Io credo che la candidatura di Nichi Vendola di questi giorni nasca anche dall’esperienza di governo pugliese degli ultimi 5 anni e dall’esperienza delle primarie. L’aver dimostrato che si puo costruire una candidatura vincente ed un progetto politico vincente anche fuori dal perimetro un po’ ristretto e un po’ malinconico delle segreterie dei partiti e dei ceti politici. E’ quanto ha affermato stamani dai microfoni di Radio Anch’io il coordinatore della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ Claudio Fava, nella trasmissione dedicata alla “sfida di Vendola”. Quello che Vendola ha dimostrato in Puglia – prosegue Fava – e’ che esiste anche una passione civile e politica che puo’ diventare anche forza e forma di governo. E capisco che questo sconvolga un po’ il dizionario della politica tradizionale a cui siamo abituati, e che abbiamo recitato negli ultimi 15 anni. Il poter praticare cioe’ il concetto della passione e del sogno per costruire un’alternativa e non praticare esclusivamente il ragionamento algebrico della somma dei numeri delle forze politiche esistenti. E’ un ragionamento – conclude l’esponente di Sel – che spazza via 15 anni di malinconia del centrosinistra, ma quando Vendola dice ‘io mi sono dovuto battere contro il centrosinistra per poter sconfiggere il centro destra” e’ un paradosso ma e’ la verita’.
sia di pietro che in fondo anche il pd temono che vendola possa sbaragliare la concorrenza e quindi a questo punto secondo me non e’ cosi sicuri che si faranno le primarie