(ASCA) – Roma, 5 feb – La Calabria vittima delle intimidazioni della ‘ndrangheta che lancia avvertimenti allo Stato che non si vuole arrendere alla criminalita’ organizzata. La Calabria teatro di eventi terribili come quello avvenuto a Rosarno poche settimane fa.
Sara’ questo lo scenario del meeting promosso da Sinistra e Liberta’ per domani a Reggio Calabria in cui porteranno la propria testimonianza magistrati, sindacalisti, intellettuali, giornalisti, amministratori pubblici impegnati nella difesa della legalita’ e dei diritti delle persone.
‘No Mafia Now – Ne’ schiavi ne’ clandestini, solo cittadini’ vuole essere, spiega in una nota Sel, il contributo affinche’ i riflettori non si spengano sulla Calabria e sui calabresi onesti e solidali.
Hanno finora assicurato la propria testimonianza dal palco della no-stop Moni Ovadia, l’ex presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione, Peppino Lavorato ex sindaco antimafia di Rosarno che fu il primo sindaco a costituirsi come parte civile contro la ‘ndrangheta, il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, il magistrato Vincenzo Macri’, sindaci del Mezzogiorno come Salvatore Vozza di Castellammare di Stabia, Gianni Speranza sindaco di Lamezia e Domenico Lucano sindaco di Riace.