega ma non condivide le soluzioni e la cultura antisociale che ci sta dietro. Siamo noi i difensori della libertà della nostra gente contro chi (la lega) finge di difendere i cittadini ma in realtà punta a costruire un paese meno libero e meno sicuro.

5) SEL deve e può essere il motore dell’entusiasmo del centrosinistra come lo e’ Nichi e come lo e’ un partito che punta a mettere nella soluzione pratica dei problemi un cuore e un’anima e non solo (come fa il Pd) la fredda razionalità. Saremo la ricarica del centrosinistra, l’antidoto antiastensione, il motore pulito. E Nichi Vendola sara’ la nostra fonte di energia e il nostro pilota.
Sel con Vendola, Fava, Migliore, Mussi, Bandoli e tutto il gruppo dirigente nazionale e locale devono essere il partito “anti sfiga” del centrosinistra.
L’immagine che dà la nostra coalizione e’ sempre quella di chi, anche quando governa, pensa di perdere la prossima volta e quando affronta una campagna elettorale e’ sempre in salita. Ecco, noi dobbiamo fare la parte che più somiglia al nostro leader.
Il centrosinistra ha le stesse probabilità di vincere del centrodestra!
Non siamo figli di nessun Dio minore. Noi rappresentiamo la nuova svolta rispetto alla sinistra tafazziana, perdentista e che pensa solo di vincere grazie all’acquisto dello straniero (per dirla con il calcio), Fini o Casini che sia, o Binetti o Dini (tanto per ricordare la brutta storia recente).
Insomma, il partito della fiducia nelle proprie idee e forze contro la percezione diffusa del centrosinistra natural born loser.

Alessandro Zan

Ci sono 17 commenti per questo post
Freddy 30 aprile 2010 - 15:10

Del resto anche SeL se continuerà ad essere solo il partito di Vendola non è che sarà molto attrattiva per chi come me crede alla politica come servizio e come sfida collettiva…

Andrea Girotti 29 aprile 2010 - 13:58

e del movimento di beppe grillo cosa diciamo?lo abbiamo gia’ sottovalutato..dobbiamo agire,facciamo qualcosa altrimenti ci erodera’ altri voti!

Gina 28 aprile 2010 - 13:55

a me non interessa se zan lo fa solo per tornaconto personale, ma non ho capito in cosa lui e mancin mettono la faccia…forse solo su cose di facciata : al città più fotovoltaica d’italia e la seconda in fatto di inquinamento del paese, tutto quello che dice il sindaco è legge, la mozione sul testamento biologico è ripresa da una già depositata in consiglio comunale a padova nella precedente consiliatura da un’altra consigliera che non era del gruppo di zan,siamo tutti impegnati nelle battaglie per i diritti civili e ambientali, per questo ci incazzaiamo quando i nostri rappresentanti istituzionali non lo fanno…..
p.s. possibile che la mancin in consiglio comunale sia sempre d’accordo con il pd sul piano casa, sulla vendita delle case pubbliche, sull’apretura di nuovi centri commerciali, e zan lo stesso, e non sia mai daccordo con gli altri gruppi di sinistra su questo argomento?
io credo in nichi vendola e al progetto nazionale di sel ma non ai rappresentanti padovani

Freddy 28 aprile 2010 - 09:46

da padovano dico che se ZAN rappresenta la punta di diamante di SeL state freschi. Quando si intende la politica come professione e carriera canalizzando le proprie energie esclusivamente sul ritorno personale di immagine e posti dotere, allora è una politica che non mi piace.

Vincenzo Di Roma 27 aprile 2010 - 20:51

Bravi Fulippo e Davide: per governare ci vogliono i numeri che non ci sono e non ci saranno domani. Bisogna avere un programma del come recuperare qell’abbondanza di voti mancanti (potenzialmente disponibili) e per far questo, secondo me, ci si deve impegnare acquisendo prima quella professionalità dialettica adeguata e necessaria nel contattare quella massiccia parte dell’elettorato che vota a destra nonostante le innumerevoli sofferenze, perchè ammaliata dalle barzellette (o simili), “però ci fa ridere…”. Vorrei che i responsabili mi fornissero la mail di Nichi per proporgli con documentata professionalità, un corso per preselezionati attivisti della durata di almeno 60 ore, volto al recupero della consapevolezza di cui di cui in giro ci sono scarse tracce (anche a sx).

Filippo Boatti 27 aprile 2010 - 16:14

l’opposizione di principio a Berlusconi, la sta facendo Fini. l’opposizione sui contenuti, la sta facendo la sinistra nelle sue articolazioni. il PD non si oppone con energia all’antiberlusconismo come anti-democrazia e non si oppone per nulla ai contenui liberisti del Pdl, fino all’annuncio della non partecipazione al referendum sull’acqua pubblica. capisco che ci si accorderà a livello nazionale col PD per potere avere una rappresentanza parlamentare nel 2013, ma è assolutamente impensabile vincere in queste condizioni, con l’azione di Fini il PDL si è ricaricato e nel lungo periodo ne trarrà giovamento elettorale, anche se Berlusconi sbuffa e si mostra intollerante. alziamo la voce e facciamo sentire che nonostante il ricatto delle leggi elettorali siamo cosa ben diversa dal PD.

Filippo Boatti 27 aprile 2010 - 16:10

si può concordare sulle enunciazioni di principio di Zan, però bisogna riconoscere che in questo momento non esiste alcun centrosinistra. la decisione del PD di non sostenere il referendum per l’acqua pubblica è uno spartiacque che deve accendere approfondite riflessioni. in questo momento pensare di poter vincere le elezioni del 2013, è pura fantascienza. non le vinceremo perche’ è difficile fare accordi credibili col PD che è sempre più un oggetto di centro che perde consensi. occupiamoci con una buona “semina” di aumentare i nostri consensi al centro e in periferia, senza posizioni ideologiche ma rompendo col PD dove è necessario.

Etta Andreella 27 aprile 2010 - 13:57

anch’io abito a Padova, e vorrei ricordare ai miei concittadini che quello che stanno facendo Zan come assessore e la signroa Mancin come consigliere di Sinistra per Padova sono cose importanti e determinanti per migliorare la qualità della vita di tutti noi:
la campagna sul fotovoltaico appena partita è uno di questi elementi, la raccolta di firme per il Testamento Biologico e la conseguente mozione che verrà presentata in consiglio comunale un’altro. Ma è nel minuzioso lavoro svolto nel quotidiano che Zan e Mancin ci rappresentano, nel modo di fare politica per la gente e insieme alla gente. Non è facile nella nostra terra veneta, che fa la bella addormentata della politica dall’unità d’italia in poi, riuscire ad essere forza di governo propositiva e aperta, non è facile quando tutti i politici democristiani e leghisti hanno viceversa sempre comprato i voti pagando le multe sulle quote latte! Ma non è un caso credo che Sel a Padova abbia avuto, unica forza politica oltre alla lega, un consistente avanzamento percentuale alle scorse regionali. Sarebbe bello poter governare senza scontrarsi quotidianamente con la realtà del governo, credo che i nostri 2 rappresentanti in comune stiano mantenedo in questo una linea di condotta molto chiara: la laicità, i diritti, la qualità della vita e il buon governo. Credo che ognuno di noi (Zan e Mancin compresi) vorrebbe vivere in una città, in una nazione, PULITA in tutti i sensi, sia per la qualità dell’aria che per la qualità dei rapporti interpersonali, ma questo purtroppo non è dato. E’ dato piuttosto l’essere disposti a esporsi in prima persona come fanno loro perchè questo, magari un pochino diventi realtà! Quando leggo lo spirito critico di certi miei concittadini mi domando sempre dove sono quando le altre persone raccogono firme per i referendum sull’acqua o appunto per i DAT o per la Democrazia Sindacale….. a me piace molto SEL, ma non intendo stare ad aspettare criticando chi lavora che le cose cambino. Io mi auguro che in Comune di Padova, in Provincia e in tutto il Veneto ci siano sempre più persone che come Zan e come Mancin non hanno paura di metterci la faccia, e la firma.

Mattia 27 aprile 2010 - 13:44

bravo alessandro, condivido tutto.

Edo 27 aprile 2010 - 13:38

Zan ci mette tanta buona volontà, ma la questione mi sembra un po’ più complessa. Se non ripartiamo da un’analisi seria delle trasformazioni di questo paese, della sua società, della sua struttura economica non ne usciremo. Hai voglia a illuderti di vincere. Forse è il caso di iniziare a chiedersi vincere,sì, ma per fare cosa? Non è il caso di ricadere in un volontarismo un po’ ingenuo e alla riduzione dell’idea della politica come competizione sportiva in cui il punto è solo come fare a vincere.

Francesco 27 aprile 2010 - 13:06

a me l’intervento di Zan sembra corretto, essenziale, lungimirante ed in linea con le parole che ho sentito pronunciare a Vendola. Ovviamente Zan non è responsabile delle prese di posizione di Zanonato, e da quando è assessore all’ambiente Padova è la città più fotovoltaica d’Italia. Zan concreto e determinato. Vai avanti così. Io e migliaia di cittadini ti scegliamo e ti sosteniamo

Davide 27 aprile 2010 - 12:51

Ecco il bello di questo nuovo modo di ragionare di politica. In tempo reale se un esponente dovesse lavorare subdolamente, immediatamente si esporebbe alle motivate critiche di chi è ben informato sulle relative vicende. Facciamole, però, senza idee preconcette e dando la possibilità di replicare. Continuo ad aspettare un chiarimento dello stesso Alessandro Zan.

Silvio Salvemini 27 aprile 2010 - 12:09

quando i commenti sono più significativi dell’articolo che si propone. Daltronde che i contenuti dell’articolo fossero meramente ruffiani, credo sia evidente ai più.

Davide 27 aprile 2010 - 11:51

Sarebbe interessante leggere un commento chiarificatore a firma dello stesso autore dell’articolo, rispetto a quanto argomentato dai suoi concittadini.

C. 27 aprile 2010 - 10:30

Anch’io sono di padova e rimango perplesso da quanto scritto da Zan. Crede che non ci accorgiamo di come (non) amministra la nostra città? Si è preso un paio di deleghe su cui non fa nulla e non mi sembra di sentirlo parlare, qui a Padova o in Veneto, nè di primarie (infatti lui è il candidato, sempre, per qualunque carica si concorra), nè di determinare in un qualsiasi modo le politiche del comune (di centrosinistra solo di nome da molti anni ormai).
Per quanto mi possa stare simpatica Sinistra e libertà e il progetto di Vendola, penso che dovrebbe scegliere con più oculatezza i suoi rappresentanti territoriali. In Veneto finché i rappresentanti sono questi il mio voto non lo avrà di sicuro.

Gina 27 aprile 2010 - 00:07

rimango perplessa dalle parole di zan
vivo in provincia di padova e mi pare che nulla di tutto quello che zan dice in questo articolo da lui scritto corrisponda a quello che realmente sel fa nei territori, compreso il comune di padova dove lui è assessore
antitodoto anti lega? ho letto che la giunta zanonato non darà i pasti ai bambini se i genitori non riusciranno a pagare le rette delle mense..non è quello che fa anche la lega dove governa? non parlare di alleanze con casini o fini? ma non sono settimane che il sindaco di padova zanonato dice di volere l’udc in giunta?
ma zan crede che noi padovani non leggiamo questo blog? mi spiace io credo in sel, ma ci vuole coerenza e coraggio e non fare finta di non vedere ed essere conniventi col pd su errori mdonarli che favoriscono il centrodestra
quella è la sinistra tafazziana, quella che prende in giro chi è di sinistra facendo finta di esserlo, predicando bene e razzolando male
e poi sulla questione ambientale : padova è la seconda città più inquinata d’italia, e la giunta zanonato fa aprire la terza linea dell’inceneritore e non fa partira una seria politica di rifiuti che metta la raccolta differenziata al primo posto
coerenza e coraggio, questi solo i valori che la vera sinistra dovrebbe avere
grazie nichi per utto quello che fai, ma guarda anche cosa accade nel resto d’italia
gina

Davide 26 aprile 2010 - 19:35

Perfettamente d’accordo con Alessandro Zan, pur nella piena consapevolezza della necessità di tempi medio-lunghi circa il recupero dell’indispensabile consenso elettorale ai fini del raggiungimento della vittoria finale.

La Puglia come locomotiva del Mezzogiorno

I dati Istat sul prodotto interno lordo consolidano la posizione della Puglia come locomotiva del Mezzogiorno, cresce quasi ai livelli del nord del Paese. In questi anni la Puglia è riuscita a coniugare le proprie tradizioni, la propria storia e le vocazioni produttive con l’innovazione e la tecnologia. Ha toccato buoni livelli di specializzazione grazie [...]

Istat: in Puglia 25mila occupati in più. Miglior dato in Italia

Tempi bui per l’economia e per l’occupazione in particolare, ma secondo l’Istat, che in qualche maniera rafforza il quadro congiunturale illustrato dal presidente Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa di fine anno, la Puglia è in controtendenza al punto da guidare il plotone (esiguo) di regioni con un segno più davanti alla voce nuovi [...]

Immigrazione. In Puglia fa rima con accoglienza

Lecce. E’ quella salentina la provincia più ambita dai migranti in Puglia. Lo rivela il rapporto “Sprar 2010 – 2011″ che fotografa i progetti di accoglienza. LECCE – Il Salento è la provincia pugliese preferita dai migranti in cerca di salvezza. Merito dell’accoglienza che vi trovano. Si sofferma proprio sul tema centrale dell’accoglienza, il rapporto [...]

Cascina, via libera al registro delle coppie di fatto

La maggioranza di centro sinistra approva un ordine del giorno in cui si prevede anche la promozione di politiche di sostegno “alle famiglie fondate sul matrimonio, di fatto o naturali”. E’ stato approvato ieri, in occasione della seduta del Consiglio comunale di Cascina, da tutte le forze politiche del centro-sinistra che sostengono il sindaco Antonelli, [...]

La serra fotovoltaica

A Villasor, in provincia di Cagliari, creati 90 posti di lavoro Investiti 70 milioni da multinazionali indiane e americane: 26 ettari coperti su 134 di serre produrranno 20 MW elettrici MILANO – Unire l’agricoltura alla produzione di energia elettrica, creando anche 90 posti di lavoro in una regione, la Sardegna, da anni alle prese con [...]

Sono Lucia, ho la sclerosi. Ma ora cammino

Casarano. Una giovane donna ammalata, si alza dalla sedia a rotelle grazie alla cannabis. Che si sperimenta a Casarano. Oggi un ‘caffè’ diverso da tutti gli altri, per scuotere gli animi disfattisti e diffidenti che purtroppo troppo spesso popolano questo quotidiano on line: una storia di ottimismo, scritta prima da un’amministrazione illuminata, come quella di [...]

Cagliari, così si fa

Stop agli affitti per il comune di Cagliari. La Giunta comunale taglia le locazioni passive, d’ora in poi gli uffici si trasferiranno dagli edifici in affitto a quelli di proprietà: “Si risparmierà oltre un milione di euro”. Ecco cosa cambia. Un risparmio di oltre 1.100.000 euro l’anno per le casse dell’amministrazione. E’ quanto prevede l’atto [...]

La Puglia recupera i beni confiscati

La Puglia promuove 3 progetti di recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata: un ‘opificio sociale’ per i giovani a Mesagne (Brindisi), una dog house a Cassano e un laboratorio per cartapestai, a Putignano, entrambi in provincia di Bari. “Si tratta – spiega l’assessore alla Cittadinanza attiva della Regione Puglia, Nicola Fratoianni – degli ultimi [...]

Francia, vincono le primarie

Ieri, ancora una volta, hanno vinto le Primarie, quelle aperte a tutti. Una vittoria incontestabile, maturata nel paese che, insieme alla Germania, non solo esprime la leadership economica continentale, ma mantiene anche più saldo il contesto dei partiti come attori protagonisti della scena politica. È accaduto in Francia ciò che nemmeno i più ottimisti si [...]

Puglia, in 3 mesi maggiore occupazione

In tre mesi la Puglia migliora le statistiche dedicate all’occupazione recuperando 49mila unità (dal primo al secondo trimestre del 20011). Un balzo che è più tenue rispetto ai valori di fine 2010 (l’aumento è di 36mila unità), ma che fa ben sperare per il futuro. In valori assoluti, invece, al secondo trimestre del 2011 gli [...]

Buone notizie

Sinistra Ecologia Libertà - Via Goito 39 (4° Piano) - Roma - Tel. 06/44700403 - Fax 06/4455832 - redazione@sxmail.it
Realizzato da Ivano Noè