Vorremmo ricordare al ministro Prestigiacomo che si occupa di ambiente e non di sviluppo industriale e che una maggiore dinamicita’ nell’ambito delle sue competenze potrebbe risolvere i problemi energetici del Paese assai piu’ delle centrali nucleari a cui si dedica con tanta passione.
E’ quanto afferma Umberto Guidoni, della segreteria nazionale di Sinistra ecologia Liberta’.
Una domanda alla Prestigiacomo – prosegue Guidoni - e’d’obbligo. A chi conviene il nucleare? Certamente non all’Italia.
La scelta nucleare, una scelta tutta ideologica, – conclude l’esponente di Sel – corrisponde all’interesse di poche grandi imprese e rischia di allontanarci dall’Europa e di far pagare al Paese un costo altissimo, in termini ambientali, economici e di crescita sociale.
semplice,conviene alla cricca che ci guadagnera’ appalti per la costruzione delle centrali.speriamo che la gente non si fara’ convincere dal martellamento mediatico che ci sara’in tv (spot pagati da berlusconi)