L’istituto di statistica dell’Unione europea, Eurostat, ha reso noti ieri i dati di gennaio 2010 sulla disoccupazione nei 27 paesi dell’Ue. Interessante confrontarli con quelli della spesa pubblica per le indennità di disoccupazione, anche questi di fonte Eurostat. Mediamente, nell’Unione europea il tasso di disoccupazione è del 9,5%. In Belgio è dell’8,8% e in Italia dell’8%. I più alti tassi di disoccupazione, superiori al 15%, si registrano in Lettonia, Spagna e Grecia. I più bassi, inferiori al 5%, in Lussemburgo, Austria e Olanda.
Quanto alle indennità di disoccupazione, ci si potrebbe aspettare che la spesa pubblica sia proporzionale al problema, e invece no. Tenuto conto del costo della vita e del diverso potere d’acquisto della moneta europea (standard del potere d’acquisto), il Belgio spende per la disoccupazione 962 € pro-capite. Se l’Italia fosse un paese normale, come gli altri diciamo, spenderebbe per la disoccupazione su per giù la medesima somma del Belgio: un po’ di più se consideriamo il tasso di disoccupazione leggermente più alto, un po’ di meno se consideriamo la minore ricchezza nazionale. E invece l’Italia spende quasi 9 volte di meno del Belgio: 115 €. Ossia meno di Grecia (251 €), Portogallo (225), Cipro (197), Repubblica ceca (125) e Ungheria (117).
Noi che viviamo in Belgio, vediamo la differenza. Ci fa sempre più male capire che l’Italia non è affatto un paese normale e intendiamo impegnarci anche da qui perchè le cose migliorino.