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	<title>Commenti per Sinistra Ecologia Libertà - il sito ufficiale - Nichi Vendola portavoce nazionale</title>
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	<description>Il sito ufficiale di Sinistra Ecologia Libertà  - www.sinistraecologialiberta.it - Nichi Vendola portavoce nazionale</description>
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		<title>Commenti su Amministrare i beni comuni di alessio</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/amministrare-i-beni-comuni/comment-page-1/#comment-44363</link>
		<dc:creator>alessio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 15:20:53 +0000</pubDate>
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		<description>quando impariamo a sfruttare meglio internet?
potremmo comunicare meglio, lavorare meglio e spendere meno (noi tutti).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quando impariamo a sfruttare meglio internet?<br />
potremmo comunicare meglio, lavorare meglio e spendere meno (noi tutti).</p>
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		<title>Commenti su Vendola: &#8220;La politica di Monti ora è chiara. Ed è di destra&#8221; di Matteo Bonicolini</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/vendola-la-politica-di-monti-ora-e-chiara-ed-e-di-destra/comment-page-2/#comment-44362</link>
		<dc:creator>Matteo Bonicolini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 15:04:46 +0000</pubDate>
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		<description>Doriano, vorrei vedere le idee di SEL nero su bianco.Se non ci sono , vanno realizzate altrimenti si parla di aria fritta o si fa demagogia. In chiave alleanza(ribadendo che almeno per il mio voto sono un aspetto del tutto secondario, a me interessano i contenuti(che ancora non vedo))non so quanto puoi governare o essere influente in un&#039; alleanza se sei la forza minoritaria in un mare di squali. Poi per carità , ripeto , io sono un semplice potenziale elettore non un dirigente SEL. Se ci sono eventi che approvo(confronti con l&#039;elettorato) posso contribuire attivamente. Per il resto essendo estraneo a certe dinamiche posso essere miope o ignorante in fatto di strategie politiche anche se, matematica alla mano, mi risulta difficile credere che un partito al 4-8% sia influente in un&#039; alleanza di partiti da 20-30%(di cui non approvo i contenuti). Ribadendo comunque che il concetto di alleanza è secondario e accessorio, aspetto fiducioso un programma(magari da discutere con i potenziali elettori). Se mi piace voterò SEL , altrimenti farò altre valutazioni(come tutti gli elettori). Non apprezzo ne il politichese, ne la demagogia, ne le questioni lessicali legate al politichese. Preferisco la concretezza e le idee.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Doriano, vorrei vedere le idee di SEL nero su bianco.Se non ci sono , vanno realizzate altrimenti si parla di aria fritta o si fa demagogia. In chiave alleanza(ribadendo che almeno per il mio voto sono un aspetto del tutto secondario, a me interessano i contenuti(che ancora non vedo))non so quanto puoi governare o essere influente in un&#8217; alleanza se sei la forza minoritaria in un mare di squali. Poi per carità , ripeto , io sono un semplice potenziale elettore non un dirigente SEL. Se ci sono eventi che approvo(confronti con l&#8217;elettorato) posso contribuire attivamente. Per il resto essendo estraneo a certe dinamiche posso essere miope o ignorante in fatto di strategie politiche anche se, matematica alla mano, mi risulta difficile credere che un partito al 4-8% sia influente in un&#8217; alleanza di partiti da 20-30%(di cui non approvo i contenuti). Ribadendo comunque che il concetto di alleanza è secondario e accessorio, aspetto fiducioso un programma(magari da discutere con i potenziali elettori). Se mi piace voterò SEL , altrimenti farò altre valutazioni(come tutti gli elettori). Non apprezzo ne il politichese, ne la demagogia, ne le questioni lessicali legate al politichese. Preferisco la concretezza e le idee.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di giuseppe</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44360</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 14:29:30 +0000</pubDate>
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		<description>Ambri, concordo con il tuo decalogo. Penso che nessuno di quei punti sia realizzabile insieme al pd.
G.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ambri, concordo con il tuo decalogo. Penso che nessuno di quei punti sia realizzabile insieme al pd.<br />
G.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di alfonso gianni</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44359</link>
		<dc:creator>alfonso gianni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 14:28:51 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei dire a Igor che le sue osservazioni a un mio post sotto l’intervista di Nichi sono pertinenti. Infatti dalla coniugazione dei tre “principi” citati da Vendola può derivare anche il Matarellum. Il che per me è un’aggravante. Io cercavo, ponendo una domanda non retorica, di interpretare al meglio la parte finale – il resto lo condivido ampiamente – dell’intervista di Vendola. Ossia cercavo di individuare un modello forte, anche se da me non condiviso, cui fare riferimento nel dibattito. Tu osservi che però il modello francese può provocare delle esclusioni. E’ vero, infatti non lo condivido. Ma vedo che in un altro post tu ti pronunci decisamente per quel modello. In effetti Le Pen padre non era rappresentato in parlamento perchè la logica coalizionale lo escludeva. Il che, al di là dello schifo per Le Pen, non è accettabile. Ma allora da questa contraddizione bisognerebbe uscire, puntando su un proporzionale come quello tedesco, altrimenti l’obbligo di coalizione limiterà sempre l’effettivo pluralismo politico. A meno di non confinare questo in una sorta di ghetto, il cosiddetto di diritto di tribuna. Il guaio è che, mettendo assieme resoconti giornalistici e mezze dichiarazioni qua e là, emerge un quadro sconcertante dell’attuale confronto sulla riforma elettorale iniziato su iniziativa del Pdl, cui ha partecipato anche il nostro partito con una sua delegazione. Pare che emerga un quadro pasticciato, per metà maggioritario e per metà proporzionale, ma con un consistente premio di maggioranza (130 seggi!), non si sa ancora se attribuiti al partito più votato o alla coalizione, e senza preferenze. Staremo a vedere, ma se le premesse sono queste non vedo un grande futuro. Ovviamente tutto ciò non dipende da noi, se non in piccola parte, che tuttavia dovremmo curare con più attenzione e partecipazione. Quello che io trovo strano è che siamo costretti a parlarne sul web, mentre non c’è un luogo di discussione interna che ci permetta di definire, seppure non necessariamente all’unanimità, una proposta di Sel in materia. Quando stava per partire il referendum, si disse che non c’era tempo. Si è visto come è andata. Ora non è certo il tempo che manca.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei dire a Igor che le sue osservazioni a un mio post sotto l’intervista di Nichi sono pertinenti. Infatti dalla coniugazione dei tre “principi” citati da Vendola può derivare anche il Matarellum. Il che per me è un’aggravante. Io cercavo, ponendo una domanda non retorica, di interpretare al meglio la parte finale – il resto lo condivido ampiamente – dell’intervista di Vendola. Ossia cercavo di individuare un modello forte, anche se da me non condiviso, cui fare riferimento nel dibattito. Tu osservi che però il modello francese può provocare delle esclusioni. E’ vero, infatti non lo condivido. Ma vedo che in un altro post tu ti pronunci decisamente per quel modello. In effetti Le Pen padre non era rappresentato in parlamento perchè la logica coalizionale lo escludeva. Il che, al di là dello schifo per Le Pen, non è accettabile. Ma allora da questa contraddizione bisognerebbe uscire, puntando su un proporzionale come quello tedesco, altrimenti l’obbligo di coalizione limiterà sempre l’effettivo pluralismo politico. A meno di non confinare questo in una sorta di ghetto, il cosiddetto di diritto di tribuna. Il guaio è che, mettendo assieme resoconti giornalistici e mezze dichiarazioni qua e là, emerge un quadro sconcertante dell’attuale confronto sulla riforma elettorale iniziato su iniziativa del Pdl, cui ha partecipato anche il nostro partito con una sua delegazione. Pare che emerga un quadro pasticciato, per metà maggioritario e per metà proporzionale, ma con un consistente premio di maggioranza (130 seggi!), non si sa ancora se attribuiti al partito più votato o alla coalizione, e senza preferenze. Staremo a vedere, ma se le premesse sono queste non vedo un grande futuro. Ovviamente tutto ciò non dipende da noi, se non in piccola parte, che tuttavia dovremmo curare con più attenzione e partecipazione. Quello che io trovo strano è che siamo costretti a parlarne sul web, mentre non c’è un luogo di discussione interna che ci permetta di definire, seppure non necessariamente all’unanimità, una proposta di Sel in materia. Quando stava per partire il referendum, si disse che non c’era tempo. Si è visto come è andata. Ora non è certo il tempo che manca.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di alfonso gianni</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44358</link>
		<dc:creator>alfonso gianni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 14:27:14 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei dire a Igor che le sue osservazioni a un mio post sotto l&#039;intervista di Nichi sono pertinenti. Infatti dalla coniugazione dei tre &quot;principi&quot; citati da Vendola può derivare anche il Matarellum. Il che per me è un&#039;aggravante. Io cercavo, ponendo una domanda non retorica, di interpretare al meglio la parte finale - il resto lo condivido ampiamente - dell&#039;intervista di Vendola. Ossia cercavo di individuare un modello forte, anche se da me non condiviso, cui fare riferimento nel dibattito. Tu osservi che però il modello francese può provocare delle esclusioni. E&#039; vero, infatti non lo condivido. Ma vedo che in un altro post tu ti pronunci decisamente per quel modello. In effetti Le Pen padre non era rappresentato in parlamento perchè la logica coalizionale lo escludeva. Il che, al di là dello schifo per Le Pen, non è accettabile. Ma allora da questa contraddizione bisognerebbe uscire, puntando su un proporzionale come quello tedesco, altrimenti l&#039;obbligo di coalizione limiterà sempre l&#039;effettivo pluralismo politico. A meno di non confinare questo in  una sorta di ghetto, il cosiddetto di diritto di tribuna. Il guaio è che, mettendo assieme resoconti giornalistici e mezze dichiarazioni qua e là, emerge un quadro sconcertante dell&#039;attuale confronto sulla riforma elettorale iniziato su iniziativa del Pdl, cui ha partecipato anche il nostro partito con una sua delegazione. Pare che emerga un quadro pasticciato, per metà maggioritario e per metà proporzionale, ma con un consistente premio di maggioranza (130 seggi!), non si sa ancora se attribuiti al partito più votato o alla coalizione, e senza preferenze. Staremo a vedere, ma se le premesse sono queste non vedo un grande futuro. Ovviamente tutto ciò non dipende da noi, se non in piccola parte, che tuttavia dovremmo curare con più attenzione e partecipazione. Quello che io trovo strano è che siamo costretti a parlarne sul web, mentre non c&#039;è un luogo di discussione interna che ci permetta di definire, seppure non necessariamente all&#039;unanimità, una proposta di Sel in materia. Quando stava per partire il referendum, si disse che non c&#039;era tempo. Si è visto come è andata. Ora non è certo il tempo che manca.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei dire a Igor che le sue osservazioni a un mio post sotto l&#8217;intervista di Nichi sono pertinenti. Infatti dalla coniugazione dei tre &#8220;principi&#8221; citati da Vendola può derivare anche il Matarellum. Il che per me è un&#8217;aggravante. Io cercavo, ponendo una domanda non retorica, di interpretare al meglio la parte finale &#8211; il resto lo condivido ampiamente &#8211; dell&#8217;intervista di Vendola. Ossia cercavo di individuare un modello forte, anche se da me non condiviso, cui fare riferimento nel dibattito. Tu osservi che però il modello francese può provocare delle esclusioni. E&#8217; vero, infatti non lo condivido. Ma vedo che in un altro post tu ti pronunci decisamente per quel modello. In effetti Le Pen padre non era rappresentato in parlamento perchè la logica coalizionale lo escludeva. Il che, al di là dello schifo per Le Pen, non è accettabile. Ma allora da questa contraddizione bisognerebbe uscire, puntando su un proporzionale come quello tedesco, altrimenti l&#8217;obbligo di coalizione limiterà sempre l&#8217;effettivo pluralismo politico. A meno di non confinare questo in  una sorta di ghetto, il cosiddetto di diritto di tribuna. Il guaio è che, mettendo assieme resoconti giornalistici e mezze dichiarazioni qua e là, emerge un quadro sconcertante dell&#8217;attuale confronto sulla riforma elettorale iniziato su iniziativa del Pdl, cui ha partecipato anche il nostro partito con una sua delegazione. Pare che emerga un quadro pasticciato, per metà maggioritario e per metà proporzionale, ma con un consistente premio di maggioranza (130 seggi!), non si sa ancora se attribuiti al partito più votato o alla coalizione, e senza preferenze. Staremo a vedere, ma se le premesse sono queste non vedo un grande futuro. Ovviamente tutto ciò non dipende da noi, se non in piccola parte, che tuttavia dovremmo curare con più attenzione e partecipazione. Quello che io trovo strano è che siamo costretti a parlarne sul web, mentre non c&#8217;è un luogo di discussione interna che ci permetta di definire, seppure non necessariamente all&#8217;unanimità, una proposta di Sel in materia. Quando stava per partire il referendum, si disse che non c&#8217;era tempo. Si è visto come è andata. Ora non è certo il tempo che manca.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di giuseppe</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44357</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 14:25:26 +0000</pubDate>
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		<description>Gruber: &quot;Quindi Berlusconi è diventato affidabile&quot;.
Bersani: &quot;Se son rose fioriranno&quot;.
Gruber: &quot;Appoggia il governo Monti per convinzione o per senso del dovere?&quot;.
Bersani: &quot;Per tutti e due!&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gruber: &#8220;Quindi Berlusconi è diventato affidabile&#8221;.<br />
Bersani: &#8220;Se son rose fioriranno&#8221;.<br />
Gruber: &#8220;Appoggia il governo Monti per convinzione o per senso del dovere?&#8221;.<br />
Bersani: &#8220;Per tutti e due!&#8221;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di igor</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44356</link>
		<dc:creator>igor</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 14:01:18 +0000</pubDate>
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		<description>premesso che ho votato nel 1993 per la prima volta ai referendum e fui tra i pochi a votare no e dunque per il mantenimento del proporzionale e sempre premesso che di fondo resto un proporzionalista, vorrei dire che occorre pur riconoscere che il proporzionale in Italia qualche distorsione l&#039;ha creata, così come pure il maggioritario a turno unico (ricordiamoci la polemica sui candidati scelti dalle segreterie di partito e paracadutati nei collegi, polemica in parte vera e in parte pretestuosa), perché non proviamo a fare uno sforzo in più e non pensiamo a un maggioritario a doppio turno con diritto di tribuna?
Se vogliamo garantire la rappresentanza di tutti, riconoscere il diritto di tribuna mi pare indispensabile. Altrettanto se vogliamo garantire un minimo di governabilità un po&#039; di maggioritario comunque ci vuole. Tra l&#039;altro col doppio turno e con un diritto di tribuna lasciamo maggiore libertà ai partiti di volersi raggruppare in coalizioni oppure no. Teniamo infine conto che al momento in Europa, almeno nei paesi principali, i partiti non si presentano alle elezioni in coalizione (solo in Francia un po&#039; sta riprendendo, ma molto limitatamente e ciò che sta avvenendo piuttosto è la formazione, mi pare, di liste unificate di partiti diversi che prima o poi dovrebbero formare dei partiti unici; neanche in Germania in realtà nel 2009 ci furono coalizioni, ma ognuno andò per solo) e teniamo infine conto che il preparare delle coalizioni prima, almeno apparentemente bloccate, crea dei problemi quando i risultati elettorali non premiano questo metodo e occorrono &quot;alleanze spurie&quot;, che in Italia creano di solito disillusioni, ipotesi di compravendita e comunque danno l&#039;idea del tradimento.
Il sistema francese, corretto con diritto di tribuna, mi sembra alla fine della fiera il migliore o almeno il meno peggio per noi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>premesso che ho votato nel 1993 per la prima volta ai referendum e fui tra i pochi a votare no e dunque per il mantenimento del proporzionale e sempre premesso che di fondo resto un proporzionalista, vorrei dire che occorre pur riconoscere che il proporzionale in Italia qualche distorsione l&#8217;ha creata, così come pure il maggioritario a turno unico (ricordiamoci la polemica sui candidati scelti dalle segreterie di partito e paracadutati nei collegi, polemica in parte vera e in parte pretestuosa), perché non proviamo a fare uno sforzo in più e non pensiamo a un maggioritario a doppio turno con diritto di tribuna?<br />
Se vogliamo garantire la rappresentanza di tutti, riconoscere il diritto di tribuna mi pare indispensabile. Altrettanto se vogliamo garantire un minimo di governabilità un po&#8217; di maggioritario comunque ci vuole. Tra l&#8217;altro col doppio turno e con un diritto di tribuna lasciamo maggiore libertà ai partiti di volersi raggruppare in coalizioni oppure no. Teniamo infine conto che al momento in Europa, almeno nei paesi principali, i partiti non si presentano alle elezioni in coalizione (solo in Francia un po&#8217; sta riprendendo, ma molto limitatamente e ciò che sta avvenendo piuttosto è la formazione, mi pare, di liste unificate di partiti diversi che prima o poi dovrebbero formare dei partiti unici; neanche in Germania in realtà nel 2009 ci furono coalizioni, ma ognuno andò per solo) e teniamo infine conto che il preparare delle coalizioni prima, almeno apparentemente bloccate, crea dei problemi quando i risultati elettorali non premiano questo metodo e occorrono &#8220;alleanze spurie&#8221;, che in Italia creano di solito disillusioni, ipotesi di compravendita e comunque danno l&#8217;idea del tradimento.<br />
Il sistema francese, corretto con diritto di tribuna, mi sembra alla fine della fiera il migliore o almeno il meno peggio per noi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di mattia</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44355</link>
		<dc:creator>mattia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 13:44:31 +0000</pubDate>
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		<description>proporzionale, maggioritario, metodo tedesco, spagnolo, sbarramenti al 3% o al 5%, ecc...
CHE NOIA ai cittadini poco interessa il passaggio da voti a seggi. Interessano risposte ai bisogni, interessa delegare una persona averla nel proprio territorio ad ascoltare i problemi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>proporzionale, maggioritario, metodo tedesco, spagnolo, sbarramenti al 3% o al 5%, ecc&#8230;<br />
CHE NOIA ai cittadini poco interessa il passaggio da voti a seggi. Interessano risposte ai bisogni, interessa delegare una persona averla nel proprio territorio ad ascoltare i problemi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di EdoardoTrotta</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44354</link>
		<dc:creator>EdoardoTrotta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 13:19:37 +0000</pubDate>
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		<description>Non mi senbra che Grillo  si sia dissociao da RAZZISMO.
Io ho due nipoti con madre Cinese e ritengo che senza una battaglia sui diritti degli extracomunitari PERDIAMO!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi senbra che Grillo  si sia dissociao da RAZZISMO.<br />
Io ho due nipoti con madre Cinese e ritengo che senza una battaglia sui diritti degli extracomunitari PERDIAMO!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di EdoardoTrotta</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44353</link>
		<dc:creator>EdoardoTrotta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 13:16:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36403#comment-44353</guid>
		<description>Credo che le esperienze di FUSIONE delle CULTURe della SINISTRA siano essenziali.
Ieri mi è capitato di andare in un Circolo del PD e di ricevere LEZIONI DI DEMOCRAZIA.
Dalle Compagne e Compagn* del PD una grande lezione di DIGNIT°.
Diversa è la situazione di CERTI SETTORI di GRUPPI DIRIGENTI.
Io appartengo a SEL, difendo la DIGNITà del nostro PARTITO ma non credo che alzando barricate o pregiudiziali stupide si costruisca l&#039;ALTERNATIVA.
Avanti allora con la FOTO di VASTO per creare nuove possibilità di INCIDERE veramente.
Noi a Genova abbiamo fatto una festa BELLISSIMA per Marco DOria candidato indipendente sostenuto anche da SEL, come da Don GAllO.
Cambiare si può e le PRIMARIE, se agiamo bene, possono costituire il MOTORE del CAMBIAMENTO.
Nel corso del Dibattito  è stata data la parola anche agli avvocati e al Padre  di un NO TAV.
Gli arresti, non necessari, sono stati attuati come minaccia verso un movimento che vuol difendere la Valle.
Questo ragazzo, fotografato con la PALA simbolo della riscossa della Città contro l&#039;alluvione, ieri &quot;angelo&quot; oggi &quot;diavolo&quot; e criminalizzato.
Per questo i ragazzi dell&#039;AUT AUT, e no solo loro,  saranno davanti a Marassi Domenica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che le esperienze di FUSIONE delle CULTURe della SINISTRA siano essenziali.<br />
Ieri mi è capitato di andare in un Circolo del PD e di ricevere LEZIONI DI DEMOCRAZIA.<br />
Dalle Compagne e Compagn* del PD una grande lezione di DIGNIT°.<br />
Diversa è la situazione di CERTI SETTORI di GRUPPI DIRIGENTI.<br />
Io appartengo a SEL, difendo la DIGNITà del nostro PARTITO ma non credo che alzando barricate o pregiudiziali stupide si costruisca l&#8217;ALTERNATIVA.<br />
Avanti allora con la FOTO di VASTO per creare nuove possibilità di INCIDERE veramente.<br />
Noi a Genova abbiamo fatto una festa BELLISSIMA per Marco DOria candidato indipendente sostenuto anche da SEL, come da Don GAllO.<br />
Cambiare si può e le PRIMARIE, se agiamo bene, possono costituire il MOTORE del CAMBIAMENTO.<br />
Nel corso del Dibattito  è stata data la parola anche agli avvocati e al Padre  di un NO TAV.<br />
Gli arresti, non necessari, sono stati attuati come minaccia verso un movimento che vuol difendere la Valle.<br />
Questo ragazzo, fotografato con la PALA simbolo della riscossa della Città contro l&#8217;alluvione, ieri &#8220;angelo&#8221; oggi &#8220;diavolo&#8221; e criminalizzato.<br />
Per questo i ragazzi dell&#8217;AUT AUT, e no solo loro,  saranno davanti a Marassi Domenica.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Amministrare i beni comuni di ROSELLA PANZIRONI</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/amministrare-i-beni-comuni/comment-page-1/#comment-44352</link>
		<dc:creator>ROSELLA PANZIRONI</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 13:08:07 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo con Mattia.Comprendo che Roma è centrale,ma per molti è difficilmente raggiungibile e fare due notti in pulman come lo scorso gennaio è dev astante specie per i non più giovani.Avere però del materiale è un iniziativa molto apprezzata e così anche gli amministratori SEL dei piccoli centri possono informarsi e formarsi.Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con Mattia.Comprendo che Roma è centrale,ma per molti è difficilmente raggiungibile e fare due notti in pulman come lo scorso gennaio è dev astante specie per i non più giovani.Avere però del materiale è un iniziativa molto apprezzata e così anche gli amministratori SEL dei piccoli centri possono informarsi e formarsi.Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di nonno</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44351</link>
		<dc:creator>nonno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 12:26:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44351</guid>
		<description>Non volevo innescare nè polemiche, nè sfottò: ero interessato a sapere cosa pensano quelli politicamente più vicini a Sel (ovviamente a mio avviso). Ferrero, in particolare, con tutto il PRC aveva avuto uno sbandata per il modello tedesco nella XV legislatura. Quanto ai governi di sinistra c&#039;era un sistema proporzionale nelle Regioni, Province e Comuni (organismi fondanti la Repubblica, come lo Stato le prime addirittura con potere legislativo) e pure quando fu fatto il Governo nel 1946 o nel 1962 il &#039;centro-sinistra organico&#039;.
Fine della lezioncina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non volevo innescare nè polemiche, nè sfottò: ero interessato a sapere cosa pensano quelli politicamente più vicini a Sel (ovviamente a mio avviso). Ferrero, in particolare, con tutto il PRC aveva avuto uno sbandata per il modello tedesco nella XV legislatura. Quanto ai governi di sinistra c&#8217;era un sistema proporzionale nelle Regioni, Province e Comuni (organismi fondanti la Repubblica, come lo Stato le prime addirittura con potere legislativo) e pure quando fu fatto il Governo nel 1946 o nel 1962 il &#8216;centro-sinistra organico&#8217;.<br />
Fine della lezioncina</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vendola: &#8220;La politica di Monti ora è chiara. Ed è di destra&#8221; di giuseppe</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/vendola-la-politica-di-monti-ora-e-chiara-ed-e-di-destra/comment-page-2/#comment-44350</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:52:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36262#comment-44350</guid>
		<description>Doriano, infatti, a mio avviso, l&#039;errore fu quello di abbandonare alla prima sconfitta l&#039;esperienza dell&#039;arcobaleno, che fu sconfitta perchè la contingenza parlava di voto utile e certo mantenerla con gli sviluppi successivi della società avrebbe portato frutti ben diversi. L&#039;ulivo è stata una bischerata del sistema che ha portato solo ad arretramenti sociali e ci ha condotto, insieme al berlusconismo allo stato attuale, e se non si capisce questo allora tanto vale. Il problema della sx è proprio questo: che non crede in s estessa e ha perso ogni riferimento ideale, allora anche la lega (che tante volte è stata sconfitta avrebbe dovuto cambiare casacca al primo capitombolo) e invece sono andati avanti (magari con idee spesso sbagliate, ma credendo ad esse. Non si può fare le marionette ogni giorno, dire male (giustamente delle politiche liberiste del governo monti e poi volere andare a nozze con chi queste politiche sostiene e soterrà perche SONO LE SUE POLITICHE.
Giuseppe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Doriano, infatti, a mio avviso, l&#8217;errore fu quello di abbandonare alla prima sconfitta l&#8217;esperienza dell&#8217;arcobaleno, che fu sconfitta perchè la contingenza parlava di voto utile e certo mantenerla con gli sviluppi successivi della società avrebbe portato frutti ben diversi. L&#8217;ulivo è stata una bischerata del sistema che ha portato solo ad arretramenti sociali e ci ha condotto, insieme al berlusconismo allo stato attuale, e se non si capisce questo allora tanto vale. Il problema della sx è proprio questo: che non crede in s estessa e ha perso ogni riferimento ideale, allora anche la lega (che tante volte è stata sconfitta avrebbe dovuto cambiare casacca al primo capitombolo) e invece sono andati avanti (magari con idee spesso sbagliate, ma credendo ad esse. Non si può fare le marionette ogni giorno, dire male (giustamente delle politiche liberiste del governo monti e poi volere andare a nozze con chi queste politiche sostiene e soterrà perche SONO LE SUE POLITICHE.<br />
Giuseppe</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di alessio</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44348</link>
		<dc:creator>alessio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:23:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44348</guid>
		<description>luigi il tuo commento se è ironico non fa ridere, e se è serio è totalmente insensato. io ho detto quale era la posizione di prc e pdci perchè era stata chiesta da altri. Io sono per il proporzionale non perchè lo dice ferrero e diliberto, ma perchè penso che sia l&#039;unico sistema democratico. Inoltre le tue battutine su cuba sono degne del peggior cicchitto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>luigi il tuo commento se è ironico non fa ridere, e se è serio è totalmente insensato. io ho detto quale era la posizione di prc e pdci perchè era stata chiesta da altri. Io sono per il proporzionale non perchè lo dice ferrero e diliberto, ma perchè penso che sia l&#8217;unico sistema democratico. Inoltre le tue battutine su cuba sono degne del peggior cicchitto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su SEL Bologna: Comunicato stampa &#8211; Dichiarazione Luca Basile su abbattimento alberi di Luca Natalini</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/comunicati-stampa-territori/sel-bologna-comunicato-stampa-dichiarazione-luca-basile-su-abbattimento-alberi/comment-page-1/#comment-44347</link>
		<dc:creator>Luca Natalini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:17:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36458#comment-44347</guid>
		<description>DA PIAZZA MINGHETTI ALL&#039;ABBATTIMENTO DEI PINI

Ancora una volta i macroscopici interventi di abbattimento del Comune, eseguiti sulle alberature pubbliche, scatenano le ire dei bolognesi.
La sensazione è che la cittadinanza viva questi interventi, urgenti e necessari per la pubblica incolumità, come precursori di una riduzione degli spazi verdi o quantomeno del loro impoverimento

In effetti è ancora nella memoria recente l&#039;intervento di piazza Minghetti (non ancora concluso) aggravato dalla persistente assenza di adeguate informazioni sulle nuove sistemazioni a verde, nonostante le formali segnalazioni e le vicissitudini amministrative.
L&#039;abbattimento dei Pinus domestica di questi giorni è tuttavia un intervento di natura completamente diversa.
In primo luogo va considerato che l&#039;argomento riguarda esseri viventi che hanno sviluppato le loro specifiche caratteristiche in relazione al clima dell&#039;ambiente d&#039;origine. Il fatto che una pianta riesca a vegetare in un&#039;ambiente differente non è prova della sua idoneità. L&#039;attenzione al verde dimostrato dalla cittadinanza, molto apprezzabile, non può quindi generare infondate polemiche quando gli abbattimenti riguardano specie non idonee al clima bolognese (non solo nel caso di condizioni metereologiche particolarmente avverse). Pericolosità a parte, per il Pinus domestica va considerato che la sola rottura delle branche principali e secondarie, non consentirebbe più di apprezzare le caratteristiche ornamentali delle piante che andrebbero inevitabilmente incontro a un rapido deperimento.

Inoltre va sottolineato che in città il verde non può essere semplicemente tutelato, ma deve essere anche &quot;coltivato&quot;: le sostituzioni delle piante deperite o inidonee devono essere quindi accettate quali giustificati interventi di manutenzione. In questo senso l&#039;attenzione del Settore Ambiente del Comune posta nei confronti della riqualificazione ambientale e botanica del nostro patrimonio verde, è senz&#039;altro diversa e molto più scientificamente qualificata di quella che ha caratterizzato la gestione delle grandi città, Bologna compresa, sino agli anni&#039;80.

D&#039;altra parte non è possibile che queste scelte siano decise attraverso percorsi partecipativi, spesso caratterizzati eccessivamente dall&#039;emotività, essendo dipendenti da conoscenze e valutazioni di carattere tecnico.
Questo intervento va pertanto colto come l&#039;occasione per la riqualificazione ambientale di molte zone urbane con nuove alberature tipiche del nostro paesaggio, molto più efficaci anche nell&#039;attività di trattenimento delle polveri sottili e delle sostanze inquinanti rispetto ai Pinus domestica, che continueremo ad apprezzare nelle zone litoranee, loro habitat per eccellenza.

In ogni caso sarebbe auspicabile che le stesse manifestazioni di attenzione dei bolognesi, venissero rivolte anche in occasione di interventi sul verde eseguiti in aree private, in palese violazione delle norme di tutela del Regolamento del Verde e senza avvalersi della consulenza specialistica dei professionisti del settore.

Luca Natalini
Presidente del Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Bologna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>DA PIAZZA MINGHETTI ALL&#8217;ABBATTIMENTO DEI PINI</p>
<p>Ancora una volta i macroscopici interventi di abbattimento del Comune, eseguiti sulle alberature pubbliche, scatenano le ire dei bolognesi.<br />
La sensazione è che la cittadinanza viva questi interventi, urgenti e necessari per la pubblica incolumità, come precursori di una riduzione degli spazi verdi o quantomeno del loro impoverimento</p>
<p>In effetti è ancora nella memoria recente l&#8217;intervento di piazza Minghetti (non ancora concluso) aggravato dalla persistente assenza di adeguate informazioni sulle nuove sistemazioni a verde, nonostante le formali segnalazioni e le vicissitudini amministrative.<br />
L&#8217;abbattimento dei Pinus domestica di questi giorni è tuttavia un intervento di natura completamente diversa.<br />
In primo luogo va considerato che l&#8217;argomento riguarda esseri viventi che hanno sviluppato le loro specifiche caratteristiche in relazione al clima dell&#8217;ambiente d&#8217;origine. Il fatto che una pianta riesca a vegetare in un&#8217;ambiente differente non è prova della sua idoneità. L&#8217;attenzione al verde dimostrato dalla cittadinanza, molto apprezzabile, non può quindi generare infondate polemiche quando gli abbattimenti riguardano specie non idonee al clima bolognese (non solo nel caso di condizioni metereologiche particolarmente avverse). Pericolosità a parte, per il Pinus domestica va considerato che la sola rottura delle branche principali e secondarie, non consentirebbe più di apprezzare le caratteristiche ornamentali delle piante che andrebbero inevitabilmente incontro a un rapido deperimento.</p>
<p>Inoltre va sottolineato che in città il verde non può essere semplicemente tutelato, ma deve essere anche &#8220;coltivato&#8221;: le sostituzioni delle piante deperite o inidonee devono essere quindi accettate quali giustificati interventi di manutenzione. In questo senso l&#8217;attenzione del Settore Ambiente del Comune posta nei confronti della riqualificazione ambientale e botanica del nostro patrimonio verde, è senz&#8217;altro diversa e molto più scientificamente qualificata di quella che ha caratterizzato la gestione delle grandi città, Bologna compresa, sino agli anni&#8217;80.</p>
<p>D&#8217;altra parte non è possibile che queste scelte siano decise attraverso percorsi partecipativi, spesso caratterizzati eccessivamente dall&#8217;emotività, essendo dipendenti da conoscenze e valutazioni di carattere tecnico.<br />
Questo intervento va pertanto colto come l&#8217;occasione per la riqualificazione ambientale di molte zone urbane con nuove alberature tipiche del nostro paesaggio, molto più efficaci anche nell&#8217;attività di trattenimento delle polveri sottili e delle sostanze inquinanti rispetto ai Pinus domestica, che continueremo ad apprezzare nelle zone litoranee, loro habitat per eccellenza.</p>
<p>In ogni caso sarebbe auspicabile che le stesse manifestazioni di attenzione dei bolognesi, venissero rivolte anche in occasione di interventi sul verde eseguiti in aree private, in palese violazione delle norme di tutela del Regolamento del Verde e senza avvalersi della consulenza specialistica dei professionisti del settore.</p>
<p>Luca Natalini<br />
Presidente del Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Bologna</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vendola: &#8220;La politica di Monti ora è chiara. Ed è di destra&#8221; di Doriano Simeoni</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/vendola-la-politica-di-monti-ora-e-chiara-ed-e-di-destra/comment-page-2/#comment-44346</link>
		<dc:creator>Doriano Simeoni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:09:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36262#comment-44346</guid>
		<description>Matteo e Giuseppe, vorrei fare due annotazioni, la prima riguarda la questione dell&#039;unità a sinistra, insisto nel dire che c&#039;è già stata l&#039;esperienza dell&#039;Arcobaleno e quindi non c&#039;è da fidarsi dei rinati partiti comunisti e vorrei ricordare anche Sinistra e Libertà da cui poi si defilarono una piccola parte dei Verdi e Socialisti, basta con gli esperimenti ora andiamo avanti con SEL, non possiamo ogni tanto cambiare nome e simbolo dobbiamo essere riconoscibili !! Semmai vi è la necessità di un&#039;aggiornamento della linea politica nazionale perchè il congresso lo abbiamo tenuto in uno scenario politico, economico e internazionale diverso dall&#039;attuale ed allora facciamo un&#039;assemblea nazionale programmatica.
L&#039;altra questione è: da soli? Il congresso su questo fronte fu chiaro, SEL vuol essere forza di sinistra e di governo e non di testimonianza, perciò se è possibile dobbiamo costruire un nuovo Ulivo con programma di pochi punti e chiaro, oppure se non ci saranno le condizioni politiche , perchè magari il PD fa altre alleanze di centro, meglio presentarsi con alleanza SEL - IDV - Verdi e chi ci sta dei movimenti e associazioni , come nuovo polo di sinistra. In extremis da soli, ma allora anche di fronte ad un buon risultato saremmo poco influenti per cambiare il paese e per dare un futuro migliore ai giovani e agli anziani. Questi non sono tatticismi dalemiani o peggio andreottiani, sono questioni che indicano la prospettiva e l&#039;orizzonte su cui lavorare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Matteo e Giuseppe, vorrei fare due annotazioni, la prima riguarda la questione dell&#8217;unità a sinistra, insisto nel dire che c&#8217;è già stata l&#8217;esperienza dell&#8217;Arcobaleno e quindi non c&#8217;è da fidarsi dei rinati partiti comunisti e vorrei ricordare anche Sinistra e Libertà da cui poi si defilarono una piccola parte dei Verdi e Socialisti, basta con gli esperimenti ora andiamo avanti con SEL, non possiamo ogni tanto cambiare nome e simbolo dobbiamo essere riconoscibili !! Semmai vi è la necessità di un&#8217;aggiornamento della linea politica nazionale perchè il congresso lo abbiamo tenuto in uno scenario politico, economico e internazionale diverso dall&#8217;attuale ed allora facciamo un&#8217;assemblea nazionale programmatica.<br />
L&#8217;altra questione è: da soli? Il congresso su questo fronte fu chiaro, SEL vuol essere forza di sinistra e di governo e non di testimonianza, perciò se è possibile dobbiamo costruire un nuovo Ulivo con programma di pochi punti e chiaro, oppure se non ci saranno le condizioni politiche , perchè magari il PD fa altre alleanze di centro, meglio presentarsi con alleanza SEL &#8211; IDV &#8211; Verdi e chi ci sta dei movimenti e associazioni , come nuovo polo di sinistra. In extremis da soli, ma allora anche di fronte ad un buon risultato saremmo poco influenti per cambiare il paese e per dare un futuro migliore ai giovani e agli anziani. Questi non sono tatticismi dalemiani o peggio andreottiani, sono questioni che indicano la prospettiva e l&#8217;orizzonte su cui lavorare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Regina Coeli; Nieri-Gonnella: “150 detenuti al freddo senza acqua calda e riscaldamento”. Lo stesso reparto ristrutturato 6 anni fa con risorse regionali di morena</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/comunicati-stampa-territori/regina-coeli-nieri-gonnella-150-detenuti-al-freddo-senza-acqua-calda-e-riscaldamento-lo-stesso-reparto-ristrutturato-6-anni-fa-con-risorse-regionali/comment-page-1/#comment-44345</link>
		<dc:creator>morena</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 10:54:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36471#comment-44345</guid>
		<description>amnistia contro la mattanza carceraria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>amnistia contro la mattanza carceraria</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di luigi anceschi</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44344</link>
		<dc:creator>luigi anceschi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 10:47:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44344</guid>
		<description>compagni,qualcuno-che sò-provaci tu Alessio-deve spiegare a Ferrero e Diliberto che il proporzionale puro non fa&#039; bene alle liste comuniste,infatti a Cuba nelle ultime elezioni il blocco del popolo è crollato dal 98,7 al 97,8 permettendo ai partiti borghesi-reazionari un drammatico (per il PROLETARIATO CUBANO)balzo in avanti col pericolo di presa del potere per via elettorale dei &quot;gusanos&quot;ovvero dei controrivoluzionari batistiani. luigi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>compagni,qualcuno-che sò-provaci tu Alessio-deve spiegare a Ferrero e Diliberto che il proporzionale puro non fa&#8217; bene alle liste comuniste,infatti a Cuba nelle ultime elezioni il blocco del popolo è crollato dal 98,7 al 97,8 permettendo ai partiti borghesi-reazionari un drammatico (per il PROLETARIATO CUBANO)balzo in avanti col pericolo di presa del potere per via elettorale dei &#8220;gusanos&#8221;ovvero dei controrivoluzionari batistiani. luigi</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Amministrare i beni comuni di mattia</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/amministrare-i-beni-comuni/comment-page-1/#comment-44343</link>
		<dc:creator>mattia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 10:34:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36464#comment-44343</guid>
		<description>non sarà possibile che tutti gli amm. scendano a roma, fate girare i documenti attraverso le federazioni provinciali. L&#039;argomento è di fortissima attualità, soprattutto se pensiamo a come sono in ginocchio le amministrazioni pubbliche, e quali salti mortali debbano fare per chiudere i bilanci. Occorre una forte presa di posizione di SEL sul patto di stabilità, che giri in tutti i consigli comunali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non sarà possibile che tutti gli amm. scendano a roma, fate girare i documenti attraverso le federazioni provinciali. L&#8217;argomento è di fortissima attualità, soprattutto se pensiamo a come sono in ginocchio le amministrazioni pubbliche, e quali salti mortali debbano fare per chiudere i bilanci. Occorre una forte presa di posizione di SEL sul patto di stabilità, che giri in tutti i consigli comunali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di alessio</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44342</link>
		<dc:creator>alessio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 10:15:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44342</guid>
		<description>a nonno:
prc e pdci chiedono una legge interamente proporzionale. secondo me è giusto perchè è l&#039;unica legge elettorale veramente democratica. non per fare lezioncine di storia ma vorrei ricordare che tutte le derive autoritarie di questo paese hanno avuto come base una legge elettorale maggioritaria: 1924 legge acerbo per favorire mussolini, 1953 legge truffa di de gasperi per favorire la dc, 1993 maggioritario che ha spianato la strada a berlusconi. berlusconi nella prima repubblica non avrebbe mai governato per cosi tanto tempo, e inoltre abbiamo sempre avuto la fortuna che il capo dello stato non è mai stato eletto quando governava lui, altrimenti berlusconi avrebbe anche deciso il presidente della repubblica, perchè con il maggioritario se prendi il 28% puoi eleggere il presidente della repubblica. NON E&#039; DEMOCRATICO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a nonno:<br />
prc e pdci chiedono una legge interamente proporzionale. secondo me è giusto perchè è l&#8217;unica legge elettorale veramente democratica. non per fare lezioncine di storia ma vorrei ricordare che tutte le derive autoritarie di questo paese hanno avuto come base una legge elettorale maggioritaria: 1924 legge acerbo per favorire mussolini, 1953 legge truffa di de gasperi per favorire la dc, 1993 maggioritario che ha spianato la strada a berlusconi. berlusconi nella prima repubblica non avrebbe mai governato per cosi tanto tempo, e inoltre abbiamo sempre avuto la fortuna che il capo dello stato non è mai stato eletto quando governava lui, altrimenti berlusconi avrebbe anche deciso il presidente della repubblica, perchè con il maggioritario se prendi il 28% puoi eleggere il presidente della repubblica. NON E&#8217; DEMOCRATICO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di Franco Mari</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44341</link>
		<dc:creator>Franco Mari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 10:00:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44341</guid>
		<description>Aggiungo che, trattandosi di un sistema uninominale non è in contraddizione con lo strumento delle primarie, ma allo stesso tempo si presterebbe anche ad una evoluzione verso un modello binominale che tenga conto della democrazia di genere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo che, trattandosi di un sistema uninominale non è in contraddizione con lo strumento delle primarie, ma allo stesso tempo si presterebbe anche ad una evoluzione verso un modello binominale che tenga conto della democrazia di genere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Amministrare i beni comuni di angelo orientale</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/amministrare-i-beni-comuni/comment-page-1/#comment-44340</link>
		<dc:creator>angelo orientale</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:57:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36464#comment-44340</guid>
		<description>assicuratevi che quelli di salerno vengano ... secondo me ne hanno bisogno ..........</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>assicuratevi che quelli di salerno vengano &#8230; secondo me ne hanno bisogno &#8230;&#8230;&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di ambri</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44339</link>
		<dc:creator>ambri</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:57:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36403#comment-44339</guid>
		<description>Vogliamo essere alternativi????
smettiamola di correre dietro al PD perchè non hanno un comportamento trasparente e corretto.
E&#039; troppo evidente la loro inclinazione verso una propsettiva di potere, costi quello che costi, e questo non deve necessariamente cozzare contro le grandi lobby.
Allora che facciamo!!!! discutiamo ?? ok, ma di cosa?? credo che se si vuole rilanciare una coalizione di sinistra si debba necessariamente mettere da parte combinazioni compromissorie che daneggierebbero ulteriormente la nostra credibilità.
Detto questo dobbiamo ripartire da alcuni punti fondamentali:

1 rimettere la scala mobile
2 rilanciare i diritti nel lavoro
3 walfare
4 rimettere in discussione rapporti con questa Europa e tutte le manovre berlusconi/monti
5 Pensione max a 62 anni e rimettere sistema contributivo altrimenti chi andrà in pensione fra 20/30/40 anni non avrà da vivere. (vedi salari lavoratori)
6 ambiente per rilanciare un economia di qualità
7 nazionalizzazione servizi essenziali paese: autostrade, sovranità monetaria, energia in generale, asili, scuola pubblica, sanità ecc
8 riorganizzazione sel settore amministrativo pubblico, una sorta di regole racchiuse in un bignani.
9 giustia,  deve essere uguali per tutti.
10 rilancio della carta costituzionale

questo è un segno di cambiamento, tutto il resto non serve.
un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vogliamo essere alternativi????<br />
smettiamola di correre dietro al PD perchè non hanno un comportamento trasparente e corretto.<br />
E&#8217; troppo evidente la loro inclinazione verso una propsettiva di potere, costi quello che costi, e questo non deve necessariamente cozzare contro le grandi lobby.<br />
Allora che facciamo!!!! discutiamo ?? ok, ma di cosa?? credo che se si vuole rilanciare una coalizione di sinistra si debba necessariamente mettere da parte combinazioni compromissorie che daneggierebbero ulteriormente la nostra credibilità.<br />
Detto questo dobbiamo ripartire da alcuni punti fondamentali:</p>
<p>1 rimettere la scala mobile<br />
2 rilanciare i diritti nel lavoro<br />
3 walfare<br />
4 rimettere in discussione rapporti con questa Europa e tutte le manovre berlusconi/monti<br />
5 Pensione max a 62 anni e rimettere sistema contributivo altrimenti chi andrà in pensione fra 20/30/40 anni non avrà da vivere. (vedi salari lavoratori)<br />
6 ambiente per rilanciare un economia di qualità<br />
7 nazionalizzazione servizi essenziali paese: autostrade, sovranità monetaria, energia in generale, asili, scuola pubblica, sanità ecc<br />
8 riorganizzazione sel settore amministrativo pubblico, una sorta di regole racchiuse in un bignani.<br />
9 giustia,  deve essere uguali per tutti.<br />
10 rilancio della carta costituzionale</p>
<p>questo è un segno di cambiamento, tutto il resto non serve.<br />
un saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di Franco Mari</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44338</link>
		<dc:creator>Franco Mari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:54:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44338</guid>
		<description>Al di là delle reali intenzioni dei partiti presenti in Parlamento, credo che in questo momento sarebbe utile elaborare una nostra proposta di legge elettorale. Servirebbe alla nostra discussione interna e per sostenere il confronto con gli altri. Secondo me, l&#039;ipotesi più corretta e che meglio risponde ai paletti che giustamente abbiamo messo in questo avvio di discussione sarebbe quella di un &quot;proporzionale di collegio&quot;, sostanzialmente quello che abbiamo utilizzato fin&#039;ora per le elezioni provinciali, pur con qualche indispensabile correzione. Questo sistema ha il merito di attribuire i seggi su base proporzionale pur consentendo una scelta tra candidati a livello territoriale. Per quanto riguarda i correttivi: sarebbe necessario sostituire l&#039;indicazione ed il voto per il Presidente con quello per la coalizione; suddividere il territorio nazionale in un numero di collegi pari a non più della metà degli eleggibili per evitare, come accade per le provinciali, che dei collegi non eleggano affatto; separare anche il voto alla lista da quello per il candidato in modo che sia possibile, senza voto disgiunto, esprimere anche un giudizio negativo sulle candidature. Infine credo che in qualche misura il premio di maggioranza vada lasciato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al di là delle reali intenzioni dei partiti presenti in Parlamento, credo che in questo momento sarebbe utile elaborare una nostra proposta di legge elettorale. Servirebbe alla nostra discussione interna e per sostenere il confronto con gli altri. Secondo me, l&#8217;ipotesi più corretta e che meglio risponde ai paletti che giustamente abbiamo messo in questo avvio di discussione sarebbe quella di un &#8220;proporzionale di collegio&#8221;, sostanzialmente quello che abbiamo utilizzato fin&#8217;ora per le elezioni provinciali, pur con qualche indispensabile correzione. Questo sistema ha il merito di attribuire i seggi su base proporzionale pur consentendo una scelta tra candidati a livello territoriale. Per quanto riguarda i correttivi: sarebbe necessario sostituire l&#8217;indicazione ed il voto per il Presidente con quello per la coalizione; suddividere il territorio nazionale in un numero di collegi pari a non più della metà degli eleggibili per evitare, come accade per le provinciali, che dei collegi non eleggano affatto; separare anche il voto alla lista da quello per il candidato in modo che sia possibile, senza voto disgiunto, esprimere anche un giudizio negativo sulle candidature. Infine credo che in qualche misura il premio di maggioranza vada lasciato.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di Vito Punzi</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44337</link>
		<dc:creator>Vito Punzi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:37:05 +0000</pubDate>
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		<description>Al punto in cui siamo è illusorio e penalizzante continuare a pensare al bipolarismo. Nonostante l&#039;obiettiva convergenza tra PDL e terzo polo (Casini organizza manifestazioni elettorali invitando esponenti del PDL)noi pensiamo ancora alla coalizione con il PD che, masochisticamente, insiste nel prefigurare la più grande follia: l&#039;accordo con il terzo polo aperto a IDV e SEL. La sola prospettiva che ci rimane non può essere che preparare una terza coalizione: SEL,IDV,Federazione della sinistra e Grillini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al punto in cui siamo è illusorio e penalizzante continuare a pensare al bipolarismo. Nonostante l&#8217;obiettiva convergenza tra PDL e terzo polo (Casini organizza manifestazioni elettorali invitando esponenti del PDL)noi pensiamo ancora alla coalizione con il PD che, masochisticamente, insiste nel prefigurare la più grande follia: l&#8217;accordo con il terzo polo aperto a IDV e SEL. La sola prospettiva che ci rimane non può essere che preparare una terza coalizione: SEL,IDV,Federazione della sinistra e Grillini.</p>
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	</item>
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		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di Mario Liso</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44336</link>
		<dc:creator>Mario Liso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:27:38 +0000</pubDate>
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		<description>Mi ricordava che al governo c&#039;era sempre stata la dc. Non è così?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi ricordava che al governo c&#8217;era sempre stata la dc. Non è così?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di nonno</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44335</link>
		<dc:creator>nonno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:23:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44335</guid>
		<description>Come tutti sanno non lesino critiche al gruppo dirigente di SEL, mio partito, però la dichiarazione è intelligente resto contrario al Mattarellum da sempre (infatti non ho firmato il referendum e avrei fatto la campgna per il Passigli) e resto dell&#039;avviso che sia necessaria una discussione seria sulla legge elettorale. A meno che non si pensi che la sinistra in Italia è stata solo quella comunista (tesi troppo forte persino per me ...) ma il proporzionale (da Giolitti in poi) ha sempre portato al Governo nazionale la sinistra.
Se uno va avanti con le battutte posso a buon diritto dire che il maggioritatio (in ogni sua forma) ha portato al Governo Berlusconi.
Sono curioso di sapere cosa ha detto Ferrero e la FdS sulla legge elettorale, qualcuno lo sa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come tutti sanno non lesino critiche al gruppo dirigente di SEL, mio partito, però la dichiarazione è intelligente resto contrario al Mattarellum da sempre (infatti non ho firmato il referendum e avrei fatto la campgna per il Passigli) e resto dell&#8217;avviso che sia necessaria una discussione seria sulla legge elettorale. A meno che non si pensi che la sinistra in Italia è stata solo quella comunista (tesi troppo forte persino per me &#8230;) ma il proporzionale (da Giolitti in poi) ha sempre portato al Governo nazionale la sinistra.<br />
Se uno va avanti con le battutte posso a buon diritto dire che il maggioritatio (in ogni sua forma) ha portato al Governo Berlusconi.<br />
Sono curioso di sapere cosa ha detto Ferrero e la FdS sulla legge elettorale, qualcuno lo sa?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di Franco Osculati</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44334</link>
		<dc:creator>Franco Osculati</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:01:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44334</guid>
		<description>ok il contenuto del&#039;art. e d&#039;accordo con liso cari saluti franco osculati</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ok il contenuto del&#8217;art. e d&#8217;accordo con liso cari saluti franco osculati</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di Mario Liso</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44333</link>
		<dc:creator>Mario Liso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 07:47:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44333</guid>
		<description>Il proporzonale è quello cge permetterebbe all&#039;udc di essere sempre al governo grazie agli accordi post elettorali. E la sinistra con il proporzionale non è mai stata al governo e mai lo sarebbe.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il proporzonale è quello cge permetterebbe all&#8217;udc di essere sempre al governo grazie agli accordi post elettorali. E la sinistra con il proporzionale non è mai stata al governo e mai lo sarebbe.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Vendola: &#8220;La politica di Monti ora è chiara. Ed è di destra&#8221; di giuseppe</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/vendola-la-politica-di-monti-ora-e-chiara-ed-e-di-destra/comment-page-2/#comment-44332</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 07:47:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36262#comment-44332</guid>
		<description>Matteo, se il riformismo degli anni 70 era una deriva come chiamare allora quello attuale? Dove per riformismo si intendono le riforme che vuole il capitale e il mantenimento (non dico l&#039;estensione di cui ci sarebbe bisogno) delle conquiste sociali e del reddito e delle condizioni di vita di chi lavora lo chiamano conservatorismo, ideologismo e non so come gli ideologi della borghesia ci hanno riempito la testa. Sono d&#039;accordo conte: occorrerebbe un nuovo partito della sinistra, ma basterebbe che intanto si riunisce quello che ne resta, e sono concorde sul fatto che non dovrebbe essere come il PCI di Berlinguer, che ormai aveva mollato sia dal punto di vista ideologico che ideale, certo, occorrerebbe tener conto dei nuovi tempi per disegnare strategie e prospettive (ma non crediamo che ci sia poi molto di nuovo sotto il sole: ci saranno computer, globalizzazione ecc. ma i conflitti di base sono sempre gli stessi) ma il nuovo PCi dovrebbe essere più vicino a quello di Gramsci e Bordiga, veramente di classe, senza compromessi interessati e per cambiare davvero alla radice i rapporti tra gli uomini e tra gli uomini e i mezzi di produzione, altrimenti è solo una impastrocchiata che va bene alla borghesia.
Giuseppe
Giuseppe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Matteo, se il riformismo degli anni 70 era una deriva come chiamare allora quello attuale? Dove per riformismo si intendono le riforme che vuole il capitale e il mantenimento (non dico l&#8217;estensione di cui ci sarebbe bisogno) delle conquiste sociali e del reddito e delle condizioni di vita di chi lavora lo chiamano conservatorismo, ideologismo e non so come gli ideologi della borghesia ci hanno riempito la testa. Sono d&#8217;accordo conte: occorrerebbe un nuovo partito della sinistra, ma basterebbe che intanto si riunisce quello che ne resta, e sono concorde sul fatto che non dovrebbe essere come il PCI di Berlinguer, che ormai aveva mollato sia dal punto di vista ideologico che ideale, certo, occorrerebbe tener conto dei nuovi tempi per disegnare strategie e prospettive (ma non crediamo che ci sia poi molto di nuovo sotto il sole: ci saranno computer, globalizzazione ecc. ma i conflitti di base sono sempre gli stessi) ma il nuovo PCi dovrebbe essere più vicino a quello di Gramsci e Bordiga, veramente di classe, senza compromessi interessati e per cambiare davvero alla radice i rapporti tra gli uomini e tra gli uomini e i mezzi di produzione, altrimenti è solo una impastrocchiata che va bene alla borghesia.<br />
Giuseppe<br />
Giuseppe</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di ugo francesco calvo</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44329</link>
		<dc:creator>ugo francesco calvo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 00:42:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36403#comment-44329</guid>
		<description>concordo con chi sostiene la necessità che in SEL ma anche in tutta la sinistra si apra una discussione sulla legge elettorale. Alle fasce sociali più deboli deluse, che si sentono sempre più attratte da l&#039;antipolitica, bisogna spiegare perché si debba dare credito al bipolarismo che ha fallito totalmente sia nella politica che nella tenuta. Non un solo partito (forse la Lega, ma le crepe le hanno mostrate pure loro) entrato in Parlamento ha mantenuto la propria coesione e rispetto per la coalizione di appartenenza. Credo che la gente percepisca la poca credibilità di chi oggi si affanna per trovare una soluzione al problema di cui sono autori-attori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>concordo con chi sostiene la necessità che in SEL ma anche in tutta la sinistra si apra una discussione sulla legge elettorale. Alle fasce sociali più deboli deluse, che si sentono sempre più attratte da l&#8217;antipolitica, bisogna spiegare perché si debba dare credito al bipolarismo che ha fallito totalmente sia nella politica che nella tenuta. Non un solo partito (forse la Lega, ma le crepe le hanno mostrate pure loro) entrato in Parlamento ha mantenuto la propria coesione e rispetto per la coalizione di appartenenza. Credo che la gente percepisca la poca credibilità di chi oggi si affanna per trovare una soluzione al problema di cui sono autori-attori.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di GAP</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44328</link>
		<dc:creator>GAP</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:52:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44328</guid>
		<description>PROPORZIONALE!!!!IL POPOLO DI SINISTRA VUOLE IL PROPORZIONALE!!!Forse non sarà conveniente a noi di SEL in questa fase politica, ma non possiamo guardare al contingente come giustamente dice Vendola, perciò battiamoci per una riforma che abbia almeno una forte quota di proporzionale, battiamoci perché non vengano ridotti i parlamentari perché é un&#039;idiozia populista: l&#039;eliminazione di parlamentari significa solo meno rappresentanza, perciò non seguiamo gli umori populisti e pensiamo alla democrazia vera, che da spazio a tutte le sensibilità. Per questo dobbiamo insistere sul proporzionale. Oggi leggevo di un&#039;idea del 50% maggioritario a collegi uninominali e metà proporzionale. A me sembra una buona soluzione, purché il quorum sia basso (il 4% é già troppo alto) e i collegi uninominali devono essere allora molto piccoli, da poco meno di 100.000 persone l&#039;uno. Forza compagni/e, facciamoci sentire!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PROPORZIONALE!!!!IL POPOLO DI SINISTRA VUOLE IL PROPORZIONALE!!!Forse non sarà conveniente a noi di SEL in questa fase politica, ma non possiamo guardare al contingente come giustamente dice Vendola, perciò battiamoci per una riforma che abbia almeno una forte quota di proporzionale, battiamoci perché non vengano ridotti i parlamentari perché é un&#8217;idiozia populista: l&#8217;eliminazione di parlamentari significa solo meno rappresentanza, perciò non seguiamo gli umori populisti e pensiamo alla democrazia vera, che da spazio a tutte le sensibilità. Per questo dobbiamo insistere sul proporzionale. Oggi leggevo di un&#8217;idea del 50% maggioritario a collegi uninominali e metà proporzionale. A me sembra una buona soluzione, purché il quorum sia basso (il 4% é già troppo alto) e i collegi uninominali devono essere allora molto piccoli, da poco meno di 100.000 persone l&#8217;uno. Forza compagni/e, facciamoci sentire!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di alessio</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44327</link>
		<dc:creator>alessio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:25:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44327</guid>
		<description>bisogna tornare al proporzionale! il referendum che per fortruna è stato bocciato, ci avrebbe fatto tornare al mattarellum che è peggio del porcellum. l&#039;abbandono del proporzionale nel 1993 è stato una delle cause della fine della democrazia in italia, ha spianato la strada al bipolarismo, che obbliga a fare ammucchiate con dentro tutto e il contrario di tutto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bisogna tornare al proporzionale! il referendum che per fortruna è stato bocciato, ci avrebbe fatto tornare al mattarellum che è peggio del porcellum. l&#8217;abbandono del proporzionale nel 1993 è stato una delle cause della fine della democrazia in italia, ha spianato la strada al bipolarismo, che obbliga a fare ammucchiate con dentro tutto e il contrario di tutto</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eliminare Porcellum, coalizioni prima del voto di Luca Angeli</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/eliminare-porcellum-coalizioni-prima-del-voto/comment-page-1/#comment-44326</link>
		<dc:creator>Luca Angeli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:21:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36469#comment-44326</guid>
		<description>La bocciatura della proposta referendaria era scritta nella proposta stessa: dunque nessuna sorpresa. Firmare serviva pù che altro a contare qualcosa, a tenere aperta la partita sul tema: il milione ci permette se non altro di stare al tavolo delle trattative. Il ragionamento che c&#039;è da fare non è tanto rivolto alla nostra neonata forza politica quanto a ridare credibilità alla Politca, condizione senza la quale siamo al palo anche noi. Certo, stare al tavolo con La Russa fa impressione, in un contesto così grave anche di più, ma se non si passa da li è inutile cimentarsi. Ragionando poi su di noi, credo che la linea tracciata da Nichi di costruire un nuovo centro-sinistra animato dalle primarie, richieda necessariamente di stare dentro ad una logica maggioritaria. Il proporzionale che abbiamo sempre considerato come nostro sarebbe oggi una condanna. Dobbiamo vicere le elezioni, questo è l&#039;unico modo per cambiare il paese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La bocciatura della proposta referendaria era scritta nella proposta stessa: dunque nessuna sorpresa. Firmare serviva pù che altro a contare qualcosa, a tenere aperta la partita sul tema: il milione ci permette se non altro di stare al tavolo delle trattative. Il ragionamento che c&#8217;è da fare non è tanto rivolto alla nostra neonata forza politica quanto a ridare credibilità alla Politca, condizione senza la quale siamo al palo anche noi. Certo, stare al tavolo con La Russa fa impressione, in un contesto così grave anche di più, ma se non si passa da li è inutile cimentarsi. Ragionando poi su di noi, credo che la linea tracciata da Nichi di costruire un nuovo centro-sinistra animato dalle primarie, richieda necessariamente di stare dentro ad una logica maggioritaria. Il proporzionale che abbiamo sempre considerato come nostro sarebbe oggi una condanna. Dobbiamo vicere le elezioni, questo è l&#8217;unico modo per cambiare il paese.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di militante</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44325</link>
		<dc:creator>militante</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 20:30:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36403#comment-44325</guid>
		<description>oggi c&#039;è un&#039;interessante intervista di Vendola. Posterei il link se sapessi come si fa.
Alla domanda &quot;Vendola quale legge elettorale preferirebbe&quot;, il Nostro si lancia in una risposta in 2 punti nella quale la risposta al primo punto smentisce quella al secondo e viceversa.
Cioè:
1) la legge elettorale dovrebbe essere rispettosa delle minoranze e delle diverse sensibilità politico culturali presenti nel paese visto (parole sante, bravo Vendola).
2) la nuova legge dovrebbe salvaguardare il bipolarismo e le coalizioni (scusa, e se io appartengo ad un partito non coalizzato ma che rappresenta una cultura importante di questo paese cosa faccio? Sparisco perchè non sono coalizzato? Cioè, caro Vendola, è più importante la coalizione ed il bipolarismo o la rappresentatività del Parlamento?).
Con il sostegno all&#039;iniziativa referendaria (fortunatamente fallita) SEL aveva scelto di dare la priorità alla coalizione ed alla conservazione del bipolarismo (come se ci sia qualcosa da salvare nel tragico bipolarismo e nelle fantozziane coalizioni degli ultimi 20 anni). Ora perchè non cambiare idea? Paura di rimanere soli e di doversi confrontare sul terreno difficile delle idee e della costruzione di una vera proposta politica invece che su quello &quot;rivoluzionario&quot; (SIC) delle primarie?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>oggi c&#8217;è un&#8217;interessante intervista di Vendola. Posterei il link se sapessi come si fa.<br />
Alla domanda &#8220;Vendola quale legge elettorale preferirebbe&#8221;, il Nostro si lancia in una risposta in 2 punti nella quale la risposta al primo punto smentisce quella al secondo e viceversa.<br />
Cioè:<br />
1) la legge elettorale dovrebbe essere rispettosa delle minoranze e delle diverse sensibilità politico culturali presenti nel paese visto (parole sante, bravo Vendola).<br />
2) la nuova legge dovrebbe salvaguardare il bipolarismo e le coalizioni (scusa, e se io appartengo ad un partito non coalizzato ma che rappresenta una cultura importante di questo paese cosa faccio? Sparisco perchè non sono coalizzato? Cioè, caro Vendola, è più importante la coalizione ed il bipolarismo o la rappresentatività del Parlamento?).<br />
Con il sostegno all&#8217;iniziativa referendaria (fortunatamente fallita) SEL aveva scelto di dare la priorità alla coalizione ed alla conservazione del bipolarismo (come se ci sia qualcosa da salvare nel tragico bipolarismo e nelle fantozziane coalizioni degli ultimi 20 anni). Ora perchè non cambiare idea? Paura di rimanere soli e di doversi confrontare sul terreno difficile delle idee e della costruzione di una vera proposta politica invece che su quello &#8220;rivoluzionario&#8221; (SIC) delle primarie?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Amministrare i beni comuni di Erich Czichy</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/amministrare-i-beni-comuni/comment-page-1/#comment-44324</link>
		<dc:creator>Erich Czichy</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 19:57:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36464#comment-44324</guid>
		<description>veramente una buonissima e necessaria iniziativa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>veramente una buonissima e necessaria iniziativa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di M.Cristina Giambuzzi</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44322</link>
		<dc:creator>M.Cristina Giambuzzi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 17:34:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36403#comment-44322</guid>
		<description>Mi sembra,a quanto pare,che si stia rimettendo Berlusconi,di nuovo,al centro della scena politica. Non ancora finiva di parlare che Bersani subito è accorso a inciuciare di nuovo, dicendo che di questi incontri ne hanno sempre fatti. Entrambi vogliono il bipartismo per eleminare le formazioni politiche piccole, Veltroni insegna; poi c&#039;è,per B. la meta del Quirinale.Vuoi che non gli riescano le sue mire anche questa volta?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra,a quanto pare,che si stia rimettendo Berlusconi,di nuovo,al centro della scena politica. Non ancora finiva di parlare che Bersani subito è accorso a inciuciare di nuovo, dicendo che di questi incontri ne hanno sempre fatti. Entrambi vogliono il bipartismo per eleminare le formazioni politiche piccole, Veltroni insegna; poi c&#8217;è,per B. la meta del Quirinale.Vuoi che non gli riescano le sue mire anche questa volta?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vendola: &#8220;La politica di Monti ora è chiara. Ed è di destra&#8221; di Matteo Bonicolini</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/vendola-la-politica-di-monti-ora-e-chiara-ed-e-di-destra/comment-page-2/#comment-44320</link>
		<dc:creator>Matteo Bonicolini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 17:03:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36262#comment-44320</guid>
		<description>Giuseppe,non faccio vita di partito,quindi sono anche poco informato sulle questioni strettamente lessicali.Onestamente per un partito politico reputo come primarie delle buone idee, non gli alleati.Non riconosco nemmeno alleati papabili( richiamando contenuti tradizionali la sinistra è storicamente garantista , non giustizialista(come IDV)). Chiaro che MR.B ha esasperato la situazione(e va punito), ma questo non giustifica uno &quot;stato di polizia&quot;. Come avresti giudicato negli anni 70 un alleanza tra PCI e MSI? Assurda! 
Quindi come elettore preferirei vedere SEL correre da sola piuttosto che con alleati scomodi. Chiaramente SEL deciderà cosa è meglio fare. Per il resto , se intendi il termine riformismo nell&#039;ottica &quot;anni 70-80-90&quot;, hai ragione è una deriva. La sfida(secondo il mio modesto parere) è quella di riproporre gli ideali della bandiera a cui fai riferimento in chiave attuale(se preferisci rispetto a moderno) e aggiungerne di nuovi(alla luce dei cambiamenti della società contemporanea) , senza sfociare in una deriva liberale/neoliberista.Non è facile ma necessario. Altrimenti il rischio è quello di diventare anacronistici.Se ti piace di più a mio avviso va creato un nuovo partito che non sia il vecchio PCI ne i vecchi DS ne altre derive.Un soggetto radicalmente a sinistra ma attuale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giuseppe,non faccio vita di partito,quindi sono anche poco informato sulle questioni strettamente lessicali.Onestamente per un partito politico reputo come primarie delle buone idee, non gli alleati.Non riconosco nemmeno alleati papabili( richiamando contenuti tradizionali la sinistra è storicamente garantista , non giustizialista(come IDV)). Chiaro che MR.B ha esasperato la situazione(e va punito), ma questo non giustifica uno &#8220;stato di polizia&#8221;. Come avresti giudicato negli anni 70 un alleanza tra PCI e MSI? Assurda!<br />
Quindi come elettore preferirei vedere SEL correre da sola piuttosto che con alleati scomodi. Chiaramente SEL deciderà cosa è meglio fare. Per il resto , se intendi il termine riformismo nell&#8217;ottica &#8220;anni 70-80-90&#8243;, hai ragione è una deriva. La sfida(secondo il mio modesto parere) è quella di riproporre gli ideali della bandiera a cui fai riferimento in chiave attuale(se preferisci rispetto a moderno) e aggiungerne di nuovi(alla luce dei cambiamenti della società contemporanea) , senza sfociare in una deriva liberale/neoliberista.Non è facile ma necessario. Altrimenti il rischio è quello di diventare anacronistici.Se ti piace di più a mio avviso va creato un nuovo partito che non sia il vecchio PCI ne i vecchi DS ne altre derive.Un soggetto radicalmente a sinistra ma attuale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Governo Monti: Nichi Vendola (SEL) di Renè</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/comunicati-stampa/governo-monti-nichi-vendola-sel-4/comment-page-1/#comment-44319</link>
		<dc:creator>Renè</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 14:57:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36307#comment-44319</guid>
		<description>in risposta a marco,
io non credo in tutta questa buona fede con la quale tu indori le parole del Ns/ commissario proprio perchè così perfette ed astratte, mai dirette, indirizzate a problemi di natura generale e di difficile collocazione spaziale e temporale. Si, degli insegnamenti teorici e professorali di difficile applicazione pratica in un contesto come quello italiano che  presi a prestito,sono serviti a mettere in ulteriore cattiva luce ed avvicinare l&#039;italia al commissariamento. Difficle credere che tutto questo faccia parte di una sequenza di casualità ben allineate, quando i protagonisti sono, come sempre, gli stessi nell&#039;eterno antagonismo di casta.
il contesto italiano ci</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in risposta a marco,<br />
io non credo in tutta questa buona fede con la quale tu indori le parole del Ns/ commissario proprio perchè così perfette ed astratte, mai dirette, indirizzate a problemi di natura generale e di difficile collocazione spaziale e temporale. Si, degli insegnamenti teorici e professorali di difficile applicazione pratica in un contesto come quello italiano che  presi a prestito,sono serviti a mettere in ulteriore cattiva luce ed avvicinare l&#8217;italia al commissariamento. Difficle credere che tutto questo faccia parte di una sequenza di casualità ben allineate, quando i protagonisti sono, come sempre, gli stessi nell&#8217;eterno antagonismo di casta.<br />
il contesto italiano ci</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di elisa</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44318</link>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 13:11:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36403#comment-44318</guid>
		<description>Dall&#039;ntervista a Bersani di ieri sera ad Otto e Mezzo ho capito che il PD ha ormai abbandonato la difesa dell&#039;art.18. Del resto, ancora una volta, i piddini vanno dietro CISL ed UIL</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dall&#8217;ntervista a Bersani di ieri sera ad Otto e Mezzo ho capito che il PD ha ormai abbandonato la difesa dell&#8217;art.18. Del resto, ancora una volta, i piddini vanno dietro CISL ed UIL</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di Igor</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44317</link>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 13:05:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36403#comment-44317</guid>
		<description>Vorrei dire ad Alfonso Gianni che i due principi, cioè difesa del pluralismo e difesa delle coalizioni non conducono necessariamente al doppio turno alla francese. Non so se Vendola l&#039;abbia intesa così, ma non è necessariamente detto che sia così.
Peraltro, il doppio turno alla francese non garantisce il pluralismo politico, basti pensare al fatto che il Front National in Francia è da anni fuori dal Parlamento (non che mi dispiaccia, per carità) malgrado veleggi tra il 10 e il 18% dei voti e ciò perché di fondo non arriva da sola al secondo turno o se ci arriva non trova partner per formare coalizioni.
Sarà da vedere, poi, alle prossime legislative se la sinistra (Front de Gauche e altri) riusciranno a entrare in Parlamento.
Forse Nichi prefigurava piuttosto un ritorno al maggioritario uninominale con proporzionale e soglia di sbarramento. Insomma, il mattarellum, in linea d&#039;altronde col referendum promosso di recente.
Comunque, bisognerebbe chiederlo a lui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei dire ad Alfonso Gianni che i due principi, cioè difesa del pluralismo e difesa delle coalizioni non conducono necessariamente al doppio turno alla francese. Non so se Vendola l&#8217;abbia intesa così, ma non è necessariamente detto che sia così.<br />
Peraltro, il doppio turno alla francese non garantisce il pluralismo politico, basti pensare al fatto che il Front National in Francia è da anni fuori dal Parlamento (non che mi dispiaccia, per carità) malgrado veleggi tra il 10 e il 18% dei voti e ciò perché di fondo non arriva da sola al secondo turno o se ci arriva non trova partner per formare coalizioni.<br />
Sarà da vedere, poi, alle prossime legislative se la sinistra (Front de Gauche e altri) riusciranno a entrare in Parlamento.<br />
Forse Nichi prefigurava piuttosto un ritorno al maggioritario uninominale con proporzionale e soglia di sbarramento. Insomma, il mattarellum, in linea d&#8217;altronde col referendum promosso di recente.<br />
Comunque, bisognerebbe chiederlo a lui.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di roberto pietrobon</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44316</link>
		<dc:creator>roberto pietrobon</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 13:02:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36403#comment-44316</guid>
		<description>A differenza di Alfonso, nel settembre scorso ho aderito alla campagna referendaria. Ho raccolto e autenticato centinaia di firme perché pensavo che fosse indispensabile, dopo il voto di giugno, favorire un’altra importante occasione di partecipazione. Partecipazione che c’è stata oltre le più rosee aspettative e che segnalava, non tanto la volontà di ritorno al Mattarellum, quanto il desiderio di cambiare l’attuale sistema elettorale. Era l’unico modo e allora, mi convinsi, che questo poteva rappresentare un’ulteriore spallata al già traballante governo Berlusconi. Non so se questo abbia contribuito all’esito ma, evidentemente, il senso che ha animato quel milione di persone che in tre settimane ha preso d’assalto i banchetti, era in buona parte quello. E ovviamente conteneva anche la proposta più forte: vogliamo scegliere chi ci rappresenta.
Da settembre però è cambiato il mondo e non possiamo far finta di non vederlo. E’ cambiato soprattutto nell’evoluzione che il concetto stesso di democrazia ha assunto, almeno formalmente, in questo paese con il governo dei “tecnici”. L’hanno chiamato stato di eccezione (o di necessità) ma evidentemente questa fase, indipendentemente da come la si consideri, ci consegnerà nel 2013 uno scenario completamente diverso anche solo da quello dell’autunno scorso. 
Nichi fa bene a denunciare il tentativo di Berlusconi di “cucirsi addosso” un sistema elettorale utile a scavallare la crisi che ha investito lui e la sua parte politica. Ma altrettanto sta facendo il PD e, altrettanto, cercheranno di fare le forze politiche rappresentate in parlamento. Attenzione però, da questo rischio non siamo immuni neppure noi.
Una legge elettorale non deve rispondere agli interessi di questo o quel partito e non può – vista la crisi della politica nella quale siamo tutti (purtroppo anche noi) immersi – avere una qualsivoglia torsione tattica. Deve poter essere la forma che più rappresenta le sfumature politiche, sociali e culturali di un paese. Il sistema che più conosco facendo l’amministratore nella mia città, è quello dei comuni. Un doppio turno per l’elezione del Sindaco con distribuzione proporzionale dei seggi e premio di maggioranza. Questa riforma elettorale ha permesso, nel novanta per cento dei casi, la stabilità degli esecutivi ma ha mortificato le assemblee elettive, esasperato la spettacolarizzazione e la personalizzazione e acuito molte volte (se si escludono certe logiche clientelari) le distanza tra rappresentati e rappresentanti. In più la riduzione del numero degli eletti ha de facto  alzato le soglie di sbarramento, che, in un comune come il mio di 50.000 anime è oltre il 5%. Se non si è in coalizione (con chi vince) per le “voci fuori dal coro” è praticamente inibita la rappresentanza. Il governo di prossimità quindi diviene sempre meno di prossimità e acquisisce sempre più le caratteristiche dei livelli più alti con tutti gli annessi e connessi del caso.
Ho fatto questo esempio perché noi, prima ancora di confezionare una proposta (sarebbe interessante che fosse comunque esplicitata visto che saremo auditi in questi giorni proprio su questo) provassimo ad aprire un dibattito nel paese, facendo diventare il tema del sistema elettorale il tema su quale democrazia vuole (o potrebbe) diventare l’Italia. 
Rischiamo al contrario di logorarci in un’eterna lotta bizantina tra correnti, lobbismi e “ipotesi sartoriali” che mortificano il tema e che ci fanno apparire anche noi dei piccoli sarti, senza però avere a disposizione neanche un po’ di ago e filo…</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A differenza di Alfonso, nel settembre scorso ho aderito alla campagna referendaria. Ho raccolto e autenticato centinaia di firme perché pensavo che fosse indispensabile, dopo il voto di giugno, favorire un’altra importante occasione di partecipazione. Partecipazione che c’è stata oltre le più rosee aspettative e che segnalava, non tanto la volontà di ritorno al Mattarellum, quanto il desiderio di cambiare l’attuale sistema elettorale. Era l’unico modo e allora, mi convinsi, che questo poteva rappresentare un’ulteriore spallata al già traballante governo Berlusconi. Non so se questo abbia contribuito all’esito ma, evidentemente, il senso che ha animato quel milione di persone che in tre settimane ha preso d’assalto i banchetti, era in buona parte quello. E ovviamente conteneva anche la proposta più forte: vogliamo scegliere chi ci rappresenta.<br />
Da settembre però è cambiato il mondo e non possiamo far finta di non vederlo. E’ cambiato soprattutto nell’evoluzione che il concetto stesso di democrazia ha assunto, almeno formalmente, in questo paese con il governo dei “tecnici”. L’hanno chiamato stato di eccezione (o di necessità) ma evidentemente questa fase, indipendentemente da come la si consideri, ci consegnerà nel 2013 uno scenario completamente diverso anche solo da quello dell’autunno scorso.<br />
Nichi fa bene a denunciare il tentativo di Berlusconi di “cucirsi addosso” un sistema elettorale utile a scavallare la crisi che ha investito lui e la sua parte politica. Ma altrettanto sta facendo il PD e, altrettanto, cercheranno di fare le forze politiche rappresentate in parlamento. Attenzione però, da questo rischio non siamo immuni neppure noi.<br />
Una legge elettorale non deve rispondere agli interessi di questo o quel partito e non può – vista la crisi della politica nella quale siamo tutti (purtroppo anche noi) immersi – avere una qualsivoglia torsione tattica. Deve poter essere la forma che più rappresenta le sfumature politiche, sociali e culturali di un paese. Il sistema che più conosco facendo l’amministratore nella mia città, è quello dei comuni. Un doppio turno per l’elezione del Sindaco con distribuzione proporzionale dei seggi e premio di maggioranza. Questa riforma elettorale ha permesso, nel novanta per cento dei casi, la stabilità degli esecutivi ma ha mortificato le assemblee elettive, esasperato la spettacolarizzazione e la personalizzazione e acuito molte volte (se si escludono certe logiche clientelari) le distanza tra rappresentati e rappresentanti. In più la riduzione del numero degli eletti ha de facto  alzato le soglie di sbarramento, che, in un comune come il mio di 50.000 anime è oltre il 5%. Se non si è in coalizione (con chi vince) per le “voci fuori dal coro” è praticamente inibita la rappresentanza. Il governo di prossimità quindi diviene sempre meno di prossimità e acquisisce sempre più le caratteristiche dei livelli più alti con tutti gli annessi e connessi del caso.<br />
Ho fatto questo esempio perché noi, prima ancora di confezionare una proposta (sarebbe interessante che fosse comunque esplicitata visto che saremo auditi in questi giorni proprio su questo) provassimo ad aprire un dibattito nel paese, facendo diventare il tema del sistema elettorale il tema su quale democrazia vuole (o potrebbe) diventare l’Italia.<br />
Rischiamo al contrario di logorarci in un’eterna lotta bizantina tra correnti, lobbismi e “ipotesi sartoriali” che mortificano il tema e che ci fanno apparire anche noi dei piccoli sarti, senza però avere a disposizione neanche un po’ di ago e filo…</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su C&#8217;è vita a sinistra di andrea</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/ce-vita-a-sinistra/comment-page-1/#comment-44315</link>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 12:44:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36211#comment-44315</guid>
		<description>sondaggio emg-la7 polo idv-sel-verdi-fds dato al 21%!!
bisogna aprire l&#039;alleanza anche alla federazione della sinistra e alla lista civica nazionale emiliano-de magistris</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sondaggio emg-la7 polo idv-sel-verdi-fds dato al 21%!!<br />
bisogna aprire l&#8217;alleanza anche alla federazione della sinistra e alla lista civica nazionale emiliano-de magistris</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Se è l’incompetenza a bloccare un territorio di mario</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/se-e-lincompetenza-a-bloccare-un-territorio/comment-page-1/#comment-44314</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 12:15:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36443#comment-44314</guid>
		<description>È vero che durante questi anni di governo di Alemanno si sono manifestati un numero cospicuo di eventi eccezionali e prevedibili solo in parte (basti ricordare oltre alla nevicata della scorsa settimana, anche l’alluvione dello scorso ottobre che mise in ginocchio Roma) ma è anche vero che Alemanno non si è dimostrato affatto all’altezza di gestire questi eventi eccezionali. Un amministratore all’altezza del suo incarico non deve reagire né con inutile allarmismo né sottovalutando la situazione, ma deve essere in grado di fornire tempestivamente la risposta migliore per limitare i danni e i disagi. Alemanno ha invece preferito reagire in modo infantile scaricando la colpa a chiunque lo mette di fronte alle sue responsabilità</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>È vero che durante questi anni di governo di Alemanno si sono manifestati un numero cospicuo di eventi eccezionali e prevedibili solo in parte (basti ricordare oltre alla nevicata della scorsa settimana, anche l’alluvione dello scorso ottobre che mise in ginocchio Roma) ma è anche vero che Alemanno non si è dimostrato affatto all’altezza di gestire questi eventi eccezionali. Un amministratore all’altezza del suo incarico non deve reagire né con inutile allarmismo né sottovalutando la situazione, ma deve essere in grado di fornire tempestivamente la risposta migliore per limitare i danni e i disagi. Alemanno ha invece preferito reagire in modo infantile scaricando la colpa a chiunque lo mette di fronte alle sue responsabilità</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera a una Ministra che non sa chi siamo di carla cirillo</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/lettera-a-una-ministra-che-non-sa-chi-siamo/comment-page-1/#comment-44312</link>
		<dc:creator>carla cirillo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 11:49:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36355#comment-44312</guid>
		<description>Il post di Giulia Ragonese è illuminante quanto quello di Lara. Forse mi sento molto in sintonia con loro perchè, ai miei tempi, sono stata anche io una precaria (lavoro nero o mal pagato o addirittura non pagato per niente). A quei tempi però non era la regola. Oggi queste condizioni sono talmente generalizzate che veramente non offrono scampo se non si è nati figli di...Infatti i figli  e probabilmente anche i nipoti dei ministri dell&#039;attuale governo se la passano e se la passeranno benissimo. L&#039;ingiustizia sociale che è alla base di questo modello di sviluppo economico in cui i ricchi diventano più ricchi e i poveri diventano più poveri sta toccando l&#039;apice. Insisto sul fatto che oggi i giovani devono riprendere in mano il loro destino anche diventando protagonisti in politica.  Non sono una giovanilista per partito preso e per definizione, affermo semplicemente che non mi sento rappresentata in nessun modo nè come donna nè come cittadina italiana da ministri come Cancellieri o Fornero, ma neanche da persone come Enrico Letta che ha scritto il famoso bigliettino a Monti o da donne come Melandri, Finocchiaro, ecc. pur avendo militato per tanti anni nel Pci, Pds, Ds, perchè non  sono riuscite minimamente a rendersi interpreti del nuovo che da molti anni sta venendo fuori dai movimenti per i beni comuni e tutte le altre esperienze dei movimenti creati dal basso. Per questo sono convinta che oggi le giovani generazioni devono cercarsi coloro che meglio li possono rappresentare in politica a partire da tutte le prossime elezioni. Francamente, continuare a tenere in Parlamento persone che da decenni stanno là e non hanno più ormai da tempo nessun rapporto con la realtà del nostro paese è pura follia. I giovani oggi possono condizionare anche le scelte di genitori parenti ed amici. Lo facciano con consapevolezza, senza temere niente, scelgano loro e tra di loro chi potrà meglio rappresentare i loro interessi e le loro aspirazioni. In Campania sono stata convinta dai Ds dell&#039;opportunità di votare una persona come Mastella. Per favore, non facciamo più gli stessi errori in nome di un improbabile vittoria elettorale che non ci porterà da nessuna parte. Se militanti e simpatizzanti di Sel cercheranno di far pesare il proprio punto di vista dovunque, a partire dai candidati locali, esprimendo tutti i propri dubbi quando le scelte non sono convincenti e non appoggiando candidati impresentabili solo per gli accordi con altri partiti, può darsi che all&#039;inizio si subiranno delle sconfitte, ma si getteranno le basi per un nuovo modo di fare politica. In caso contrario ci toccherà sopportare per altri decenni &quot;questa classe politica attuale&quot; per chissà quanto: infatti loro non hanno nessuna intenzione, come è del tutto evidente, di mollare i privilegi acquisiti. Prova ne sia, che si sono tagliati gli aumenti dei loro già lauti stipendi facendoli passare per altro. Per non parlare dei continui scandali in cui sono coinvolti un giorno sì e l&#039;altro pure. E, tanto per cambiare, il solito esempio che faccio, ma un sindaco come Alemanno quanto tempo deve restare là senza che i cittadini romani comincino a fischiarlo dovunque? E&#039; vero che nessuno ha la bacchetta magica e che nessuno potrà risolvere problemi complessi in poco tempo. Ma continuare a tenere queste persone nei posti che non sono all&#039;altezza di occupare non è certo la scelta giusta. Indignarsi si può, ma, al punto in cui sono arrivate le cose, non essendo più possibile continuare a subire, ribellarsi si deve.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il post di Giulia Ragonese è illuminante quanto quello di Lara. Forse mi sento molto in sintonia con loro perchè, ai miei tempi, sono stata anche io una precaria (lavoro nero o mal pagato o addirittura non pagato per niente). A quei tempi però non era la regola. Oggi queste condizioni sono talmente generalizzate che veramente non offrono scampo se non si è nati figli di&#8230;Infatti i figli  e probabilmente anche i nipoti dei ministri dell&#8217;attuale governo se la passano e se la passeranno benissimo. L&#8217;ingiustizia sociale che è alla base di questo modello di sviluppo economico in cui i ricchi diventano più ricchi e i poveri diventano più poveri sta toccando l&#8217;apice. Insisto sul fatto che oggi i giovani devono riprendere in mano il loro destino anche diventando protagonisti in politica.  Non sono una giovanilista per partito preso e per definizione, affermo semplicemente che non mi sento rappresentata in nessun modo nè come donna nè come cittadina italiana da ministri come Cancellieri o Fornero, ma neanche da persone come Enrico Letta che ha scritto il famoso bigliettino a Monti o da donne come Melandri, Finocchiaro, ecc. pur avendo militato per tanti anni nel Pci, Pds, Ds, perchè non  sono riuscite minimamente a rendersi interpreti del nuovo che da molti anni sta venendo fuori dai movimenti per i beni comuni e tutte le altre esperienze dei movimenti creati dal basso. Per questo sono convinta che oggi le giovani generazioni devono cercarsi coloro che meglio li possono rappresentare in politica a partire da tutte le prossime elezioni. Francamente, continuare a tenere in Parlamento persone che da decenni stanno là e non hanno più ormai da tempo nessun rapporto con la realtà del nostro paese è pura follia. I giovani oggi possono condizionare anche le scelte di genitori parenti ed amici. Lo facciano con consapevolezza, senza temere niente, scelgano loro e tra di loro chi potrà meglio rappresentare i loro interessi e le loro aspirazioni. In Campania sono stata convinta dai Ds dell&#8217;opportunità di votare una persona come Mastella. Per favore, non facciamo più gli stessi errori in nome di un improbabile vittoria elettorale che non ci porterà da nessuna parte. Se militanti e simpatizzanti di Sel cercheranno di far pesare il proprio punto di vista dovunque, a partire dai candidati locali, esprimendo tutti i propri dubbi quando le scelte non sono convincenti e non appoggiando candidati impresentabili solo per gli accordi con altri partiti, può darsi che all&#8217;inizio si subiranno delle sconfitte, ma si getteranno le basi per un nuovo modo di fare politica. In caso contrario ci toccherà sopportare per altri decenni &#8220;questa classe politica attuale&#8221; per chissà quanto: infatti loro non hanno nessuna intenzione, come è del tutto evidente, di mollare i privilegi acquisiti. Prova ne sia, che si sono tagliati gli aumenti dei loro già lauti stipendi facendoli passare per altro. Per non parlare dei continui scandali in cui sono coinvolti un giorno sì e l&#8217;altro pure. E, tanto per cambiare, il solito esempio che faccio, ma un sindaco come Alemanno quanto tempo deve restare là senza che i cittadini romani comincino a fischiarlo dovunque? E&#8217; vero che nessuno ha la bacchetta magica e che nessuno potrà risolvere problemi complessi in poco tempo. Ma continuare a tenere queste persone nei posti che non sono all&#8217;altezza di occupare non è certo la scelta giusta. Indignarsi si può, ma, al punto in cui sono arrivate le cose, non essendo più possibile continuare a subire, ribellarsi si deve.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di nonno</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44311</link>
		<dc:creator>nonno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 11:41:48 +0000</pubDate>
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		<description>Invece l&#039;intervista è a mio avviso più che decente; continuo a non esser d&#039;accordo sul modello di legge elettorale, tra l&#039;altro non ci conviene insistere troppo sulla coalizione perché i sostenitori dentro il PD sono coloro i quali vorrebbero la coalizione con il Terzo polo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Invece l&#8217;intervista è a mio avviso più che decente; continuo a non esser d&#8217;accordo sul modello di legge elettorale, tra l&#8217;altro non ci conviene insistere troppo sulla coalizione perché i sostenitori dentro il PD sono coloro i quali vorrebbero la coalizione con il Terzo polo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di AMBRI</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44310</link>
		<dc:creator>AMBRI</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 11:13:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36403#comment-44310</guid>
		<description>per 1 cosa rimettiamo la scala mobile, poi diritti, walfare e ambiente.
avanti SEL tira fuori le palle.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per 1 cosa rimettiamo la scala mobile, poi diritti, walfare e ambiente.<br />
avanti SEL tira fuori le palle.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ossessionati di alfonso gianni</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44309</link>
		<dc:creator>alfonso gianni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:16:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36403#comment-44309</guid>
		<description>Mi pare che siamo alle solite. Bisognerebbe discutere fra di noi che tipo di legge elettorale vogliamo. Altrimenti si finisce per ripetere il clamoroso errore del referendum, che almeno ci potrebbe insegnare qualche cosa. Soprattutto bisognerebbe essere chiari. Un sistema perfetto e puro non esiste. Però scelte di fondo possono essere fatte. Io sono per un sistema proporzioanle corretto alla tedesca. Altri evidentemente no. se si mettono insieme i tre &quot;principi&quot; citati da Venold anell&#039;intervista di cui sopra emerge, per quello che ne capisco un sistema maggioritario con collegi uninominali a doppio turno sul tipo francese. E&#039; questo? Ripeto sono contrario, posso sbagliarmi naturalmente. Penso che la soluzione molto bipartisan che trovammo nel 2000 contenuta in una proposta di legge, tra l&#039;altro firmata dallo stesso Nichi, sia la migliore, per quanto si trattasse di una soluzione compromissoria Ma non vi pare sia il caso di venire in chiaro tra di noi su questo tema? Dietro c&#039;è che concezione di democrazia abbiamo per il paese. E questa questione non si può affrontare sul filo delle convenbienze tattiche, come invece si fin qui fatto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare che siamo alle solite. Bisognerebbe discutere fra di noi che tipo di legge elettorale vogliamo. Altrimenti si finisce per ripetere il clamoroso errore del referendum, che almeno ci potrebbe insegnare qualche cosa. Soprattutto bisognerebbe essere chiari. Un sistema perfetto e puro non esiste. Però scelte di fondo possono essere fatte. Io sono per un sistema proporzioanle corretto alla tedesca. Altri evidentemente no. se si mettono insieme i tre &#8220;principi&#8221; citati da Venold anell&#8217;intervista di cui sopra emerge, per quello che ne capisco un sistema maggioritario con collegi uninominali a doppio turno sul tipo francese. E&#8217; questo? Ripeto sono contrario, posso sbagliarmi naturalmente. Penso che la soluzione molto bipartisan che trovammo nel 2000 contenuta in una proposta di legge, tra l&#8217;altro firmata dallo stesso Nichi, sia la migliore, per quanto si trattasse di una soluzione compromissoria Ma non vi pare sia il caso di venire in chiaro tra di noi su questo tema? Dietro c&#8217;è che concezione di democrazia abbiamo per il paese. E questa questione non si può affrontare sul filo delle convenbienze tattiche, come invece si fin qui fatto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Governo/Legge elettorale: intervista Nichi Vendola (SEL) ad agenzia DIRE di marco</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/comunicati-stampa/governolegge-elettorale-intervista-nichi-vendola-sel-ad-agenzia-dire/comment-page-1/#comment-44308</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:16:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36371#comment-44308</guid>
		<description>Coglioni, bamboccioni, fannulloni, macellai, monotoni, sfigati, mammoni, illusi.
 
Rispettivamente, Berlusconi, agli elettori che non lo votano nel 2006. Padoa Schioppa, agli under 30 che restano a casa da papà e mammà. Brunetta, ai pubblici dipendenti e ancora Brunetta, ai medici. Monti, a quelli che il posto fisso ce l&#039;hanno per tutta la vita. Martone, agli under 28 non ancora laureati. Cancellieri, ai giovani che vogliono il posto fisso vicino ai genitori. Fornero, a chi si illude che il posto fisso sia ancora una realtà raggiungibile.

Negli ultimi anni pare che i nostri ministri e premier abbiano scoperto un nuovo modo di rivogersi ai cittadini, basato sull&#039;uso di parole simbolo, subito enfatizzate dai media e dai blog, e che, con indiscutibile efficacia, stigmatizzano veri o presunti (poco importa) vezzi o vizi di noi sudditi.
E noi sudditi, come ovvio, ci ribelliamo, coadiuvati (senza averlo chiesto), da questo o quel politico dello schieramento opposto (ma ora con Monti è un po&#039; più difficile) che volta per volta sguazza anch&#039;egli nella polemica, mostrandosi sconcertato, scandalizzato, inorridito, perplesso, rammaricato, imbarazzato.

I protagonisti della boutade, quasi sempre, si rimangiano in tutto o in parte la parola slogan. Contestualizzandola, circoscrivendola, limitandone lo spettro evocativo. Ma il vizio (questo indubbio) di farsi sfuggire la parolina caricaturale, sembra indistruttibile.
Tutto ciò avviene in contesti e scenari complessi, dove all&#039;ordine del giorno dell&#039;intervista o dell&#039;intervento dal quale viene poi estratta la parolina magica, figurano temi alti: il senso civico degli elettori, l&#039;indipendenza delle nuove generazioni, l&#039;efficienza della pubblica amministrazione, la competenza dei medici, la ricerca del lavoro dei giovani.

E intanto, cronaca degli ultimi giorni, l&#039;Italia sprofonda sotto la neve. Si registrano i primi morti di freddo (nel 2012, nella terza economia europea) e intere comunità si ritrovano a vivere come nel medio evo. Senza luce, acqua, cibo, trasporti. Su questa emergenza nessuno ha ancora azzardato la parolina magica di sintesi e speriamo che a nessuno venga in mente di tirarla fuori.
 
Da Quotidiano sanita&#039;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Coglioni, bamboccioni, fannulloni, macellai, monotoni, sfigati, mammoni, illusi.</p>
<p>Rispettivamente, Berlusconi, agli elettori che non lo votano nel 2006. Padoa Schioppa, agli under 30 che restano a casa da papà e mammà. Brunetta, ai pubblici dipendenti e ancora Brunetta, ai medici. Monti, a quelli che il posto fisso ce l&#8217;hanno per tutta la vita. Martone, agli under 28 non ancora laureati. Cancellieri, ai giovani che vogliono il posto fisso vicino ai genitori. Fornero, a chi si illude che il posto fisso sia ancora una realtà raggiungibile.</p>
<p>Negli ultimi anni pare che i nostri ministri e premier abbiano scoperto un nuovo modo di rivogersi ai cittadini, basato sull&#8217;uso di parole simbolo, subito enfatizzate dai media e dai blog, e che, con indiscutibile efficacia, stigmatizzano veri o presunti (poco importa) vezzi o vizi di noi sudditi.<br />
E noi sudditi, come ovvio, ci ribelliamo, coadiuvati (senza averlo chiesto), da questo o quel politico dello schieramento opposto (ma ora con Monti è un po&#8217; più difficile) che volta per volta sguazza anch&#8217;egli nella polemica, mostrandosi sconcertato, scandalizzato, inorridito, perplesso, rammaricato, imbarazzato.</p>
<p>I protagonisti della boutade, quasi sempre, si rimangiano in tutto o in parte la parola slogan. Contestualizzandola, circoscrivendola, limitandone lo spettro evocativo. Ma il vizio (questo indubbio) di farsi sfuggire la parolina caricaturale, sembra indistruttibile.<br />
Tutto ciò avviene in contesti e scenari complessi, dove all&#8217;ordine del giorno dell&#8217;intervista o dell&#8217;intervento dal quale viene poi estratta la parolina magica, figurano temi alti: il senso civico degli elettori, l&#8217;indipendenza delle nuove generazioni, l&#8217;efficienza della pubblica amministrazione, la competenza dei medici, la ricerca del lavoro dei giovani.</p>
<p>E intanto, cronaca degli ultimi giorni, l&#8217;Italia sprofonda sotto la neve. Si registrano i primi morti di freddo (nel 2012, nella terza economia europea) e intere comunità si ritrovano a vivere come nel medio evo. Senza luce, acqua, cibo, trasporti. Su questa emergenza nessuno ha ancora azzardato la parolina magica di sintesi e speriamo che a nessuno venga in mente di tirarla fuori.</p>
<p>Da Quotidiano sanita&#8217;</p>
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		<title>Commenti su Ossessionati di Giovanni lamagna</title>
		<link>http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/ossessionati/comment-page-1/#comment-44307</link>
		<dc:creator>Giovanni lamagna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:13:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraecologialiberta.it/?p=36403#comment-44307</guid>
		<description>Infine, ultimo ma non insignificante argomento contro un sistema elettorale rigidamente bipolare.
Noi siamo una forza ancora piccola. Ambiamo (giustamente) a diventare grandi. Ma siamo ancora piccoli.
Ci conviene favorire, proprio noi, un sistema elettorale che un domani ci “costringerà” ad allearci con il partito più forte e contiguo (Pd), per sottrarci al ricatto (già amaramente sperimentato nella passata elezione) del cosiddetto “voto utile”?
Io non sono per principio contro un’alleanza con il Pd (anche se allo stato delle cose la vedo molto problematica).
Ma una cosa è “scegliere” di allearsi, perché si condivide un orizzonte comune, un programma di governo, una finalità.
Altra cosa è “essere costretti” ad allearsi perché si rischia (altrimenti) di rimanere fuori dai luoghi della rappresentanza a causa del meccanismo diabolico del “voto utile”(che è strutturale in un sistema bipolare).
Giovanni Lamagna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Infine, ultimo ma non insignificante argomento contro un sistema elettorale rigidamente bipolare.<br />
Noi siamo una forza ancora piccola. Ambiamo (giustamente) a diventare grandi. Ma siamo ancora piccoli.<br />
Ci conviene favorire, proprio noi, un sistema elettorale che un domani ci “costringerà” ad allearci con il partito più forte e contiguo (Pd), per sottrarci al ricatto (già amaramente sperimentato nella passata elezione) del cosiddetto “voto utile”?<br />
Io non sono per principio contro un’alleanza con il Pd (anche se allo stato delle cose la vedo molto problematica).<br />
Ma una cosa è “scegliere” di allearsi, perché si condivide un orizzonte comune, un programma di governo, una finalità.<br />
Altra cosa è “essere costretti” ad allearsi perché si rischia (altrimenti) di rimanere fuori dai luoghi della rappresentanza a causa del meccanismo diabolico del “voto utile”(che è strutturale in un sistema bipolare).<br />
Giovanni Lamagna</p>
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