Mi trovo annunciato – ieri su alcune agenzie di stampa oggi su alcuni quotidiani – tra i relatori di un seminario sui fratelli Rosselli di “Democratica” , la fondazione di Walter Veltroni. Effettivamente tempo fa avevo casualmente incontrato Veltroni a Montecitorio, e me ne aveva parlato. Non gli avevo detto si, poi piu’ niente. Ieri l’annuncio.
Lo afferma Fabio Mussi, del coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’.
Ringrazio di cuore Veltroni – prosegue l’esponente di Sel – ma mi vedo costretto a declinare l’invito.
Primo, perche’ nella ricostruzione di una linea ideale ‘Gobetti-Rosselli-Calamandrei-Andreatta’, manca clamorosamente Antonio Gramsci.
Secondo perche’ – nella drammatica crisi italiana – sono molto scettico su fondazioni e neoscuole di politica. Ci vorrebbe lotta politica e sociale all’alterzza: ma non dispero.
Auguri a Veltroni di buon lavoro.
mi chiamo Antonio Tarangioli, non ho capito quale sia la brutta figura e soprattutto perchè dovrei stare zitto dato che quella che il prof. Alberto Pesce ha definito “soluzione” dovuta alle carenze della magistratura (sigh!) io l’ho chiamata col suo nome proprio e cioè COLPO DI SPUGNA che, a mio parere, e lo ribadisco, non ha proprio i crismi di una conquista di lotta politica e sociale (e magari non è nemmeno coerente con la storia politica e familiare di Mussi). Ad ogni modo, prof. Pesce, Le consiglio di farsi una chiacchierata con i ragazzi che hanno sostenuto la prova di ammissione all’università nel 2007 o con i loro genitori e poi, magari, gli illustra la storia politica e familiare del compagno Mussi…