“Da Strasburgo arrivano pronunciamenti netti: l’espulsione dei rom è inaccettabile e và fermata subito, spero che Alemanno abbia sentito il monito che viene dall’Unione Europea”, scrive il portavoce laziale di Sinistra Ecologia e Libertà Marco Furfaro.
“Da quando il sindaco di Roma ha ricominciato a occuparsi dei campi nomadi promettendo nuovi smantellamenti e successive espulsioni, abbiamo fatto il possibile per chiedergli una soluzione diversa ai problemi che in quei campi vengono in luce, data la loro inadeguatezza ad accogliere qualsiasi persona nel rispetto della dignità umana” – continua Furfaro – “ ma Alemanno è sordo a queste richieste e a quelle della piazza che il 4 settembre si è riunita a Campo dei Fiori per dimostrare solidarietà a tutti i Rom e i Sinti, che in questo momento sono diventati il bersaglio principale di politiche razziste e antieuropee, propugnate da Sarkozy a Maroni, fino al sindaco di Roma”. “Siamo stufi” – conclude Furfaro – “di una politica inadeguata per una città come per una nazione che ha aderito all’Unione Europea e che in essa si deve riconoscere”.
“Da quando il sindaco di Roma ha ricominciato a occuparsi dei campi nomadi promettendo nuovi smantellamenti e successive espulsioni, abbiamo fatto il possibile per chiedergli una soluzione diversa ai problemi che in quei campi vengono in luce, data la loro inadeguatezza ad accogliere qualsiasi persona nel rispetto della dignità umana” – continua Furfaro – “ ma Alemanno è sordo a queste richieste e a quelle della piazza che il 4 settembre si è riunita a Campo dei Fiori per dimostrare solidarietà a tutti i Rom e i Sinti, che in questo momento sono diventati il bersaglio principale di politiche razziste e antieuropee, propugnate da Sarkozy a Maroni, fino al sindaco di Roma”. “Siamo stufi” – conclude Furfaro – “di una politica inadeguata per una città come per una nazione che ha aderito all’Unione Europea e che in essa si deve riconoscere”.