“Informiamo la signora Polverini che sul patrimonio artistico e territoriale l’attuale Giunta ha promosso un piano di sviluppo che il Lazio non aveva mai visto prima”. E’ quanto dichiara, in una nota, l’assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Giulia Rodano, in riferimento alla dichiarazioni rilasciate stamane da Renata Polverini in un’intervista televisiva.
“Punto primo”, dichiara Rodano, “è grazie all’attuale amministrazione di centrosinistra se per la prima volta la Regione Lazio ha destinato fondi di sviluppo alla valorizzazione di beni culturali situati fuori Roma, con un investimento complessivo di 115 milioni di euro su cinque eccellenze territoriali: Tivoli, Vulci, Fossanova, Mura Poligonali del frusinate, via del Sale nel reatino. Ed è grazie a questa giunta se il Lazio è stato precursore della rinnovata attenzione nazionale che c’è oggi sulla via Francigena: nel 2006 abbiamo approvato una legge per la sua valorizzazione culturale, turistica e ambientale, e negli anni successivi abbiamo lavorato sulla percorribilità e la promozione dei tratti della Francigena laziale investendovi complessivamente 20 milioni di euro. La Regione Lazio ha investito in questi anni 43 milioni di euro per le biblioteche, i musei e gli archivi di tutto il territorio, e con il distretto sulle tecnologie dei Beni culturali ha investito anche sull’innovazione, prevedendo 34 milioni di euro per la ricerca e la tecnologia applicata al mondo della cultura, 13,4 dei quali sono stati impegnati per il 2009”.
“Punto secondo”, continua l’assessore alla Cultura della Regione Lazio “in questa legislatura la Regione Lazio ha finalmente riconosciuto il ruolo e la specificità delle imprese della cultura. Per la prima volta, infatti, la Regione Lazio ha esteso le convenzioni di accesso al credito stipulate con Unionfidi ad aziende operanti nel teatro, del cinema, nell’editoria: sono stati erogati dalla Giunta circa 4 milioni e mezzo di euro per offrire nuove garanzie fideiussorie, che possono sviluppare garanzie per almeno 50 milioni di euro. Grazie a questa Giunta, il Lazio è la prima regione ad aver varato una legge regionale a sostegno della lettura e della piccola e media editoria, con un piano settoriale di oltre un milione di euro”.
“Punto terzo”, prosegue Rodano “mentre il governo taglia il Fondo Unico per lo spettacolo dal vivo, la Giunta ha esteso la L.R. 2/85 al settore audiovisivo e consentito in tal modo il cofinanziamento di ben 37 film, stanziando solo nel 2009 6 milioni di euro nelle produzioni cinematografiche. Con 4 bandi abbiamo impegnato circa 34 milioni di fondi europei a sostegno del comparto audiovisivo del Lazio, settore fondamentale per l’occupazione e lo sviluppo della regione, mentre già dal 2007 è attiva la Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio, di cui la Regione è socio fondatore, e che nei primi due anni e mezzo di attività ha assistito oltre 300 progetti cinematografici e audiovisivi, promosso il Lazio quale terra di cinema nei principali Festival internazionali, stipulato 5 progetti di coproduzione nel 2009. Con il sostegno a oltre 90 Festival cinematografici nei Comuni del Lazio, la Regione ha promosso la valorizzazione di opere innovative e di giovani talenti, nonché la conoscenza del linguaggio cinematografico. Per quanto riguarda lo spettacolo dal vivo, per la prima volta un bando regionale ha finanziato 33 produzioni inedite, mentre 42 milioni di euro di fondi europei Fas sono stati destinati dalla Regione al restauro di circa 65 teatri (tra cui quelli di Rieti, Latina e Viterbo) e alla costruzione di alcuni nuovi (tra cui quello di Frosinone). Grazie a questa Giunta oggi il Lazio ha tre nuovi festival, manifestazioni di spettacolo dal vivo di livello internazionale che contribuiscono alla valorizzazione delle nostre eccellenze territoriali: i festival internazionali di Villa Adriana, di Vulci e di Fossanova”.
“E molto altro è stato fatto nel cinema, nello spettacolo, nel sostegno all’accesso ai beni e alle attività culturali del Lazio. Se la Polverini non ne è a conoscenza, prima di parlare si informi”, conclude Rodano. “Si rivolga al ministro Bondi per tutto ciò che non può essere fatto a causa di tagli governativi ingiusti, indiscriminati, inutili”.
[...] Cultura, Rodano (SEL): “La Polverini si informi: grazie a questa giunta, piano di sviluppo cultura… Categoria: Rassegna stampa, Sinistra Ecologia e Libertà — SLSenigallia @ 12:42 [...]