Continua l’inganno del governo Berlusconi sull’energia nucleare nel nostro Paese.
Lo afferma Paolo Cento, responsabile nazionale campagne referendarie di Sinistra Ecologia Liberta’, dopo i decreti del Consiglio dei Ministri sull’inviduazione dei siti nucleari.
Con la scelta compiuta stamani – prosegue l’esponente ambientalista di Sel – si calpestano i poteri e le prerogative delle regioni, non si danno ai cittadini informazioni corrette, il Paese si espone a rischi seri e a costi insopportabili.
In modo pilatesco e cialtronesco si rinvia a dopo le elezioni regionali l’annuncio delle localita’ dove costruire le centrali, per evitare contraccolpi elettorali e figuracce ai candidati del PdL, come dimostra quotidianamente la Polverini nel Lazio.
Berlusconi e Scajola – conclude Cento – stiano comunque tranquilli, non indietreggeremo di un passo dall’impegno antinucleare: da una parte preparino l’esercito – come dice spesso Nichi Vendola – per costringere le popolazioni a subire questo torto; dall’altra si preparino ad essere sommersi dall’esito popolare del referendum che insieme a tante alte forze politiche e a tante associazioni ambientaliste promuoveremo nei prossimi mesi.
Buon Giorno a tutti, ho partecipato alla conferenza stampa sull’acqua pubblica e sul nucleare organizzata da SEL all’Hotel Nazionale. Credo che come movimento politico e futuro partito dobbiamo insistere nel chiedere che Paolo Cento, Gianni Mattioli e Umberto Guidoni incontrino pubblicamente il Ministro Scajola e i suoi ” tecnici “. Akl rifiuto del Ministro deve seguire una campagna di informazione pubblica su come il Ministro Scajola si sottrae al confronto pubblico. Buon Lavoro a tutti noi