(ANSA) – BOLOGNA, 9 SET – Una anagrafe pubblica degli eletti in Regione – riguardante sia i consiglieri dell’ Assemblea Legislativa che gli assessori e il presidente regionale – e’ al centro della proposta di legge presentata a luglio dal gruppo Sinistra Ecologia e Liberta’-Verdi.
Il progetto, che dovrebbe andare in commissione a breve, allarga l’ anagrafe pubblica anche ai top manager (presidenti e vice, ad, direttori generali) di nomina regionale nelle societa’ partecipate. Inoltre prevede che siano pubblicizzati anche gli incarichi esterni (con relativi emolumenti) e gli eventuali rapporti di consulenti con societa’ controllate o partecipate dalla Regione.
‘C’e’ l’ esigenza di rendere sempre piu’ trasparente l’ attivita’ delle persone che fanno politica e delle istituzioni’, ha spiegato in una conferenza stampa il capogruppo di Sel-Verdi Gian Guido Naldi, redattore del testo, che ha presentato la proposta insieme al consigliere Gabriella Meo.
L’ anagrafe degli eletti prevede che ognuno di questi pubblichi, tra l’ altro, indennita’, rimborsi e gettoni percepiti dalla Regione, ma anche gli atti relativi all’ attivita’ come atti presentati e presenze in giunta, in assemblea e nelle commissioni. Poi la propria dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari, ma anche quella del coniuge non separato e dei figli conviventi. Questa e’ probabilmente una delle disposizioni su cui sara’ decisivo il parere del Garante per la protezione dei dati personali, che comunque sara’ acquisito per tutto il materiale da pubblicare.
Questo – secondo il progetto di legge – sara’ inserito in forma di facile consultazione nella gia’ attiva sezione ‘Regione trasparente’ del portale della Regione.
‘Siamo parte di una maggioranza e vogliamo trasformare questo progetto in legge’, ha detto Naldi, che sulla proposta ha raccolto finora parere favorevoli da parte dei partiti del centro sinistra. Questo puo’ essere il primo terreno per un dialogo con i Grillini?, hanno chiesto i giornalisti.’Ritengo che su questo e altri temi sia possibile lavorare – ha risposto l’ esponente di Sel-Verdi – Nel movimento 5 stelle vedo comportamenti ‘al diapason’ ispirati da una continua campagna elettorale, ma non vedo motivi di discordia con loro. Pensiamo sia giusto stabilire un rapporto positivo con questa forza politica’. (ANSA).