“La Spagna è attraversata dal vento del cambiamento. I giovani europei, finalmente, scendono in piazza e mandano un messaggio alla politica e all’Europa: bisogna cambiare perché così il vecchio continente va alla deriva”. Così Marco Furfaro, responsabile politiche giovanili di Sinistra Ecologia Libertà, e Roberto Musacchio del Forum Internazionale di SEL.
“Grecia, Inghilterra, Francia, Italia, ora la Spagna. Sono molti – spiegano gli esponenti di SEL – i paesi europei “travolti” da un insolito fenomeno, originale, inaspettato: centinaia di migliaia di giovani europei scendono in piazza per riprendersi la vita e la politica. Una vita che, a causa dell’avvento delle politiche neoliberiste, diventa sempre più diseguale e assimila il dramma della precarietà. Una precarietà che mina l’esistenza: una disoccupazione giovanile impressionante, lavori senza tutele e diritti, accesso al credito inesistente, politiche dell’abitare che comprendono speculazioni ma non il diritto alla casa, un modello di mobilità indietro di decenni rispetto al mondo di oggi. Pochissime, infine, misure di sostegno al reddito, dove l’Italia, ovviamente, si distingue al ribasso: assieme a Grecia e Ungheria è l’unica a non prevedere alcuna forma di reddito minimo garantito. I giovani spagnoli, così come quelli europei, chiedono all’Europa di cambiare e di abbandonare la politica di austerità che tutela le nomenclature finanziarie a danno dei giovani e delle fasce più deboli della popolazione. Sinistra Ecologia Libertà sarà al loro fianco nelle manifestazioni che si svolgeranno questa sera in tutta Italia”.