ANCONA, 8 GEN – Sinistra Ecologia Libertà delle Marche dice no a «veti e ricatti» da parte dell’Udc in vista delle alleanze per le elezioni regionali. In regione, ricorda il portavoce regionale di Sel Edoardo Mentrasti, «abbiamo siglato un accordo su alcune importanti linee programmatiche orientate all’innovazione e al cambiamento, e a sostegno del candidato presidente Gian Mario Spacca. Rispetto a quell’accordo manteniamo la nostra lealtà, ma la strategia dell’unità e delle alleanze riformatrici di centrosinistra viene incredibilmente negata dal Pd, che si sta consegnando ai ricatti e alle preclusioni dell’Udc». Gli effetti «disastrosi» di questa scelta si vedono già con la rottura dell’alleanza in Puglia (contro Nichi Vendola presidente uscente e leader nazionale della Sinistra), e non solo. E questo, osserva Sel, «senza che l’Udc rinunci, come nel Lazio, in Calabria e altrove, alle alleanze con le destre: la solita politica dei due forni». Il problema però non riguarda solo la coalizione: «sono i contenuti sociali (quelli che interessano lavoratori, precari, disoccupati) e civili e i presupposti di una politica trasparente e pulita ad essere sacrificati». «Sono la speranza e l’efficacia di una seria alternativa a Berlusconi ad essere messe in crisi». Per Mentrasti la situazione «è molto seria: non per noi, ma per la prospettiva del rinnovamento in questo paese. Facciamo appello al popolo del centrosinistra, agli elettori democratici di sinistra, alle forze sociali consapevoli della gravità del momento, perchè intervengano e facciano sentire la loro volontà unitaria»