Una giornata nera per la democrazia italiana, per la legalita’, per la liberta’ dei cittadini. E’ questo che sta avvenendo in queste ore nell’aula del Senato.
E’ quanto afferma Claudio Fava, coordinatore della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’.
Qualche giorno fa – prosegue Fava – ho incontrato un sopravvissuto: uno di quelli che grazie alla leggina di Alfano e Berlusconi sarebbe crepato da tempo.
Si chiama Lirio Abbate, fa il cronista a Palermo e Cosa Nostra aveva deciso di ammazzarlo per qualche articolo poco cortese. E’ vivo perche alcune telefonate sono state intercettate, ben oltre i limiti che oggi graziosamente saranno concessi dal sovrano. In quelle telefonate si spiegava perche’ il giornalista doveva morire, se un carabiniere non fosse stato messo in condizione dai magistrati di ascoltarle, oggi Abbate sarebbe morto.
E sono sicuro – conclude l’esponente di Sel – che Berlusconi ed Alfano sarebbero in prima fila, ad ogni anniversario, a battersi il petto a e compiangere un altro giornalista, un altro siciliano caduto sul dovere.
Sinistra Ecologia Liberta’, infine, aderisce all’appello di Articolo 21 e listera’ a lutto il sito internet del partito.
Oggi pomeriggio alle ore 17,30 a Roma in piazza del Pantheon, manifestazione di Sinistra Ecologia Liberta’ contro la manovra economica, e contro i bavagli alla democrazia, conclude Nichi Vendola.