Nei giorni scorsi si è svolta la conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari per definire l’ordine del giorno della prossima sessione. In quella circostanza i gruppi di centro-sinistra hanno ribadito con forza l’urgenza di provvede prioritariamente ad un assestamento del bilancio, per fare una operazione” verità” sulla spesa e sulle entrate della Regione.
La sessione dei lavori che inizia domani pomeriggio (martedì 29) e proseguirà ininterrottamente fino a venerdì verrà invece dedicata, per volontà del centro destra, principalmente al cosiddetto “Piano casa 2” .
Una decisione sbagliata e gravissima. Non si tiene conto della pesante situazione economica, sociale, ed occupazionale della Sardegna e si continua a lasciare che la Regione operi, di fatto, con un bilancio “fasullo”. Non si capisce che questa decisione influirà negativamente sulla operatività di spesa degli enti locali, determinando un ulteriore impoverimento dei nostri territori, delle imprese e delle famiglie.
Tutto questo per approvare norme correttive ed interpretative del cosiddetto “piano casa 1”, che si è rivelato fallimentare, redatto malissimo e inadeguato anche a raggiungere gli obiettivi – devastanti per l’economia e per il territorio – di chi lo aveva pensato. Niente invece di serio per sostenere l’acquisto della prima casa, soprattutto per i giovani.
Oggi la maggioranza procede con la medesima presunzione, con l’idea di dare un colpo definitivo alla pianificazione paesaggistica. Reintroduce norme impossibili, alcune delle quali sono intollerabili anche dal punto di vista della sicurezza: si veda per tutti l’articolo 15.bis che prevede la abitabilità dei sottani che, come appurato nelle terribili circostanze di fenomeni alluvionali (sempre più frequenti), si sono trasformate in vere e proprie tombe.
Ribadiamo l’assoluta priorità e l’urgenza di affrontare i temi del lavoro, della situazione economica e sociale e di una coerente manovra di bilancio e finanziaria, da confrontare da subito con le forze sociali. Continueremo ad insistere e a richiamare Giunta e maggioranza di centro destra ad un comportamento responsabile verso i problemi veri della Sardegna e dei Sardi.