(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 5 FEB – ‘Questa notte l’autovettura bruciata ad un giovane giornalista di Reggio Calabria, ieri le minacce al Pm Bruni, l’altro giorno ancora le minacce a Callipo. Per non ricordare tristemente tutto quello che e’ avvenuto nel mese di gennaio. In Calabria siamo ormai al bollettino di guerra quotidiano, ad un’escalation della violenza della criminalita’ organizzata che pare senza limiti’. Lo afferma Claudio Fava, coordinatore della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’.
‘Evidentemente – prosegue l’esponente di Sel – la rinnovata azione della magistratura e delle forze dell’ordine a tutela della legalita’ sta dando parecchio fastidio. Ma e’ alla politica che tocca dare ora il proprio contributo di impegno antimafia, di impegno alla trasparenza, alla coerenza, all’onesta’. Troppo spesso nel recente passato questo non e’ avvenuto’.
‘E’ anche per questo – conclude Fava – che domani Sinistra Ecologia Liberta’ con il meeting ‘No Mafia Now’ a Reggio Calabria vuole riconfermare il proprio impegno nella lotta alla criminalita’ e per dire ai calabresi onesti, ai giornalisti che non piegano la schiena, ai magistrati, alle forze dell’ordine, che non sono soli nell’affermare il diritto alla legalita”.
Sono i politici mafiosi che bisogna castrare e rosolare.Insulsi e mollicci esseri privi di dignita’.Li vedrei bene a raccogliere i cocomeri.