Il presidente pugliese riconosce che «dentro l’esecutivo non mancano interlocutori di straordinario livello e levatura intellettuale», ma boccia completamente la manovra. L’equità di Monti per Nichi Vendola diventa una «grande iniquità che si determina nello scaricare sulle spalle dei ceti medio-bassi il costo di un’opera di risanamento finanziario» dall’esito incerto. E sulla riforma del mercato [...]