Sinistra Ecologia Libertà invita tutte le lavoratrici e i lavoratori ad aderire allo sciopero generale proclamato dalla CGIL per il 12 Marzo, e invita i cittadini a partecipare alle manifestazioni territoriali convocate in molte piazze d’Italia nella stessa giornata.
E’ quanto si legge nella lettera di adesione che la segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ ha inviato a Guglielmo Epifani.
Rilanciare un piano per la piena occupazione – prosegue il documento di Sel – e sostenere il reddito dei disoccupati e degli inoccupati; ridare dignità al lavoro a partire dall’aumento dei salari e delle pensioni; ristabilire una giustizia fiscale in modo che l’economia pubblica non sia sostenuta solo dalla tassazione dei redditi fissi, da lavoro dipendente e da pensione; combattere il lavoro nero e l’evasione fiscale e contributiva; combattere lo sfruttamento dei lavoratori più deboli, siano essi giovani, donne, immigrati
Ancor piu’ in una fase come l’attuale dove i rischi per la democrazia italiana sono sempre piu’ reali e minacciosi: come dimostra in pochi giorni lo smantellamento dell’art. 18 e il decret governativo sulle prossime elezioni.
Sono queste – conclude la nota della segreteria nazionale di Sel – le priorità della nostra azione politica per le quali SEL è solidale con la CGIL e sarà nelle piazze insieme con le lavoratrici ed i lavoratori in sciopero ed i pensionati in lotta.
Mi sono solo ora accorto che il 3 marzo hanno approvato il DDL 1167 sul lavoro. Leggetelo http://www.lavoce.info/binary/la_voce/articoli/ddl_1167.1268150895.pdf
soprattutto gli artt 30 e 31.
Mentre ci distraggono con elezioni liste ecc… hanno fatto passare una norma che di fatto aggira l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Non solo i giudici possono essere bypassati da un arbitrato (art 31) ma non possono giudicare nel merito le cause di licenziamento addotte dall’azienda (art. 30)!
Una volta si sarebbe fatto uno sciopero generale, oggi siamo quasi rassegnati.
Io mi riprometto di partecipare alle manifestazioni che verranno indette (speriamo) per protestare contro una tale iniquita’ e intanto ho scritto al sito del quirinale (https://servizi.quirinale.it/webmail/) di non firmare questa legge.
Ma sara’ incostituzionale? Si puo’ esautorare cosi’ il potere della magistratura su un tema cosi’ delicato? Siamo ancora una repubblica fondata sul lavoro?