La grave decisione di Bruxelles,che chiude in modo irresponsabile la moratoria durata 12 anni, si pone in piena violazione del principio di precauzione e risponde evidentemente non agli interessi dei cittadini e degli agricoltori,ma delle potenti lobby del Biotech.Il danno-dichiara Loredana De Petris della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà-per la nostra agricoltura che da tempo ha scelto la via della qualità e della identità territoriale potrebbe essere devastante.Per questo il Governo e il Ministro Zaia non possono più tergiversare, visto anche il vuoto normativo del nostro Paese e la recente sentenza del Consiglio di stato, e continuare in dichiarazioni di contrarietà agli ogm senza fare mai seguire i fatti. Non è più il tempo delle parole ma delle decisioni.La stessa Commissione europea che dà il via libera alla coltivazione prevede che gli stati membri possano con propri provvedimenti dire no alle coltivazioni biotech. E’ necessario-continua la De Petris-emanare subito un provvedimento che metta il nostro paese al riparo dalle coltivazioni degli ogm, prima della stagione delle semine . Va comunque riproposto in Europa il tema della moratoria e soprattutto scelte così importanti dal punto di vista dei diritti dei cittadini debbono essre assunti dal Parlamento europeo. Per questo domani alle 11 saremo davanti alla sede della Commissione europea a Roma in via quattro novembre e alle 11.30davanti a Palazzo Chigi . Al Sit in perteciperanno tra gli altri gli ex parlamentari europei Roberto Musacchio e umberto Guidoni, quelli italiani Loredana De Petris, Patrizia Sentinelli,Paolo Cento,Elettr deiana, gli assessori regionali Filiberto Zaratti e Luigi Nieri.
Benissimo con le proteste…Ancora meglio con le proposte-e avanti con le iniziative di SEL,continue e pressanti.