(AGI) – Cagliari, 14 giu. – “Il centrodestra sardo e’ stato bocciato, con la Giunta regionale e il suo presidente. Il risultato del ballottaggio alle elezioni provinciali e’ categorico. Gli elettori partecipano in misura minima al piu’ importante dei momenti dell’espressione democratica – quella del voto – perche’ sono delusi”. Cosi’ il capogruppo di Comunisti-Sinistra sarda-Rosso Mori in Consiglio regionale ed esponente di Sinistra ecologia liberta’ (Sel), Luciano Uras, legge l’esito dei ballottaggi in tre province e quattro comuni della Sardegna.
“La Giunta regionale e la sua gestione della cosa pubblica appare rivolta al solo privilegio di pochi rispetto al buon governo a vantaggio dell’intera comunita’”, aggiunge Uras. “In questo si determina la profonda distanza che la cultura politica del centrodestra ha scavato con la societa’ sarda. “La crisi economica, sociale e dell’occupazione richiede capacita’ diverse da quelle dimostrate dal centrodestra che a oggi non ha prodotto. Da Iglesias a Cagliari, da Cagliari a Nuoro, da Nuoro all’Ogliastra e sino a Sassari, tutta l’Isola si e’ resa conto che non e’ il momento di giocare. Che c’e’ bisogno di qualita’ morali, politiche e amministrative che nulla hanno a che fare con l’attuale maggioranza”. (AGI) Red-Rob 141943 GIU 10