“Ricordando che in Italia il delitto d’onore è stato abrogato solo nel 1981, nemmeno trent’anni fa, non possiamo rimanere inermi di fronte all’ennesimo atto
di violenza nei confronti di una donna”, così in una nota il coordinamento regionale del Lazio di Sinistra Ecologia Libertà annuncia l’adesione al sit-in che si terrà nel pomeriggio davanti all’ambasciata iraniana di via Nomentana.
“Difendere Sakineh – spiegano Ylenia Daniello, Marina D’Ortenzio, Chicca Perugia, Ileana Piazzoni e Alba Rosa del coordinamento regionale di Sinistra Ecologia Libertà – vuol dire opporsi alla violenza di genere sia essa generata dal conservatorismo di ordinamenti religiosi di stampo patriarcale o dal peso di una cultura che anche in Italia continua a mietere vittime. Nell’estate italiana il telegiornale ha dato notizia di assassini di donne più volte la settimana e il rischio di un regresso sui temi della libertà della donna è più che un pericolo. Dimostriamo di essere distanti da un regime che prevede la lapidazione per punire l’adulterio, ma opponiamoci con forza alla violenza senza giustificazioni che vediamo intorno a noi.”