Vendola, difficilmente rinuncerò all’orecchino

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(ANSA) – BARI, 30 AGO – Vendola candidato premier rinuncera’ all’orecchino? ‘Difficilmente rinuncero’ all’orecchino’. Cosi’ il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola (Sel), risponde all’ANSA a proposito della sua autocandidatura alla leadership del centrosinistra in vista di possibili elezioni anticipate e del suo ‘orecchino’ di cui si e’ parlato anche di recente tra gli addetti ai lavori.
Si e’ mai visto – e’ la domanda comparsa in ambienti politici – un candidato premier con l’orecchino? Vendola alla domanda sorride e, per il momento, a chi glielo chiede, risponde che per lui sara’ molto difficile rinunciare all’orecchino. (ANSA).

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Emiliano 4 settembre 2010 - 19:52

quando ti affacci su una scena politica così importante come si appresta a fare Nichi, ci vuole anche un minimo di intelligenza politica per acquisire consenso, Franco; sono d’accordo con te che i problemi veri sono ben altri, ma ti ripeto che per raggiungere importanti obiettivi bisogna comprendere bene la realtà attorno a noi, in questo caso la stupidità di tantissimi italiani bigotti. In nome di un consenso sempre più ampio e vincente non saresti disposto a sacrificare un’orecchino?

Franco Tambaro 4 settembre 2010 - 16:53

ancora con ‘sta storia dell’orecchino? Quanti cretini, in questo Paese…

Emiliano 3 settembre 2010 - 23:43

si ma ora non si tratta di rompere gli schemi, si tratta di costruire una vittoriosa alternativa di governo. in Italia. Con gli italiani.

Claudio 3 settembre 2010 - 12:15

Perchè lo dovrebbe togliere, è un altro elemento di rottura di certi obsoleti schemi!

Emiliano 3 settembre 2010 - 02:01

Parto dal presupposto che ognuno debba avere la massima libertà di espressione in qualsiasi forma che essa sia; poi penso però che siamo in Italia e che la maggioranza degli italiani sta(troppo) spesso più attenta ai simboli che a quello che realmente li sta dietro.

Emiliano 3 settembre 2010 - 02:00

Parto dal presupposto che ognuno debba avere la massima libertà di espressione in qualsiasi forma che essa sia; poi penso però che siamo in Italia e che la maggioranza degli italiani sta(troppo) spesso più attenta ai simboli che a quello che realmente li sta dietro. Concludo quindi che un grande leader candidato alla guida del centrosinistra possa rinunciare a simbolismi e personalismi, magari storcendo un po’ il naso, e guadagnare così migliaia (o forse milioni?) di quegli elettori superficiali e bigotti (che aimè non stanno solo a destra..) di cui il nostro Paese abbonda.

Emiliano 3 settembre 2010 - 01:52

è vero che ognuno deve avere libertà assoluta di espressione, che si tratti di pensiero politico, culturale, civile e via discorrendo, e di conseguenza esponga i simboli del proprio essere; ma purtroppo siamo in Italia e la maggioranza degli italiani (troppo) spesso dà più importanza ai simboli che al contenuto che c’è dietro. Credo quindi che un grande leader politico che si appresta a candidarsi come guida del futuro schieramento nazionale di centrosinistra possa mettere da parte personali simbolismi (leciti e giusti) storcendo magari un po’ il naso, guadagnando così quelle migliaia (o forse milioni?) di elettori superficiali e bigotti (che aimè non stanno solo a destra..) dei quali il nostro paese abbonda.

Paolo 2 settembre 2010 - 15:40

…si è mai visto in un paese “civile” e “democratico” un premier pluricondannato e pluriindagato, rimanere al suo posto?
…ncora… sempre nello stesso paese… si è mai visto un premier stendere il tappeto rosso a un amico del più grande terrorista ricercato sulla terra?… per il quale la maggiore potenza mondiale ha scatenato 2 guerre, dopo aver perso quasi 2000 suoi cittadini nel peggior attentato mai successo?

Fabio 2 settembre 2010 - 14:39

abbiamo un premier con un gatto morto in testa e ci preoccupiamo dell’orecchino di NIchi???

Maurizio Sgm 31 agosto 2010 - 22:49

Mi auguro che questo tipo di commento non venga dal fronte del centro sinistra, altrimenti credo non si possa andare da nessuna parte. Se è l’orecchini il problema, siamo rovinati.

Tom 31 agosto 2010 - 17:12

non é l’abito che fa il monaco

Andrea Girotti 31 agosto 2010 - 13:58

come al solito si guardano le apparenze.intanto i benpensanti moralisti tutti casa e chiesa la sera vanno a prostitute.siamo al paradosso piu’ totale!

G.pino 31 agosto 2010 - 13:41

se e quando ci saranno le primarie del c-sx, con o senza orecchino voterò e inviterò, chi conosco, a votare per nichi. Per gli “addetti ai lavori” che perdono tempo a discutere dell’orecchino di vendola: ma andate davvero a lavorare!!!

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