Per battere la destra le idee e la forza dell’attuale centrosinistra non bastano. Occorre lavorare per una coalizione che guardi al Paese e non a se stessa, che metta da parte gli infiniti tatticismi, che ritrovi lo spirito delle grandi battaglie ideali e sociali.
E’ quanto afferma Claudio Fava, coordinatore della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’, dopo una prima analisi dei risultati elettorali.
Il ridimensionamento dell’Udc - prosegue Fava – conferma che allargare al centro senza un quadro politico coerente, e’ solo un esercizio retorico.
L’Italia va a destra se non vede fatti, comportamenti, progetti alternativi. La limpida vittoria di Nichi Vendola in Puglia ci insegna che un centrosinistra capace di assumere di se’ questo spirito positivo ed alternativo e’ una scelta vincente.
Alla ricostruzione di questo spirito, Sinistra Ecologia Liberta’ intende dare il proprio contributo. Sel si propone – migliorando il dato delle europee – come terza forza del centrosinistra, conferma il proprio consenso, e dimostra di essere un progetto politico radicato in tutto il Paese. Ma non ci puo’ bastare.
Vogliamo impegnare Sel - conclude Fava – nella costruzione della sinistra per un’ alleanza che sappia sconfiggere il plebeismo e il populismo di questo centrodestra a marchio leghista nella societa’ italiana prima ancora che nelle urne.
Mi appello ai circoli e alla classe dirigente.se si decide di unire federazione della sinistra e sel bisogna farlo in fretta! Bisogna dare il tempo alla gente di farci conoscere-infatti la sinistra arcobaleno falli’ perche’ fu creata un solo mese prima delle elezioni e moltissima gente non sapeva nemmeno dell’esistenza. Seconda cosa di basilare importanza:correre in coalizione col pd (in questo modo si elimina il problema del voto utile)personalmente non sono molto favorevole all’unione con idv (stile proposta di de magistris)troppe diversita’ di fondo. Cerchiamo un dialogo coi grillino,ma senza supplicarli..