L’incontro nazionale degli amministratori di SEL che si è tenuto sabato 17 a Firenze è stata innanzi tutto una forte azione di protesta contro la manovra economica del governo e il taglio dei finanziamenti agli enti locali. Ma nel corso dell’intera giornata di lavoro che ha visto la partecipazione complessiva, compreso il dibattito finale con i sindaci Zedda, Speranza, Borghi, Alessi, Manna, di oltre 200 amministratori locali, sono emerse proposte di lavoro che e’ utile riassumere.
Sul piano organizzativo degli enti locali di SEL si è deciso: di convocare entro la fine dell’anno la assemblee regionali degli eletti; dare continuità agli incontri nazionali approfondendo i temi emersi nei gruppo di lavoro federalismo e autonomie, welfare e inclusione sociale, beni comuni, mobilità e vivibilità delle città.
Bisogna inoltre accelerare l’invio da parte delle regioni alla sede nazionale dell anagrafe degli eletti per predisporre anche una proposta di supporto informatico per facilitare la comunicazione tra gli amministratori locali di SEL. Inoltre, in previsione delle prossime elezioni amministrative si è deciso di organizzare specifiche riunioni preparatorie per definire e coordinare la presenza di SEL e la richiesta di primarie.
Molte le proposte anche sugli obiettivi politici anche in vista del congresso nazionale dell’ANCI previsto dal 5 ottobre a Brindisi.
1) Pieno sostegno alla mobilitazione sulla petizione popolare nazionale “taglio alle spese militari + servizi ai cittadini” che verra’ presentata da Vendola il 22 settembre
2) Campagna per la fuoriscita dei comuni dai vincoli del patto di stabilità, almeno per le spese sulla mobilita sostenibile, l’inclusione sociale, le piccole e buone opere anche verificando possibili forme di disobbedienza civile e di bilancio.
3) Gli amministratori locali di sel si impegnano a presentare nei comuni province regioni gli atti conseguenti alla piena applicazione dei referensum sull acqua
4) Campagna sulla riduzione dei costi della politica accompagnata ad una mobilitazione per difendere e ampliare la demcrazia partecipativa ed elettiva contro la riduzione della politica locale a privilegio per ricchi e potentati;,riordino delle autonomie locali difendendo il ruolo dei comuni come enti di prossimita verso I cittadini e presidio del territorio
Infine, ovviamente, mobilitazione e presenza di tutti gli amministratori di SEL alla manifestazione del 1 ottobre a Roma con Nichi Vendola.
Paolo Cento
E se facessimo un sito, collegabile a questo seldocumenti …? Dove poter svolgere i dibattiti come facciamo qui, senza dover usare strumenti come facebook, magari dopo essersi accreditati con password ai gruppi di lavoro? e, anche dove poter stampare volantini e manifesti, magari con password, dove volenterosi compagn*?
Una sola perplessità, non sono favorevole ai referendum sulle istituzioni ma da qualche parte (visto che le Segreterie decidevano TUTTO) sono usciti quelli che sostengono che era necessario difendere la “nipote di Mubarak” per evitare incidenti diplomatici ….
Peraltro M. era caduto.
Ma esiste una proposta di REFERENDUM migliore di quella da NOI sostenuta,.
Per disciplina di partito raccoglierò le firme, anche una “spallatina” è meglio di niente … ma con il maggiritario (al 75%) andiamo poco lontano.