La Puglia promuove 3 progetti di recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata: un ‘opificio sociale’ per i giovani a Mesagne (Brindisi), una dog house a Cassano e un laboratorio per cartapestai, a Putignano, entrambi in provincia di Bari.
“Si tratta – spiega l’assessore alla Cittadinanza attiva della Regione Puglia, Nicola Fratoianni – degli ultimi progetti finanziati con ‘Libera il bene’, l’iniziativa regionale in collaborazione con l’associazione antimafia Libera di don Ciotti. Oggi misuriamo l’efficacia di una politica unica in Italia che mette risorse regionali per il recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata”.
“Oltre alla repressione e al contrasto di polizie e magistratura – aggiunge Fratoianni – c’è la questione del recupero e della gestione dei beni confiscati alle mafie. Perché quando lo Stato interviene e confisca beni illegittimamente accumulati, c’è il rischio che quel bene, abbandonato e malgestito, diventi agli occhi dei cittadini il simbolo del degrado e dell’abbandono. Invece sappiamo che lavorando di concerto con i sindaci, si possono restituire alle comunita’ importanti spazi che diventano simboli della vittoria contro le mafie”.
In Puglia non parole ,ma FATTI!