Roma, 3 settembre 2010 “Siamo tutti offesi dall’atteggiamento di un ministro della Repubblica che rifiuta l’incontro con i precari che protestano davanti a Montecitorio”, così in una nota il portavoce regionale di Sinistra Ecologia Libertà Lazio Marco Furfaro. “Se la Gelmini fosse scesa dalla sua torre d’avorio a parlare con chi rischia la vita digiunando da ormai quasi 20 giorni, non si sarebbe permessa di parlare di “strumentalizzazioni” e “spettacolarizzazione”. È un linguaggio irrispettoso che evidenzia la distanza di una politica che è sorda alle richieste dei suoi cittadini, che non concepisce il lavoro come elemento indispensabile della dignità umana e che riconduce le stesse proteste negli schemi di metodi che le sono propri. Caterina, Giacomo, Salvo e gli altri precari meritano solidarietà ma soprattutto una risposta rassicurante sulla possibilità di vivere senza l’ansia di una precarietà che diventa sempre più esistenziale.