Buon ultimo a scagliarsi contro “l’orrore della pale eoliche pugliesi” era stato l’ineffabile Vittorio Sgarbi, primatista di share con il suo ultimo programma su RaiUno, sospeso stamattina da viale Mazzini dopo l’esordio in prima serata. “Vendola ha trapanato la Puglia di pale”, aveva attaccato già nel maggio scorso il politico e critico d’arte, ribadendo il concetto ieri sera in quella che si avvia ad essere la prima e ultima puntata del suo one-man show.
Ma la localizzazione delle centrali ad energia solare e delle wind farm (zone ad alta concentrazione di “pale eoliche”) non dipende dalla Regione Puglia, ma dalle normative nazionali. Al contrario, l’amministrazione pugliese ha tentato più volte di introdurre leggi regionali per risolvere il problema dello sviluppo selvaggio, in favore della salvaguardia del territorio, ma queste leggi sono state sistematicamente bloccate dal TAR con la motivazione che questa regolamentazione è di esclusiva pertinenza del Governo centrale.
Ecco le fonti che lo confermano:
http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/11/26/news/eolico_la_consulta_dice_no_alla_puglia-9543114/
Red.
Per Ugo Francesco Calvo: buona la terza, ma, a pensarci bene, non sono male anche le prime due ipotesi