(ASCA) – Bari, 14 mag – ‘La scelta delle energie rinnovabili e’ una decisione europea recepita anche, e finalmente, dagli Stati Uniti con l’amministrazione Obama. Le ragioni sono note e stanno nella volonta’ di produrre l’energia necessaria al pianeta senza distruggerlo. In una vicenda complessa come quella in questione e’ bene seguire un ordine di ragionamento’. Lo afferma in una nota il capogruppo di ‘Sinistra ecologia e Liberta’ al Consiglio regionale della Puglia, Michele Losappio.
‘Bisogna dunque produrre questa energia – afferma – e non limitarsi a declamarne la necessita’. E’ quanto la Puglia ha fatto in modo virtuoso in questi cinque anni diventando un esempio per l’Europa. Va quindi evitato il capovolgimento dei meriti e la loro trasformazione in approssimativi demeriti.
Il ginepraio e la confusione della attuale legislazione non ci ha di certo aiutati. Il Governo nazionale – continua – e’ in grave ritardo sulle linee guida e di indirizzo, ad esempio nelle aree protette e solleva sistematicamente conflitti istituzionali nella legislazione concorrente anche quando i ritardi sono di sua esclusiva responsabilita’. Non a caso – spiega Losappio – come conferma l’ultima sentenza della Corte, il chiarimento legislativo sulle competenze soggette alla ‘Valutazione d’impatto ambientale’ (Via) per gli impianti eolici off-shore, e’ avvenuto solo pochi mesi fa con la legge nazionale 31/010.
‘Va infine evitato – conclude il presidente dei consiglieri Sel – il rischio di concentrare la pur doverosa attenzione sulle rinnovabili e sulle loro eventuali zone di opacita’ sottraendo alla pubblica opinione la consapevolezza dei danni che la Puglia subisce per il forte insediamento energetico da fonte fossile, a iniziare dal polo di Cerano che continua imperterrito a produrre ed a inquinare’.