L’11 novembre l’assessore Giordano presenterà il Piano sulla Competitività.
Un altro annuncio, quando purtroppo le realtà aziendali piemontesi nel settore dell’innovazione stanno andando in una direzione sempre più preoccupante.
Forse più che di altisonanti proclami sarebbe opportuno seguire le singole realtà e costruire politiche concrete di distretto sul fronte dell’innovazione. Per questo abbiamo presentato un question time per il prossimo Consiglio Regionale sulla realtà di Engineering.it, sollecitando la Giunta regionale a intervenire presso un’azienda, in buona salute e con molti contratti con la pubblica amministrazione.
Da fonti di stampa si è infatti appreso che l’azienda informatica Engineering.it ha aperto una procedura di licenziamento per 112 lavoratori.
In tutta Italia Engineering.it conta circa 2300 lavoratori, di cui 400 nella sede di Torino e 380 nella sede di Pont Saint Martin (AO).
Sono ancora circa 60 i lavoratori attualmente in cassa integrazione (a scadenza nel gennaio prossimo), di cui 19 a Torino e 21 in Valle d’Aosta, nella quasi totalità residenti nelle aree del Canavese e Torinese.
L’azienda nel corso dei mesi passati ha ottenuto nuove commesse e risultati economici molto positivi a differenza di altre aziende del settore.
A seguito di questi risultati i rappresentanti dei lavoratori e le OO.SS hanno chiesto il reintegro dei lavoratori in cassa integrazione, richiesta accolta in piccola parte e che molti hanno sottoscritto la mobilità incentivata prevista dall’accordo sulla CIGS. E paradossalmente l’azienda per sopperire alle nuove commesse ha fatto ricorso a lavoratori precari/interinali e alla collaborazione di altre aziende più piccole.
Un intervento fattivo della Giunta regionale potrebbe determinare un cambio di registro.