“Nel suo attivismo bulemico, ancora una volta il governo è andato oltre la soglia della legalità. Il tribunale amministrativo boccia il tentativo di riordino della scuola fatto con le circolari”. E’ questo il commento di Umberto Guidoni alla ordinanza del Tar del Lazio che ha giudicato «illegittime» le norme applicative della Gelmini. In pratica il ministro ha dato disposizioni sull’organico ancor prima che fosse diventata legge la sua riforma della scuola superiore.
Guidoni aggiunge che: “Il ministro dovrebbe trarne le conseguenze e rinviare di un anno ogni ulteriore atto, come ha chiesto anche la FLC-CGIL, a partire dai trasferimenti del personale della scuola superiore”.
“A settembre SEL organizzerà iniziative contro la riforma della Gelmini e i tagli indiscriminati, per ribadire la centralità della scuola pubblica e la necessità di valorizzare i docenti, a partire dalla stabilizzazione dei precari” ha concluso Guidoni.
Giusto! La centralità della scuola pubblica deve essere riaffermata con forza. E’ ora di guardare anche ai denari che ricevono le scuole private a cui, mi risulta, non è stato tagliato nulla delle risorse che ricevono da Stato ed Enti locali. Vorrei, costituzionalmente parlando, che fossero molto più autonome… economicamente!