Domani mattina sabato 8 maggio 2010 alle ore 11,30 a Roma in via Lazio 20 sotto la sede italiana della BP Petrolio si svolgera’ una manifestazione promossa da Sinistra Ecologia Liberta’ per denunciare gli effetti del disastro ambientale provocato dalla rottura della piattaforma della compagnia petrolifera situata nel Golfo del Messico,
“Abbiamo convocato questo sit in – afferma Paolo Cento – per richiedere il risarcimento del danno ambientale provocato nella sua interezza compresa la fauna ittica, la sospensione di ulteriori trivellazioni e sollecitare la totale revisione del piano di estrazione petrolifera approvato dall’amministrazione Obama.
La manifestazione – prosegue un’altra esponente ambientalista di Sel, Loredana De Petris – sara’ l’occasione per denunciare i rischi di disastri ambientali a cui e’ sottoposto anche il nostro Paese dove nelle acque territoriali del mar Mediterraneo si concentra il 28% del traffico mondiale (350 milioni di tonnellate di greggio all’anno; 300 petroliere che rilasciano una scia nera di 2800 tonnellate di petrolio al giorno equivalenti a 15 “Prestige” l’anno la petroliera naufragata al largo della Galizia nel 2002).
Al sit in parteciperanno tra gli altri Paolo Cento, Loredana De Petris, Elettra Deiana, Marco Lion.