(ANSA) – ANCONA, 18 MAG – Il consigliere regionale di Sinistra Ecologia Liberta’ Massimo Binci ha presentato una mozione sull’uso della pillola abortiva RU-486. ‘Le Regioni – dice – non sono tutte allineate sull’uso ne’ sulle modalità di somministrazione (se in day hospital o in regime di ricovero ospedaliero), ne’ sulla tempistica e sull’iter che accompagna l’utilizzo di questo farmaco’.
‘Per il momento – ricorda Binci – solo sei Regioni hanno deciso come somministrare la RU 486 alle donne che vorranno effettuare l’aborto farmacologico in alternativa a quello chirurgico. Lombardia, Toscana e Veneto hanno deliberato per il ricovero ordinario (normalmente tre giorni) mentre Emilia Romagna, Piemonte Provincia autonoma di Trento per il day hospital. La Puglia ha gia’ avviato la sperimentazione nel Policlinico di Bari’.
Con la mozione il consigliere di Sel chiede di ‘vedere applicata la 194 anche e soprattutto nella parte che attiene all’informazione e alla prevenzione dell’aborto’ e di definire al piu’ presto le linee guida dell’applicazione della RU-486, ‘rispettose della legge e del confronto con le donne’, auspicando che nelle Marche la somministrazione possa avvenire ‘in regime di day hospital, con un apposito protocollo per monitorare la donna anche al di fuori dell’ospedale, per l’arco di tempo necessario’. (ANSA).