“Vorrei capire per quale motivo il Ministro delle politiche agricole Galan ancora non ha ancora disposto il sequestro e la distruzione del mais transgenico seminato illegalmente in Friuli. E’ in corso la fioritura delle piante e, con la diffusione del polline, è a rischio di contaminazione un’intera filiera alimentare”.
Loredana De Petris, membro della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà, così commenta le risultanze delle analisi effettuate da Greenpeace sul campo di mais seminato a Fanna, in provincia di Pordenone, che confermano l’appartenenza delle piante alla specie transgenica MON810.
“La legge attualmente vigente nel nostro Paese – prosegue De Petris – parla chiaro: senza una specifica autorizzazione e senza l’iscrizione al registro nazionale delle sementi è illecita la semina di piante ogm. Il Ministero delle politiche agricole, per tramite del Corpo Forestale dello Stato, ha il dovere di intervenire, come è stato fatto in passato in altre Regioni”.
“Ho l’impressione che qualcuno all’interno del Ministero – conclude l’esponente di SEL – voglia mettere gli agricoltori e i consumatori di fronte al fatto compiuto, per preparare il terreno ad un cambio di rotta nelle politiche verso gli ogm. Ricordo a Galan che l’omissione di un dovere ha rilevanza penale”.
Colgo l’occasione:non sarebbe il caso di avviare una valutazione scientificamente fondata sugli OGM? Possibile che siano il male assoluto ed indiscutibile?